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martedì 31 gennaio 2017

Venerdì 3 febbraio 2017 Gastone Cappelloni presenta il suo nuovo libro in spagnolo 6.0 a Madrid

Venerdì 3 febbraio 2017 Gastone Cappelloni presenta il suo nuovo libro in spagnolo 6.0 presso la Biblioteca Eugenio Trías - Casa de Fieras de El Retiro/ Paseo Fernán Núñez, 24 – Madrid

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Anche nel 2017 Gastone Cappelloni viene a Madrid per dilettarci con i suoi versi e darci l'opportunità di conoscerlo più approfonditamente. 

Questa volta lo fa attraverso i servizi editoriali de Il Mondo dello scrittore Network, asssociazione alla quale è iscritto e alla quale ha permesso la pubblicazione della sua ultima silloge "6.0", curata in ogni suo aspetto dalla stessa A.P.S. e tradotta da Florencia Ordoñez.

Gastone Cappelloni è una vera anima poetica nel vero senso della parola: tutto ciò che è intorno a lui lo assimila fervidamente all'interno del suo spirito, rielaborandolo, facendolo divenire l'essenza viva della sua profonda esistenza. 

Potremmo ascoltare i suoi versi in varie occasioni nella capitale spagnola dal primo al 3 febbraio 2017, insieme a poeti di valido percorso letterario.

I poeti invitati a intervenire con i loro versi sono: Inma J. Ferrero, María Ángeles Fernández Jordán, Juana Castillo Escobar, Matteo Barbato, Félix Martín Franco, Elisa Mancini, Nataly Jorge e Antonio Ruiz Pascual.

Per questa occasione l'A.P.S. Il Mondo dello scrittore Network collabora oltre che con la Biblioteca Eugenio Trías del Retiro, con l'Associazione Universum Academy Switzerland nella sua sede in Spagna e nella figura della Vice Ambasciatrice Elisa Mancini, con la Asociación DHAMA e nella sua figura della Presidente Norma Pellegrino e con l'Associazione dei Pugliesi in Spagna nelle figure del Presidente Franco Savoia e della Consigliera Esecutiva Debora Marchesiello.

All'interno dell'evento la Responsabile del Premio Infantil Aquí Latinos, rivista il cui Direttore è Edwin Perez Uberhuaga, la scrittrice e poetessa María Ángeles Fernández Jordán consegnerà il Primo Premio nella modalità disegno e poesia a Francesca Romana Val Bagli. Questo Premio, un quadro Moises Llerena Taricuma, è stato donato dal poeta Jose Luis Álvarez Gallego.

Saranno tre giorni intensi all'insegna della cultura, della condivisione dei versi, dell'amicizia!!
 
Elisabetta Bagli
Vicepresidente A.P.S. Il mondo dello scrittore Network
Ambasciatrice Universum Academy Spagna



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domenica 29 gennaio 2017

La nuova raccolta di poesie della filosofa Nicla Vassallo – tra metafisica e universi femminili insolenti

Nicla Vassallo

Metafisiche insofferenti per donzelle insolenti -
(Mimesis, 2017)

 

In conclusione della raccolta di poesie "Metafisiche insofferenti per donzelle insolenti", Nicla Vassallo scrive: "D'improvviso, ieri, in giardino, hai chiesto: come mi viene in mente una poesia? Non ho una risposta. E non saprei insegnare a scrivere poesie, né a scrivere in modo creativo. Dall'enigma rimango affascinata. So nuotare bene e, se mi domandi come mi viene in mente di nuotare, non saprei che dire. So sciare discretamente e scierei per mesi e so insegnare a sciare. Forse passioni e desideri giocano ruoli basilari in tutto ciò. Qualcosa si può tuttavia estirpare dal post scriptum: dei tanti avvenimenti, dalla mia nascita alla conclusione della presente raccolta, dei tanti avvenimenti, spesso non segnalo i più eclatanti, banalmente perché si trasformano in spettacolari (l'11 settembre, per esempio) – considero la spettacolarizzazione della realtà una delle peggiori vergogne della nostra epoca; o in devastanti, quali un Donald Trump alla Casa Bianca.


Jorge Louis Borges giudica ogni poesia misteriosa. L'idea non mi aggrada. Perché dare in pasto a lettrici e lettori versi incomprensibili? I misteri rimandano a sette segrete e ai loro ciechi seguaci. La poesia, invece, contiene chiare profondità e sensualità. Con le parole di Federico Garcia Lorca, 'la poesia non cerca seguaci, cerca amanti'. Palese, non contiene ragionamenti validi o buone argomentazioni, e perciò Platone rimprovera il filosofo che immette poesia nel suo filosofare; ciò non vieta di inserire gocce di filosofia nella poesia, come ho tentato qui di fare.

A tratti trovo tuttavia comico che un filosofo, il cui pane quotidiano consiste nel ragionare bene, si trasformi in un poeta. E allora non posso che consolarmi con Wisława Szymborska e il suo 'preferisco il ridicolo di scrivere poesie al ridicolo di non scriverne'.

Poesie queste, che, come quelle di "Orlando in ordine sparso", non hanno un ordine cronologico. Poesie che contengono più amore e più dolore, insieme a una sorta di spietatezza, spietatezza che Grazia (magnifica editor, superba amica, purtroppo scomparsa, e senza fine in me presente) mi ha sempre raccomandato nei confronti di quelle donzelle che s'imbevono di crudeltà, spietatezza, al fine che io non cada nei luoghi comuni, nelle ipocrisie, nei paternalismi: non tutte le donne posseggono virtù effettive, benché molte donne le posseggano, mentre io, da non masochista, al porgere l'altra guancia a chi mi sta annientando o usando, non concedo quanto la sadica si attenderebbe.

Nelle poesie di questa raccolta ho tentato di conseguire una semplicità ricercata, liberata da alcune facili contorsioni, per me, per lettrici e lettori, ma non cercate di prendermi in quanto poeta: vi scapperò tra le dita. Così afferma Alda Merini dei poeti".

Purché di professione eserciti quella della filosofia pura (è professore ordinario di filosofia Teoretica), per di più con una matrice anglosassone, ovvero improntata sulla razionalità, e, purché Platone, da filosofo, si esprima contro la poesia, è in via di uscita in libreria (il prossimo 19 gennaio) la seconda raccolta di poesie di Nicla Vassallo (www.niclavassallo.net), dal titolo 'Metafisiche insofferenti per donzelle insolenti' (Mimesis Edizioni 2017). Una raccolta amara, a volte caustica, sofferta e sofferente, a volte gioiosa, sull'omosessualità femminile, omosessualità, ancor oggi, ben più nascosta di quella maschile.

Si tratta di un coming out dell'autrice? Oppure si tratta di una sorta di "sdoganamento", di un'immedesimazione per trasmettere, tramite la poesia, che l'eterosessualità non rappresenta l'unico destino delle donne, sebbene l'omosessualità non garantisca sempre loro paradisi terrestri? Oppure si tratta di ammettere la necessità di nascondersi di troppe donne, di qualunque orientamento sessuale, per comunque balzare tra inconsapevolezze standardizzate e dolorose ribellioni da pozzi della solitudine?

Tuttavia, in 'Metafisiche insofferenti per donzelle insolenti', Nicla Vassallo mette in gioco se stessa, sotto il profilo della sessualità (non del sesso), forse nel tentativo di confidarlo con intellettualità, a chi non ha osato e a chi non osa. Rimane, a suo avviso, una questione di libertà. E, per di più, nelle sue poesie si "gioca" con altri intellettuali, pure cantautori, italiani e stranieri. Senza limiti.

La poesia non consiste in argomentazione. Eppure osare o non osare è ormai (purtroppo) questione "diversa": deve esserci una questione di reale amore, che, in troppi non accettano e sono ben lungi dal comprendere, nelle loro fortificate rigidezze: basta un nonnulla, affinché non ti vengano improvvisamente annullati mesi e mesi di amicizia. Il cosiddetto "esame di coscienza" pare svanito nell'egocentrismo, nel narcisismo di troppi.

A contare è anche che in molti/e si domanderanno il valore poetico di questa raccolta, in cui Nicla Vassallo sperimenta un linguaggio assai diverso rispetto alla precedente opera poetica.

 

In quarta di copertina:
"Nicla Vassallo scrive poesie con un cervello così acuminato da perforare il cuore."
 Vittorio Lingiardi

"Il cuore ormai sbiancato, svuotato, dall'impossibile 'oltre' che lo chiama: così vacilla la mente quando cerca nel passato un desiderio ormai senza nome. Le donzelle con i loro mille aggettivi non spalancano la realtà, esiliano l'io dall'io, nel dolore. Ma più forte infine è l'ironia della mente metafisica, donzella intelligente ed eclettica."
Liliana Rampello

"Ogni donna amata, qui, è un luogo fisico in un tempo dell'anima. Lei la chiama 'donzella', ma non per questo fa meno male. Arriva potente, struggente e reale, come il canto a Ulisse. Solo che Nicla è il mare."
Francesca Vecchioni

 

INVITO ALLA PRIMA DI
"METAFISICHE INSOFFERENTI PER DONZELLE INSOLENTI"
ULTIMA RACCOLTA POETICA DI NICLA VASSALLO
MARTEDI' 31 GENNAIO – ORE 18
LA FELTRINELLI DI GENOVA

CON LA PARTECIPAZIONE DI
ELVIRA BONFANTI
ILARIA BONACOSSA
FEDERICO CAPRINI ACQUARONE
GIANNI FRANZONE

SARA' PRESENTE L'AUTRICE
www.facebook.com/events/156233781531792/

 
Organizzazione:
Valeria Pistarino, Responsabile Eventi la Feltrinelli Genova
Via Ceccardi 16r, 16121 Genova, tel. +39 010 573331
eventi.genova@lafeltrinelli.it, www.lafeltrinelli.it


Invito libero fino a esaurimento posti, riservato a persone pensanti e amanti della poesia con gocce di filosofia

 
Ps: il secondo appuntamento si terra' in primavera a Milano organizzato dall'avvocatura della rete Lenford (http://www.retelenford.it/)  - presidente del Comitato Scientifico, Stefano Rodotà.

sabato 28 gennaio 2017

Edizioni Clichy | Novità in libreria dal 2 febbraio


 

In libreria dal 2 febbraio 2017
 

Discorso di un albero sulla fragilità degli uomini

di Olivier Bleys

Alla periferia di Shenyang, città industriale della Cina nord orientale, la famiglia Zhang vive miseramente in mezzo a fabbriche abbandonate. Eppure, Wei e i suoi possiedono un tesoro: l'ultimo albero della lacca sopravvissuto in città. Il loro sogno: diventare proprietari della loro piccola casa, in modo da onorare una promessa fatta ai parenti, sepolti sotto il famoso albero. Questo sogno sta per realizzarsi quando un grande progetto di estrazione minaccia improvvisamente la famiglia di espulsione. Tra l'umile famiglia di Wei e i rappresentanti del capitalismo cinese si ingaggerà allora una dura lotta. 
Prendendo come sfondo le trasformazioni violente della Cina contemporanea, Discorso di un albero sulla fragilità degli uomini rivista l'impari lotta tra Davide e Golia. Bella e profonda meditazione sui legami che uniscono l'uomo e la natura, questo romanzo, scritto magnificamente, è un racconto reale che non lascerà indifferenti.

Olivier Bleys, nato a maggio del 1970, scrittore francese, ha pubblicato fino ad oggi 27 libri tra romanzi, scritti, diari di viaggio, strisce illustrate, ecc. Premiato dall'Accademia francese per Pastel (Gallimard, 2010), il suo Discorso di un albero sulla fragilità degli uomini è stato selezionato per il premio Goncourt. Nel 2014 è stato nominato cavaliere delle Arti e delle Lettere. Ha fondato un'associazione per promuovere il viaggio artistico e nel 2010 ha fatto partire un progetto su «Il giro del mondo a piedi, per tappe».


Collana Gare du Nord
In uscita il 2 febbraio
€ 17
Formato: 14x21 cm
Pagine: 360
Legatura: brossura
ISBN: 978-88-6799-300-0

Traduzione di Tania Spagnoli

Uomini nel deserto

di Thomas Edward Lawrence

Una raccolta di articoli inediti del tenente colonnello Thomas Edward Lawrence, agente segreto, militare, archeologo e scrittore britannico, meglio conosciuto come Lawrence d'Arabia, che fu a capo della Rivolta Araba dell'inizio del Novecento. Considerato uno dei paladini del nazionalismo arabo, fu uno dei protagonisti della insurrezione delle tribù arabe contro la dominazione ottomana a inizio del Novecento nella zona compresa fra l'Higiaz e la Transgiordania. Visse a lungo con i beduini nel deserto. In Inghilterra scrisse poi I sette pilastri della saggezza in cui raccontò l'impresa compiuta con Faysal ed altri capi delle tribù arabe.

Thomas Edward Lawrence (Tremadog, 16 agosto 1888–Wareham, 19 maggio 1935) conosciuto con lo pseudonimo di Lawrence d'Arabia, ebbe diversi altri alias, tra cui quelli di T.E. Smith, T.E. Shaw e John Hume Ross. Archeologo, ufficiale dei servizi segreti di Sua Maestà britannica e scrittore (fra l'altro tradusse l'Odissea di Omero), Lawrence fu un paladino del nazionalismo arabo: viene ricordato come uno dei più controversi e discussi protagonisti della insurrezione delle tribù arabe contro la dominazione ottomana a inizio del Novecento nella zona compresa fra l'Higiaz e la Transgiordania.


Collana Père Lachaise
In uscita il 2 febbraio
€ 12
Formato: 12x18 cm
Pagine: 240
Legatura: brossura
ISBN: 978-88-6799-340-6

Traduzione e cura di Fabrizio Bagatti




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Novità EUREKA Edizioni: IL TORPORE DEI GRADINI di Alberto Vitacchioinfo@ederba


Associazione Culturale EUREKA
EUREKA edizioni

Nona pubblicazione della collana CentodAutore:
IL TORPORE DEI GRADINI di Alberto Vitacchio

L'Associazione Culturale EUREKA di Corato (Bari) propone la nona pubblicazione nella collana "CentodAutore", curata da Rossana Bucci e Oronzo Liuzzi: la nuova raccolta poetica di Alberto Vitacchio, "IL TORPORE DEI GRADINI", con la formula rappresentativa ed esclusiva: 100 esemplari in piccolo formato, numerati, firmati e personalizzati da interventi diretti degli autori con un loro segno distintivo di originalità che rende il libro un connubio unico di poesia e di arte.
Dalla nota dell'autore: "E' difficile parlare della propria scrittura dato che gli elementi in campo, i riferimenti, i legami sono parecchio intrecciati. Posso però dire che quando mi capita di fare un reading, quasi sempre propongo testi che scrivo al momento; avrei potuto usare la parola improvvisare ma ci tengo a sottolineare che si tratta invece di una scrittura diretta, immediata. Questo un poco spiega il mio procedere nel comporre testi di poesia lineare." 

*
è la presenza di raggiri ferrosi
il vago profumo di nebbia
lattine decapitate tra i rovi
barlumi rossatri di tappiconchiglia
si potrebbe vagheggiare il mare
o soltanto sciabordii
voltarsi induce mutazioni di tono
rapide annotazioni
astutamente viscose su fogli cartagialla
raccolte negli angoli
resti di fuochi notturni
carte annerite e il barlume
di una forchetta dorata
barattoli spezzati
incutono timori di voci racchiuse
quasi debordanti
per inutilità di echi
è la presenza ruvida
di un astuccio di pelle rosata
a suggerire annotazioni a margine
per quanto


*
Alberto Vitacchio, poeta lineare, visuale e sonoro, è nato a Torino nel 1942 dove ancora risiede.
Le elaborazioni sonore, di solito utilizzate come basi per performances che ha presentato in Italia, Francia, Belgio, Inghilterra, Irlanda, Brasile, Messico, Latvia, Serbia, Cuba, Germania, sono create personalmente su multipiste, ed eseguite solitamente in collaborazione con Carla Bertola.
E' presente in antologie e cataloghi di Poesia Visuale. Da segnalare Poesia Totale, a seguito della grande mostra a Palazzo Ducale di Mantova nel 1998, a cura di Sarenco. Negli ultimi anni ha partecipato a diverse edizioni della rivista australiana  Otoliths e ha pubblicato libri di poesia visuale in Irlanda e Stati Uniti. Recenti mostre importanti collettive nel Progetto Padiglione Tibet a Venezia, Torino, Genova, Pavia, Argentina, a cura di Ruggero Maggi. Sempre a Pavia,  la Rassegna Internazionale  Visual Poetry.
Produce Libri d'Artista che sono presenti in collezioni private e pubbliche.
Ha pubblicato diverse raccolte di poesia: Sette Movimenti e Quattordici Recitati, Paesaggio con Cesoie, Rivisitazioni, Partita Doppia. Inoltre il volumetto Landlessness, un viaggio attraverso il linguaggio e la letteratura (in larga misura quella Americana) basato sulla poesia lineare e visuale. Un viaggio sul Pequod che segue ciascun capitolo di Moby Dick intessendo una sorta di mappa in un mare reale e letterario. dove il lettore diviene anche spettatore di personaggi/attori e viene sospinto in una navigazione tra parolevaligia alla Finnegans Wake e avvolto in un accumolo sonoro che ricorda il Roaratorio di John Cage.
Ha poi riscritto Landlessness in Inglese e il testo è ora disponibile su Amazon per le Archae Editions di Richard Kostelanetz.
Dal 1978 è codirettore con Carla Bertola della Rivista Internazionale Multimediale Offerta Speciale.

*

Alberto Vitacchio
IL TORPORE DEI GRADINI

100 esemplari numerati con interventi manuali dell'autore

CentodAutore
a cura di
Rossana Bucci e Oronzo Liuzzi

EUREKA Edizioni
Associazione Culturale EUREKA
Via T. Tasso, 30 – 70033 Corato (BA)
tel. 080.8984258
cell. 349.8684908 – 320.4229046

Corato, gennaio 2017   


CentodAutore
a cura di
Rossana Bucci e Oronzo Liuzzi

VOLUMI PUBBLICATI

  1. Alfonso Lentini, Illegali vene (2014)
  2. Eugenio Lucrezi, Nimbus (2015)
  3. Rossana Bucci – Oronzo Liuzzi, DNA (2015)
  4. Antonino Contiliano – OnDevaStar (2015)
  5. Giorgio Moio – Sui crespi marosi (2016)
  6. Francesco Aprile – Entropia del fuoco (2016)
  7. Carla Bertola – Ritrovamenti (2016)
  8. Antonio Spagnuolo – SOSPENSIONI (2016)
  9. Alberto Vitacchio – IL TORPORE DEI GRADINI (2017) 
     




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mercoledì 25 gennaio 2017

Gastone Cappelloni nella rosa degli scrittori italiani a MADRID


Scrittori italiani a Madrid

C'è un movimento a Madrid, molto fervido che riguarda la scrittura e la poesia italiana e la prossima settimana sarà davvero speciale per tutta la nostra comunità.

Il primo febbraio 2017 dalle ore 12.00 alle ore 13.00 ci sarà un'intervista su Clickradiotv nel programma di Julia Villalba Perez "El rincón de Julia", ai poeti Gastone Cappelloni e Matteo Barbato, all'attrice e scrittrice Marta Guardincerri e alla poetessa e scrittrice Elisabetta Bagli.

Potete ascoltarla cliccando su questo link:
http://www.clickradiotv.es/

Sempre lo stesso giorno, il primo febbraio ma alle ore 17:00 il poeta marchigiano Gastone Cappelloni, con l'occasione del suo arrivo a Madrid, verrà intervistato a Radio Círculo del Círculo de Bellas Artes, nel programma di MarcoRicci CarmeloRuiz "La vita è bella". Poetessa invitata Elisabetta Bagli.

Giovedi 2 Febbraio 2017 ci sarà un recital poetico-letterario "Versos de Italia", presso Le Figaro Café (Amnistía 5 – Madrid), organizzato da Jesús Arroyo di Dicultura Gestión. Inizierà alle ore 19.30 e ci saranno letture di versi e brani sia in italiano che in spagnolo a cura di Elisabetta Bagli, Gastone Cappelloni, Matteo Barbato e Marta Guardincerri.

Non mancate! Vi aspettiamo!

lunedì 23 gennaio 2017

Forse non tutti sanno che in Italia... di Isa Grassano


«Italia, Italia! Di terra bella e uguale non ce n’è». Come si può dar torto a Mino Reitano che ha celebrato l’unicità del Belpaese in una delle sue più famose canzoni. L’Italia è bella in ogni angolo, è la patria della storia e della cultura, il regno dell’arte e delle tradizioni. Il cuore dell’artigianato e della gastronomia. Ma accanto a ciò che è noto, visto, vissuto, ogni regione nasconde qualcosa di insolito, curioso, misterioso, al di fuori dei percorsi standard e dei luoghi convenzionali. Qualcosa che affascina per la sua peculiarità e quindi da osservare con uno sguardo attento, da apprezzare attraverso le piccole cose, le persone, gli aneddoti. Questo libro, "Forse non tutti sanno che in Italia..." di Isa Grassanoè un viaggio da Nord a Sud attraverso lo stivale, che vi conquisterà, incuriosirà e stupirà svelando tutto quello che “forse non sapevate”, “forse non vi aspettate di trovare” e che, invece, finirete per amare...

Quasi nessuno sa che Pascoli, una delle voci poetiche più singolari del Novecento, nutriva un odio profondo verso Bologna. Da sempre. Tra le altre curiosità, per giunta inedita, si scopre che in gioventù era stato un frequentatore di bordelli. Notizia che contrasta con l’immagine sedimentata e consolidata negli anni di un Pascoli moderatamente attento all’altro sesso, insomma poco virile o magari segretamente innamorato delle sorelle. Non tutti sanno che Gabriele D'Annunzio spendeva un patrimonio per le camicie da notte delle amanti.
Del Guercino, invece, si racconta che non si fosse mai sposato perché amava tanto il gentil sesso da non riuscire a scegliere una sola compagna.
A Milano c'è ancora la vigna di Leonardo da Vinci a Milano. L’autore della Gioconda proveniva da una famiglia di vignaioli e il vino rientrava fra i suoi molteplici interessi, come dimostrano le liste della spesa e le molte frasi sparse rinvenute fra i suoi appunti.
Sono solo alcune delle curiosità, aneddoti e storie inedite che si scoprono all'interno di Forse non tutti sanno che in Italia... (Newton Compton Editori) della giornalista e scrittrice Isa Grassano, esperta di turismo e collaboratrice per testate di viaggi e femminili.

Un viaggio da Nord a Sud attraverso lo stivale tra piccoli e grandi tesori nascosti. Perché accanto a ciò che è noto, visto, vissuto, ogni regione nasconde qualcosa di insolito, curioso, misterioso, al di fuori dei percorsi standard e dei luoghi convenzionali. Così vagando tra le pagine si impara che esiste lo Spielberg dell'Irpinia a Montefusco (Avellino), che a Imperia c'è la dimora di Grock, il più grande clown della storia.
I 150 capitoli del libro spaziano su tutti i campi, ce ne sono a tema religiosi, come Lanciano e il primo miracolo Eucaristico o la scala santa di Campli (entrambe in Abruzzo), Castelpetroso in Molise che è una piccola Lourdes.
Spazio anche alla gastronomia: si scopre che il mallegato di San Miniato (Pi), a base di sangue di maiale, è un retaggio della norcineria medievale, che in Sicilia si possono assaggiare piatti ispirati ai ricettari di Apicio, il primo gastronomo della storia e in Molise, in questo periodo natalizio, le ostie ripiene di Agnone. Si narra sia nato nel convento delle Clarisse di Agnone. Con un apposito ferro, fatto a mano, e una sorta di padella con lo stampo, si preparano le ostie e si farciscono con mandorle, noci, miele e cioccolato.
Non mancano alcune segnalazioni a ingresso gratuito. Senza dover pagare un biglietto d’entrata, si aggiunge un po’ più di valore. Ad esempio, partecipare a un tour guidato tra l'arte della metropolitana di Napoli...




Forse non tutti sanno che in Italia...
Isa Grassano
Newton Compton
pp. 544
copertina rigida: 12 euro
ebook: 4,99
ISBN: 978-88-541-9789-3



Per approfondimenti


Isa Grassano, 3387789333 - isagrassano@libero.it - grassanoisa@yahoo.it

domenica 22 gennaio 2017

XXI Concorso di Poesia e Libri "Il Saggio-Città di Eboli"

XXI Edizione Concorso Internazionale di Poesia "Il Saggio - Città di Eboli"

dedicato a Orlando Carratù

 

Il Concorso si articolerà in quattro sezioni:

Sezione A - Poesie a tema libero in lingua italiana;

Sezione B - Poesia a tema libero in vernacolo;

Sezione C - Poesia religiosa;

Sezione D - giovani a tema libero – Italiano e vernacolo (fino a 18 anni al 30 aprile 2017);

Sezione E - Libri editi (categorie: Poesia, Narrativa, Saggistica);

Sezione F - Libri inediti (categorie: Poesia, Narrativa, Saggistica).

Quota di partecipazione - Per ogni opera iscritta al concorso nelle sezioni A - B - C - E si richiede un contributo di partecipazione di 10,00 Euro (gratuito per le carceri e per gli istituti di cura - serve il timbro dell'Ente). Per ogni gruppo di tre elaborati il contributo richiesto è di 25,00 Euro. Per la sezione D non necessitano quote.  Per la sezione F la quota è di 25,00 Euro. Ogni concorrente può partecipare con un numero illimitato di poesie o libri (la sezione D con una sola poesia). Tale contributo servirà a coprire parzialmente le spese organizzative. La quota di partecipazione può essere cumulabile tra le sezioni A, B, C, E. La quota di partecipazione dovrà essere versata sul CCP n. 1009316868, intestato a Centro Culturale Studi Storici (tel. 3281276922) via Don Paolo Vocca, 13 - 84025 Eboli (SA), indicando nella causale XXI Concorso Internazionale di Poesia "Il Saggio - Città di Eboli". IBAN: IT80 B076 0115 2000 0100 9316 868

Copie - I concorrenti debbono inviare 5 copie per ogni poesia (A,B,C,D), una ulteriore copia completa di nome e cognome, indirizzo, recapito telefonico ed eventuale indirizzo e-mail. Per la sezione E e F necessitano tre copie del libro, specificando la categoria: Poesia, Narrativa, Saggistica.

Scadenza del bando - Le poesie dovranno essere spedite unitamente alla copia della ricevuta di versamento, non oltre il 30 aprile 2017 (timbro postale) a: Centro Culturale Studi Storici - via don Paolo Vocca, 13 - 84025 Eboli (SA).

Premi - La Giuria, il cui giudizio è insindacabile ed inappellabile, premierà i primi dieci classificati più altri 40 premi speciali delle sezioni A, B, C, D, con le eventuali medaglia (se saranno concesse): della Presidenza del Senato, della Presidenza della Camera, del Pontefice, targhe, diplomi ed altro. La giuria ha la facoltà di attribuire premi speciali e di menzionare o segnalare le liriche più meritevoli. Per la sezione E e F, la Giuria premierà i primi cinque classificati con medaglie e targhe, mentre se il libro è inedito stamperà l'opera e donerà trenta copie all'autore. Alcune poesie potranno essere pubblicate su "Il Saggio, poesia, arte, libri", organo del Centro. La cerimonia di premiazione avrà luogo in Eboli dal 24 al 29 luglio 2017 (solo per le sezioni A, B, C, D) (La giuria viene nominata di anno in anno dal Presidente del Centro e le norme di valutazione vengono prese separatamente, previo incontro con il Presidente di giuria. Il giurato esamina e valuta dando un voto da 0 a 60 per ogni poesia. Il segretario, che non fa parte della giuria, fatta la somma di tutti i voti forma una classifica delle poesie e la passa alla giuria. La giuria forma i gruppi: 1°-15°, 16°-30°, 31°-50°. Durante la settimana della manifestazione le poesie saranno lette pubblicamente e la giuria formerà la classifica finale. Sarà presente anche una giuria popolare). La premiazione delle sezioni E e F avverrà nel mese di novembre 2017.

Annotazione - Le poesie pervenute non verranno restituite e potranno essere utilizzate per un'eventuale pubblicazione edita dal nostro Centro. Ogni opera dovrà essere frutto esclusivo del proprio ingegno. Le poesie oggetto di plagio saranno automaticamente escluse dal Concorso ed il partecipante sarà cancellato dall'elenco dei poeti del Centro Culturale Studi Storici. E' vietata la partecipazione al Concorso a tutti quelli che fanno parte della Redazione de "Il Saggio", del Direttivo del Centro Culturale, nonché ai collaboratori editoriali e loro parenti di primo grado. La partecipazione al concorso implica l'accettazione incondizionata del presente regolamento.

Legge 196/2003 - Il Centro Culturale Studi Storici assicura che i dati personali acquisiti vengono trattati con la riservatezza prevista dalla legge e saranno utilizzati esclusivamente per l'invio di informazioni. Ogni poeta può richiedere la cancellazione dagli elenchi cartacei e telematici del Centro inviando una semplice comunicazione.

 

Giuseppe Barra




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mercoledì 18 gennaio 2017

RITRATTI DI POESIA undicesima edizione -Roma - 3 febbraio - Tempio di Adriano

Ritratti di Poesia 2017, in una giornata tutti i versi della natura

Venerdì 3 febbraio il Tempio di Adriano in Piazza di Pietra a Roma ospiterà l'undicesima edizione del tradizionale appuntamento con la poesia promosso dalla Fondazione Terzo Pilastro. Temi portanti, l'ambiente e il paesaggio



Versi declamati al suono dell'arpa, l'armonia nelle parole e nei gesti, la testimonianza di grandi autori internazionali. Ci sarà tutto questo, ed anche di più, nell'undicesima edizione di "Ritratti di Poesia", la giornata che la Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo dedicherà il prossimo 3 febbraio all'arte più pura, anche se spesso la meno considerata. 

Dieci ore, dalla mattina alla sera, che vedranno il Tempio di Adriano in Piazza di Pietra a Roma ospitare incontri, confronti, letture, idee, versi e voci, con la partecipazione di importanti autori, italiani e stranieri, e di giovani promesse.

Tra i momenti salienti della giornata, che avrà come temi portanti la natura e l'ambiente, la performance di Francesco Benozzo, poeta legato alla rappresentazione dei paesaggi che interpreta i suoi testi accompagnato da un'arpa, fresco reduce dall'assegnazione del Premio Nobel "non ufficiale" che l'Accademia di Stoccolma delega al voto di una giuria popolare. 

Grande attesa, poi, per la "physical poetry" di Erika Lemay, artista e acrobata di fama mondiale che fa dei movimenti del corpo un atto poetico. E prosegue in continuo crescendo il connubio con le scuole: gli studenti di cinque istituti romani incontreranno alcuni importanti autori nello spazio "Caro poeta".

Il Premio Fondazione Terzo Pilastro – Ritratti di Poesia, quest'anno, sarà consegnato dal Presidente della Fondazione nonché promotore della manifestazione, Prof. Emmanuele F. M. Emanuele, a Giuseppe Conte, autore di fama assoluta e promotore del movimento del Mitomodernismo, e, per quanto riguarda il contesto internazionale, a Ko Un, considerato nel mondo tra le figure più rappresentative della poesia e artista fortemente impegnato nella lotta per i diritti umani. 

Nel pomeriggio, spazio anche al rapporto tra la parola e l'arte figurativa con la lettura di poesie ispirate ai dipinti di Piero della Francesca da un progetto editoriale curato dall'artista Dana Prescott. Molti i poeti italiani ospiti dello spazio "Di penna in penna". 

In programma anche la consegna del premio nazionale e del premio europeo di "Ritratti di Poesia.140", per riconoscere la capacità di comporre versi anche nel tempo di Twitter.

La manifestazione è aperta al pubblico con ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.

"Sala del Tempio di Adriano della Camera di Commercio di Roma"
Raffaella Salato - Responsabile Comunicazione e Relazioni esterne

Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo
Via dei Montecatini, 17 -  00186  Roma
Tel. + 39 06 97625591


Info e Contatti: InventaEventi srl
Tel. 06.98188901
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venerdì 13 gennaio 2017

LETTURA ANIMATA "FEDERICO E LA SACCA DELLE POESIE" - CODICE IPA C_C166 - PROT. 930 DEL 13.01.2017

FEDERICO E LA SACCA DELLE POESIE
lettura animata tratta dal libro "Federico" di Leo Lionni
a cura di Barbara Archetti

Sabato 21 gennaio - ore 10.00
Biblioteca comunale di Castelletto Sopra Ticino
INGRESSO LIBERO

L'evento è legato al progetto NPL (Nati per Leggere) Ovest Ticino

Per ulteriori informazioni sul progetto Nati Per Leggere Ovest Ticino cliccare qui. 



Conduce l'attività Barbara Archetti, presidente e responsabile dell'area progetti e del settore educativo di Vento di Terra Ong, associazione da anni impegnata nella realizzazione di progetti di cooperazione internazionale e di percorsi di sensibilizzazione sulle tematiche della pace, dei diritti umani e della Intercultura.

Operatrice Sociale, formatasi alla scuola di animazione psico-pedagogica di Milano, esperta in percorsi interculturali e in letteratura per l'infanzia, dal 2000 Barbara si occupa della conduzione di laboratori creativi e letture animate centrati sulla promozione del libro e della lettura come strumenti di facilitazione nella relazione adulto-bambino. 

Collabora con diverse case editrici, circuiti bibliotecari e librerie, realizzando interventi di promozione della letteratura per l'infanzia.

Per Vento di Terra, Barbara ha curato la pubblicazione dei volumi "lettere al di là del muro" (Ed. Stampa Alternativa, Roma, 2008), "Storie dalla tenda Jahalin" (Ed. Tamer Institute, Ramallah, 2012) e "Ghoula, Anasiye e Huseini: storie tradizionali raccontate dai bambini beduini palestinesi ai bambini del mondo" (Ed.

Tamer Institute, Ramallah, 2013), due albi illustrati nati da un progetto di ricerca partecipata sulla tradizione orale beduina in Palestina di cui Barbara ha seguito il coordinamento ed al quale hanno partecipato anche gli illustratori Giulia Orecchia, Emanuela Bussolati e Dario Cestaro.


Comune di Castelletto Sopra Ticino  Codice IPA: c_c166  Biblioteca - Ufficio Cultura  via Gramsci 12   28053 Castelletto Sopra Ticino (NO)  Tel. 0331/962655 Fax 0331/970584



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lunedì 9 gennaio 2017

Ritratti di Poesia 2017, in una giornata tutti i versi della natura

Ritratti di Poesia 2017, in una giornata tutti i versi della natura

Venerdì 3 febbraio il Tempio di Adriano in Piazza di Pietra a Roma ospiterà l'undicesima edizione del tradizionale appuntamento con la poesia promosso dalla Fondazione Terzo Pilastro. Temi portanti, l'ambiente e il paesaggio

Versi declamati al suono dell'arpa, l'armonia nelle parole e nei gesti, la testimonianza di grandi autori internazionali. Ci sarà tutto questo, ed anche di più, nell'undicesima edizione di "Ritratti di Poesia", la giornata che la Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo dedicherà il prossimo 3 febbraio all'arte più pura, anche se spesso la meno considerata.

Dieci ore, dalla mattina alla sera, che vedranno il Tempio di Adriano in Piazza di Pietra a Roma ospitare incontri, confronti, letture, idee, versi e voci, con la partecipazione di importanti autori, italiani e stranieri, e di giovani promesse.

Tra i momenti salienti della giornata, che avrà come temi portanti la natura e l'ambiente, la performance di Francesco Benozzo, poeta legato alla rappresentazione dei paesaggi che interpreta i suoi testi accompagnato da un'arpa, fresco reduce dall'assegnazione del Premio Nobel "non ufficiale" che l'Accademia di Stoccolma delega al voto di una giuria popolare. 

Grande attesa, poi, per la "physical poetry" di Erika Lemay, artista e acrobata di fama mondiale che fa dei movimenti del corpo un atto poetico. E prosegue in continuo crescendo il connubio con le scuole: gli studenti di cinque istituti romani incontreranno alcuni importanti autori nello spazio "Caro poeta".

Il Premio Fondazione Terzo Pilastro – Ritratti di Poesia, quest'anno, sarà consegnato dal Presidente della Fondazione nonché promotore della manifestazione, Prof. Emmanuele F. M. Emanuele, a Giuseppe Conte, autore di fama assoluta e promotore del movimento del Mitomodernismo, e, per quanto riguarda il contesto internazionale, a Ko Un, considerato nel mondo tra le figure più rappresentative della poesia e artista fortemente impegnato nella lotta per i diritti umani. 

Nel pomeriggio, spazio anche al rapporto tra la parola e l'arte figurativa con la lettura di poesie ispirate ai dipinti di Piero della Francesca da un progetto editoriale curato dall'artista Dana Prescott.

Molti i poeti italiani ospiti dello spazio "Di penna in penna". In programma anche la consegna del premio nazionale e del premio europeo di "Ritratti di Poesia.140", per riconoscere la capacità di comporre versi anche nel tempo di Twitter.

La manifestazione è aperta al pubblico con ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.


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