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sabato 11 giugno 2016

49ma edizione del Premio H.C. Andersen-Baia delle Favole: le favole vincitrici

49˚ Premio H.C. Andersen-Baia delle Favole

Consegnati a Sestri Levante i premi alle fiabe vincitrici

Vincono il Premio H.C. Andersen Baia delle Favole per la sezione adulti
Maria Adelaide Faccenda, di Vinci, provincia di Firenze
e, per le fiabe in lingua straniera, Maria Grazia Bajoni, originaria di Monza (MB), ma che vive a Parigi (Francia)


E' Maria Adelaide Faccenda di Vinci, provincia di Firenze, la vincitrice del 49° Premio H.C. Andersen Baia delle Favole 2016 per la sezione adulti. L'autrice toscana si è aggiudicata il riconoscimento più importante del prestigioso premio per favole inedite (fondato 49 anni dal professor David Bixio) con la composizione Oceano, un racconto fantastico che prende avvio con semplicità e freschezza, inoltrandosi però ben presto nel cuore di un problema di grande attualità, come quello dei migranti, cui la 19° edizione di Andersen Festival è particolarmente sensibile. Oceano affronta il tema con originalità, presentando la vicenda dal singolare punto di vista di una barca, dotata di sentimenti e umanità.

La premiazione si è tenuta questa mattina, sabato 11 giugno 2016, a partire dalle ore 10, nella Piazza del Comune di Sestri Levante. Condotta dall'attrice Elisabetta Granara, che ha intervallato la presentazione con la lettura di estratti delle favole vincitrici, ha visto la proclamazione dei premi assegnati dalla giuria, che è stata presieduta dal creatore del Premio David Bixio, rappresentato durante la Cerimonia dalla giovanissima nipote Adelia Gandolfo. I premi sono stati consegnati dal Sindaco Valentina Ghio, dall'assessore Regionale alla Cultura Ilaria Cavo, dal direttore Artistico del Festival Andersen Leonardo Pischedda e dal consigliere delegato alla Cultura Elisa Bixio. Ha partecipato il Console Danese di Genova Valdemar Boesgaard.

Durante la premiazione l'assessore Ilaria Cavo ha sottolineato come il sostegno della Regione ad Andersen Festival sia basato su un solido riconoscimento del valore culturale di Festival e Premio. Qualità che si riscontrano anche nell'alto pregio delle favole, che trattano temi di attualità, che raccontano di valori, e dell'accettazione e del superamento dei limiti. L'assessore è rimasta particolarmente colpita dalla fiaba Petali, colori, meraviglie di carta, (della scuola Primaria da Passano di Genova), in cui il tema di partenza è la mostra degli Impressionisti, esposta a Palazzo Ducale, a dimostrazione di come la cultura sia un intreccio, di come "la Cultura, quando viene messa in circolo, circola." E suggello dello stretto legame fra la Regione e Andersen Festival è anche la presenza di Neri Mercoré, ospite del Salone Orientamenti #costruiamociilfuturo lo scorso anno sul tema del talento e nella sua presenza sabato 11 giugno, per nella Baia del Silenzio, sul tema delle Passioni. Valentina Ghio, sindaco di Sestri Levante, ha ricordato come il Premio si confermi una delle rassegne di maggior rilievo nel panorama nazionale, dato confermato anche dalla partecipazione al Premio da ogni parte d'Italia e di come il Festival, con i suoi 100 eventi in 5 giorni, si configuri come una delle manifestazioni più ricche.

E' caratteristica e vanto del Premio il fatto di avere sezioni e riconoscimenti per differenti fasce d'età: a partire dalla sezione scuola materna, la cui fiaba vincitrice si intitola Lupo Gino e la combriccola di Boscofitto della scuola dell'Infanzia Conti Colleoni di Marne - Filago (BG), mentre la vincitrice della sezione bambini è Nella terra dei Drillococchi della Scuola Primaria "Rosalba Carriera", Roma. Segnalate anche – rispettivamente - la fiaba La piccola tromba, della Scuola infanzia Arcobaleno di Carpi (Mo) e Petali, colori, meraviglie di carta della Scuola Primaria "Gerolamo da Passano", Genova.
La prima classificata della sezione ragazzi è II lupo, di Sara Pellacini, Sant'Ilario d'Enza, ed è stata segnalata la fiaba La vita nella foresta di Lidia Ceresa, Castel San Pietro (Svizzera). Per le composizioni scritte da adulti, oltre alla vincitrice del Premio, è stata segnalata la fiaba Orecchiedoro di Lisa Romanò, da Busto Arsizio (Va), variazione estremamente originale delle favole del repertorio classico, sul tema della verità, mentre il premio per la fiaba in lingua straniera è stata assegnata all'esuberante Hercule veut skier – Hercule vuole sciare, di Maria Grazia Bajoni, Monza (MB) – Parigi (Francia). Il Trofeo Baia delle Favole è Una serpe che voleva i tacchi della Scuola dell'Infanzia Conti Colleoni di Marne – Filago. Una menzione speciale è stata consegnata a Michele Cargiolli, affetto da una malattia rara, che gli impedisce l'uso delle mani e limita molto la parola, ma non gli ha tolto la fantasia e la voglia di comunicare, tanto da partecipare al Premio; in un momento particolarmente toccante il sindaco, Valentina Ghio, gli ha consegnato una targa speciale.

Tutti gli scritti si fanno apprezzare per la perizia, la capacità immaginifica e la forza visiva. In molti dei componimenti un ribaltamento del punto di vista consueto permette di percepire la realtà da angolazioni sconosciute, arricchendola. Un altro punto che le accomuna è l'ambientazione nel mondo della natura: particolare fascino esercitano il mare e il fiume, il bosco, gli animali selvatici.

Oltre al Primo Premio (dell'importo di € 3.000, mentre € 1.000 vanno ad altri vincitori) sono stati consegnati un diploma, il volume delle favole del 2016, e la Sirefiaba, creata dallo scultore Alfredo Gioventù.
Giunto alla sua 49° edizione, il Premio Letterario H.C. Andersen prosegue con successo il suo cammino, forte della partecipazione di oltre 1000 favole, provenienti da tutta Italia e da varie parti del mondo. Anche quest'anno, inoltre, al Premio Andersen è stato possibile partecipare attraverso il web, incoraggiando grande partecipazione e assumendo sempre più' il profilo di concorso internazionale, stimolando in scrittori e lettori il confronto su temi universali e promuovendo messaggi di pace, oltre che il piacere della lettura.

Ma la 19° edizione di Andersen Festival non smette di stupire: dopo la Cerimonia di Premiazione del 49° Premio H. C. Andersen per fiabe inedite prosegue, con il suo fitto calendario. Questa sera, sabato 11 giugno, lo spettacolo del testimonial del Festival, Neri Marcorè e ancora domani, domenica 12 giugno, la giornata incentrata sulla sezione Realtà del mondo con il focus sulla Tunisia e l'intervento di Gad Lerner e del direttore del Bardo Moncef Ben Moussa. Realtà del mondo è dedicata quest'anno ad Antonio Zambardino, giovane e talentuoso visual journalist, recentemente scomparso, che nel corso degli ultimi anni ha fotografato la realtà dei paesi di cui il Festival, e questa sezione in particolare, racconta.
Nella giornata di chiusura, domenica 12 giugno, Cecilia Strada, intervistata da Roberto Pettinaroli, con il suo intervento, Passioni Civili, ci porta, dall'esperienza di Emergency, una riflessione sulla realtà dei conflitti moderni: il mondo dei feriti, degli ammalati nelle zone di guerra. E di un paese lontano, oggetto di attacchi ma anche simbolo di possibili esiti positivi, parleranno, alle 19, Moncef Ben Moussa, direttore del Museo del Bardo, in dialogo con Gad Lerner. La sezione Realtà del mondo della 19° edizione dell'Andersen Festival vede infatti al centro la Tunisia, il paese che con la sua passione ha dato il via alla primavera araba, e si è dotato della Costituzione più avanzata del mondo islamico, meritando, con il suo Quartetto del dialogo, il Nobel per la Pace 2015. Il Bardo ospita la più ricca collezione di mosaici romani del mondo e, con i suoi tesori, è testimonianza di quanto sia profondo il legame tra popoli e culture nella civiltà del Mediterraneo. L'incontro è un'occasione unica per riflettere sulla nostra storia e sul futuro a più di un anno dall'attentato del 18 marzo al museo tunisino, perché "E' impossibile immaginare un futuro armonioso di benessere e di pace in Europa, senza una transizione democratica che favorisca la crescita di tutte le popolazioni della sponda sud del Mediterraneo" (Gad Lerner). Alle 20.30, un tuffo nella Tunisia dei suoni con uno dei tre maestri gnawa tunisini: Belhassen Mihoub. Accompagnato dai Rebis, (la cantante, arabista e francesista Alessandra Ravizza e il chitarrista Andrea Megliola) il maestro Mihoub ci trasporterà nel suono spirituale dell'Islam, da quello più canonico del "richiamo alla preghiera" a quello mistico degli gnawa di derivazione più africana.
Il focus sulla Tunisia e sui temi della democrazia e della pace sarà inoltre affrontato dalle 17 a tarda notte al Convento dell'Annunziata in una non stop a cui parteciperanno oltre agli esponenti delle diverse confessioni religiose (Don Valentino Porcile della diocesi di Genova, Padre Marian Selvini della Chiesa Ortodossa genovese, Don Mario Cagna della diocesi di Chiavari, l'Imam Ahmed Abdou della comunità islamica del Tigullio) alle 17.30 le Donne del Tè del Mondo, alle 19 il Coro 4 Canti diretto dal maestro Gianni Martini, alle 19.30 le giornaliste Donatella Alfonso ed Erica Manna (autrici del libro Al di qua del mare migranti e accoglienza in Liguria – De Ferrari editore) e, a partire dalle 21.30, l'Orchestra Bailam con il progetto Taverne Cafè Aman e Tekés. E ancora Medici Senza Frontiere e il giornalista Pablo Calzeroni per il progetto Moschee Aperte. L'intera sezione Realtà del mondo è dedicata alla memoria del visual journalist Antonio Zambardino (www.antoniozambardino.com), recentemente scomparso, che nel corso degli ultimi anni ha fotografato la realtà dei paesi di cui il Festival, e questa sezione in particolare, racconta. Ne sono esempio le immagini della primavera araba in Egitto così come quelle delle isole Tonga per raccontare i cambiamenti climatici ma anche quelle più familiari e vicine come le foto dei paesaggi italiani nel progetto I luoghi del Cuore. La direzione del Festival ha scelto di ricordarlo in un contesto che aveva scelto di esplorare da vicino, in un luogo che ben conosceva e amava.
Conclusione della serata alla Baia all'insegna dell'umorismo e della comicità più coinvolgente con I Pirati dei Caruggi#desbelinity, che si propongono, per il divertimento degli spettatori, di "aggravare la difficile attuale situazione" portando in scena nuove idee comiche in linea con la filosofia della scuola genovese: "lavorare meno, lavorare gli altri". Un arrembaggio irresistibile: a sciabola sguainata, quattro valenti capitani si alternano sul palcoscenico, dando vita a uno spettacolo (rutilante, guascone, piratesco) di gag, monologhi, canzoni e personaggi. Di e con Enrique Balbontin, Alessandro Bianchi, Fabrizio Casalino, Andrea Ceccon.



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Premio Letterario Caccuri. Il racconto aiuta a guarire prima. Le nuove frontiere della medicina narrativa

La forza del racconto può aiutare a guarire da una malattia. 

Non ci credete? 
Invece è proprio così. 


La narrazione dell'esperienza consente al paziente di riflettere sulla propria condizione e, per l'altro, il medico, la 'narrazione' favorisce un miglior rapporto medico-paziente, costruendo un canale comunicativo privilegiato che aiuta la relazione terapeutica. 


E' con l'idea di far conoscere questo nuovo approccio di cura che l'Accademia dei Caccuriani ha organizzato un convegno che si terrà venerdì prossimo, 17 giugno, a partire dalle ore 16, presso l'auditorium comunale di Caccuri


Prenderanno parte il prof. Antonio Virzì, dell'Università di Catania, e la prof.ssa Paola B.Helzel, dell'Università della Calabria. 


Il dott. Sergio Torchia, direttore DSM di Crotone, modererà il dibattito.


Questa iniziativa si inserisce nel programma di eventi promossi dall'Accademia per promuovere la lettura e la comunicazione interpersonale fra gli individui. 



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lunedì 6 giugno 2016

Esce “Un caffè in Toscana”, il primo libro dedicato alle caffetterie e alle torrefazioni toscane, a cura di Andrej Godina // Presentazione giovedi 9 giugno a Firenze, da Ditta Artigianale Oltrarno

"Un caffè in Toscana", esce il primo libro dedicato alle caffetterie e alle torrefazioni toscane, a cura di Andrej Godina. 

Sarà presentato in anteprima giovedì 9 giugno alle ore 17.00 presso Ditta Artigianale Oltrarno, via dello Sprone 5/r. 

Segue degustazione di caffè "specialty"



Firenze, 6 giugno  - Sarà presentato, in anteprima a Firenze, giovedì 9 giugno alle ore 17:00 presso il coffee bar dedicato al caffè d'eccellenza "Ditta Artigianale Oltrarno", il primo libro di Andrej Godina, "caffesperto" e trainer di fama internazionale, dal titolo "Un caffè in Toscana – storie eccellenze itinerari" (via dello Sprone 3r, www.dittaartigianale.it).

Il libro, 192 pagine interamente a colori, edito da Edizioni Medicea Firenze, ripercorre la storia del caffè, dalla sua origine ai giorni nostri, con un focus importante dedicato alle interviste ai rappresentanti di alcune delle aziende toscane più significative: a torrefattori e baristi (Caffè Corsini, Caffè Piansa, Cappellini Caffè, Dinicaffè, Ditta Artigianale, La Milkeria, La Tosteria, Le Piantagioni del Caffè, Loscuro, Mokaflor, Mokajenne, Oriental Caffè e Trinci Caffè) e costruttori di macchine per caffè espresso (La Marzocco) che rappresentano il top della produzione della nostra regione. 

In questo viaggio nel caffè in Toscana, l'autore, anche grazie alle foto realizzate per l'occasione, ci porta alla scoperta di curiosità storiche e scientifiche sul caffè, fornendo informazioni utili sulla coltivazione, la tostatura, su come riconoscere un caffè di qualità, su dove berlo in Toscana, e su come prepararlo anche in casa, magari abbinandolo con il cibo giusto.

Un viaggio dettagliato e competente nel mondo di un prodotto di larghissimo consumo e di lunga tradizione, quale è il caffè, che può essere anche un modo nuovo di visitare e conoscere la Toscana, che si scopre terra di grande tradizione caffeicola di qualità. 

Infatti, nel libro sono presenti tre itinerari alla scoperta del caffè in Toscana, uno a piedi, uno in bicicletta per tre livelli di allenamento e uno in auto in due diverse zone della regione.

Giovedì saranno presenti l'autore Andrej Godina e il direttore editoriale della casa editrice Aurora Castellani. A coordinare l'incontro sarà il giornalista di eno-gastronomia Luca Managlia

A seguire si terrà la degustazione di caffè "specialty", di particolare pregio gustativo. Presentazione a ingresso libero. 

"Il caffè in Toscana è un mondo tutto da scoprire, ricco di tradizione, passione e qualità. – dice l'autore, Andrej Godina - E' qui che, da qualche anno, si è messo in moto il movimento del "Rinascimento" del caffè che cerca di far conoscere la qualità esistente ma anche di farla elevare. È quello che cerco di raccontare con il mio libro, cercando di far luce sul suo futuro, sulle nuove prospettive che si sono aperte grazie anche ai percorsi di Io bevo caffè di qualità e Pausa Caffè Festival, ideati insieme a Francesco Sanapo, insieme a un buon numero di torrefattori, baristi e imprenditori toscani che fanno della qualità la loro linea guida". 

Nel libro (€ 20,00 per i tipi di Edizioni Medicea Firenze) si parte dalla leggenda della scoperta del caffè, diffusa nello Yemen, legata al pastore Kaldi, che aveva notato l'agitazione nelle sue capre dopo che si erano nutrite di foglie e bacche della pianta; si arriva fino ai giorni nostri, narrando come il bar si sia evoluto, dalla nascita della prima macchina a vapore per caffè espresso alle moderne caffetterie. 

Segue una riflessione sull'evoluzione della scena caffeicola in Italia, e in particolare in Toscana, sia nei metodi di preparazione che nei modi di consumo, fino al movimento dello "slow coffee", che affianca all'espresso nuove tecniche di consumo, con metodo filtro, per ottenere infusi di caffè. Nel libro anche un'inedita leggenda honduregna e una sul profeta Maometto e la città di Vienna, oltre alla storia della parola "caffè" nella lingua italiana, grazie a uno scritto di Barbara Setti dell'Accademia della Crusca

Lo sguardo dell'autore, man mano che il libro va avanti, si fa sempre più contemporaneo, raccontando le moderne caffetterie, che ormai non offrono più solo un anonimo espresso ma varie preparazioni "a filtro" e caffè di singola piantagione.

L'AUTORE - Andrej Godina, caffesperto, è presidente dell'associazione Umami Area, consulente tecnico per alcune tra le più importanti realtà caffeicole italiane e autore di numerosi articoli tecnici sul caffè. Master trainer autorizzato dalla SCAE ha ricevuto per due anni consecutivi il riconoscimento quale miglior docente autorizzato SCAE a livello internazionale. Esperto di coltivazione del caffè viaggia nei paesi d'origine alla scoperta delle migliori produzioni da importare per la produzione di miscele per l'espresso. 

Edizioni Medicea Firenze S.r.l. Via G. Valentini, 7 - Tel. 0574 1665195 - Fax 0574 028397 - www.edizionimediceafirenze.it - info@edizionimediceafirenze.it




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Parole Spalancate - 22° Festival Internazionale di Poesia di Genova



PAROLE SPALANCATE
22 ° FESTIVAL INTERNAZIONALE DI POESIA DI GENOVA

DAL 10 AL 18 GIUGNO GENOVA CAPITALE ITALIANA DELLA POESIA

Come ogni anno dal 1995, Genova ospita il Festival Internazionale di Poesia "Parole spalancate", la più grande e longeva manifestazione di poesia in Italia, giunta alla sua 22a edizione.

Il Festival avrà luogo dal 10 al 18 giugno a Genova nei saloni e cortili di Palazzo Ducale. Oltre 120 eventi gratuiti tra letture, performance, concerti, mostre, proiezioni con più di 80 poeti e artisti provenienti da tutto il mondo.

Tra i numerosi appuntamenti da non perdere c'è l'inaugurazione del 10 giugno, che vede tre personaggi completamente diversi come espressione artistica e stile, diventati dei veri e prori "cult" nei rispettivi ambiti artistici: il regista e artista PETER GREENAWAY, il poeta SIMON ARMITAGE e il cantautore BOBO RONDELLI.
Peter Greenaway sarà a Genova per presentare il ciclo dei suoi film nella sezione Poevisioni del Festival e per inaugurale la mostra di dipinti e disegni "Universo Greenaway" alla Galleria d'Arte Moderna.
Simon Armitage presenta il volume "In cerca di vite già perse" edito da Guanda, con la traduzione di Massimo Bocchiola.
Bobo Rondelli offrirà la sua interpretazione delle canzoni di Piero Ciampi, in un concerto acustico dal titolo "Ciampi ve lo faccio vedere io" che ha riempito le sale di tutta Italia, con Fabio Marchiori alle tastiere e Filippo Ceccarini alla tromba.

Sabato 11 e domenica 12, Genova diventa la capitale italiana di Slam Poetry, ospitando la finalissima composta dai poeti e performer selezionati in tutta la Penisola durante gli scorsi mesi. La giornata dell'11 giugno sarà tutta dedicata all'avanguardia poetica con un incontro su Adriano Spatola e la proiezione del film "la ragazza Carla" basata sull'omonima poesia di Elio Pagliarani.
Un'altra presenza importante è quella del poeta americano Jack Hirshmann (domenica 12 giugno), 83 anni, uno degli ultimi poeti della controcultura USA vicino politicamente e culturalmente ai movimenti radicali afroamericani, come il Black Panther Party e a poeti come Amiri Baraka. Hirshmann presenterà a Genova un'antologia delle sue poesie più note.

Il Festival tributerà un omaggio al Centenario del Dada, con performance di vari poeti europei che interpreteranno i pezzi storici del movimento, da Ursonate di Schwitters, a Hugo Ball e altri. All'interno ci sarà lo spazio anche per un concerto dedicato a Frank Zappa, che proprio a Genova fece l'ultimo concerto della sua vita. Gli altri omaggi del Festival saranno a Hieronymus Bosch, a Whitman, a Shakespeare e a Verlaine, con altrettanti spettacoli multimediali.
 
Il Festival si chiuderà il 18 giugno con il reading di Alessio Boni, che leggerà poesie di Alda Merini sotto il titolo "Il canto degli esclusi".

Un'altro appuntamento da non perdere è quello con il convegno in progress "La ricostruzione poetica dell'universo" nel quale dal 2004 scienziati, creativi, architetti, poeti, designer, filosofi si interrogano su possibili scenari futuri più a dimensione umana. Quest'anno si viaggerà tra onde gravitazionali, computer quantistici, il rapporto fra scienza e poesia e il marketing del terrore attraverso le tecniche di comunicazione dell'ISIS.

Il programma completo è disponibile in download  su:




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Nuovo libro di Maria Giovannna Farina - Dialoghi con un ottimista - in salotto con Francesco Alberoni - lancio libro 23 giugno

23 giugno 2016 ore 18 
Presso la Feltrinelli di via Manzoni a Milano

Maria Giovanna Farina, filosofa e consulente filosofico, presenta il suo nuovo libro

Dialoghi con un ottimista, in salotto con Francesco Alberoni (Leima)

Ritratto di un ottimista realizzato con le parole

Sarà presente Francesco Alberoni


Dalla IV di copertina
Dialoghi con un ottimista, in salotto con Francesco Alberoni (Leima)

Alternando al classico "botta e risposta" di stampo giornalistico le proprie riflessioni personali, Maria Giovanna Farina ci offre un ritratto particolarissimo e fuori dalle righe di Francesco Alberoni. 

Partendo da argomenti cari al sociologo – l'amore, i rapporti sociali, i valori della vita – questa speciale "chiacchierata" oscilla tra il formale e l'informale, tra il pubblico e il privato, tra la cultura e la semplicità, con la leggerezza e l'ironia che da sempre hanno caratterizzato lo stile di Alberoni. 

Per suggerirci una visione positiva dell'uomo e della vita, proponendo l'ottimismo come obiettivo da perseguire ogni giorno per migliorare la nostra esistenza.

Link del video di promozione con Alberoni e Farina in dialogo 




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venerdì 3 giugno 2016

Premio Strega Europeo 2016: ecco gli autori finalisti




La Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, la Casa delle Letterature, LETTERATURE Festival Internazionale di Roma e la Rappresentanza in Italia della Commissione europea, promuovono la terza edizione del Premio Strega Europeo, nato nel 2014 in occasione del semestre di presidenza italiana del Consiglio dell'UE per diffondere la conoscenza di alcune delle voci più originali e profonde della narrativa contemporanea. 

Concorrono ad ottenere il premio, del valore di 3.000 Euro, cinque scrittori recentemente tradotti in Italia: cinque voci provenienti da aree linguistiche e culturali diverse che con le loro opere mettono a nudo le radici della nostra storia comune, esplorando il significato e il sentimento del nostro essere cittadini europei.

Questi gli autori selezionati dalle direzioni della Fondazione Bellonci e di Casa delle Letterature:
·       Mircea Cărtărescu (Romania), Abbacinante. Il corpo, a cura di B. Mazzoni, Voland 2015
– Premiul ASPRO, Premiul AER
·       Annie Ernaux (Francia), Gli anni, traduzione di L. Flabbi, L'orma 2015
– Prix Marguerite-Duras, Prix François-Mauriac, Prix de la langue française
·       Kerry Hudson (Regno Unito, Scozia), Sete, traduzione di F. Aceto, minimum fax 2015
– Prix Femina
·       Ricardo Menéndez Salmón (Spagna), Bambini nel tempo, traduzione di C. Tarolo, marcos y marcos 2015
– Premio Las Américas
·       Ralf Rothmann (Germania), Morire in primavera, traduzione di R. Cravero, Neri Pozza 2016
– Literaturpreis der Konrad-Adenauer-Stiftung, Friedrich-Hölderlin-Preis

Il Premio Strega Europeo sarà conferito da una giuria composta da oltre venti scrittori vincitori e finalisti del Premio Strega – Alessandro Barbero, Laura Bosio, Giuseppe Catozzella, Antonella Cilento, Giuseppe Conte, Maria Rosa Cutrufelli, Antonio Debenedetti, Ernesto Ferrero, Mario Fortunato, Nicola Lagioia, Melania G. Mazzucco, Edoardo Nesi, Valeria Parrella, Lorenzo Pavolini, Roberto Pazzi, Romana Petri, Sandra Petrignani, Francesco Piccolo, Marco Santagata, Antonio Scurati e Domenico Starnone – a cui si aggiungono Beatrice Covassi, capo della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, Lucio Battistotti, consigliere della Commissione europea, Maria Ida Gaeta, direttore di Casa delle Letterature di Roma e del Festival Internazionale Letterature e Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Bellonci.

Martedì 5 luglio gli autori candidati saranno protagonisti alla Basilica di Massenzio di un appuntamento a loro interamente dedicato di LETTERATURE Festival Internazionale di Roma. Nel corso della serata leggeranno un testo inedito sul tema scelto per l'edizione 2016 del Festival: Memorie. Al termine delle letture sarà proclamato il vincitore del Premio Strega Europeo. 


Casa delle Letterature





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Premio Strega Europeo 2016: ecco gli autori finalisti




La Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, la Casa delle Letterature, LETTERATURE Festival Internazionale di Roma e la Rappresentanza in Italia della Commissione europea, promuovono la terza edizione del Premio Strega Europeo, nato nel 2014 in occasione del semestre di presidenza italiana del Consiglio dell'UE per diffondere la conoscenza di alcune delle voci più originali e profonde della narrativa contemporanea. Concorrono ad ottenere il premio, del valore di 3.000 Euro, cinque scrittori recentemente tradotti in Italia: cinque voci provenienti da aree linguistiche e culturali diverse che con le loro opere mettono a nudo le radici della nostra storia comune, esplorando il significato e il sentimento del nostro essere cittadini europei.
Questi gli autori selezionati dalle direzioni della Fondazione Bellonci e di Casa delle Letterature:
·       Mircea Cărtărescu (Romania), Abbacinante. Il corpo, a cura di B. Mazzoni, Voland 2015
– Premiul ASPRO, Premiul AER
·       Annie Ernaux (Francia), Gli anni, traduzione di L. Flabbi, L'orma 2015
– Prix Marguerite-Duras, Prix François-Mauriac, Prix de la langue française
·       Kerry Hudson (Regno Unito, Scozia), Sete, traduzione di F. Aceto, minimum fax 2015
– Prix Femina
·       Ricardo Menéndez Salmón (Spagna), Bambini nel tempo, traduzione di C. Tarolo, marcos y marcos 2015
– Premio Las Américas
·       Ralf Rothmann (Germania), Morire in primavera, traduzione di R. Cravero, Neri Pozza 2016
– Literaturpreis der Konrad-Adenauer-Stiftung, Friedrich-Hölderlin-Preis
Il Premio Strega Europeo sarà conferito da una giuria composta da oltre venti scrittori vincitori e finalisti del Premio Strega – Alessandro Barbero, Laura Bosio, Giuseppe Catozzella, Antonella Cilento, Giuseppe Conte, Maria Rosa Cutrufelli, Antonio Debenedetti, Ernesto Ferrero, Mario Fortunato, Nicola Lagioia, Melania G. Mazzucco, Edoardo Nesi, Valeria Parrella, Lorenzo Pavolini, Roberto Pazzi, Romana Petri, Sandra Petrignani, Francesco Piccolo, Marco Santagata, Antonio Scurati e Domenico Starnone – a cui si aggiungono Beatrice Covassi, capo della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, Lucio Battistotti, consigliere della Commissione europea, Maria Ida Gaeta, direttore di Casa delle Letterature di Roma e del Festival Internazionale Letterature e Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Bellonci.
Martedì 5 luglio gli autori candidati saranno protagonisti alla Basilica di Massenzio di un appuntamento a loro interamente dedicato di LETTERATURE Festival Internazionale di Roma. Nel corso della serata leggeranno un testo inedito sul tema scelto per l'edizione 2016 del Festival: Memorie. Al termine delle letture sarà proclamato il vincitore del Premio Strega Europeo. 
Casa delle Letterature





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mercoledì 1 giugno 2016

Premio Città di Como: in più di 1700 per la terza edizione


Grande successo per la terza edizione del Premio Internazionale di Letteratura Città di Como alla quale hanno partecipato più di 1700 autori provenienti da tutta Italia e numerose case editrici di importanza nazionale, da Mondadori a Einaudi, superando il primato delle scorse edizioni.

"Siamo soddisfatti per il riscontro del Premio Città di Como – commenta Giorgio Albonico, ideatore e organizzatore della manifestazione – che sta crescendo negli anni, edizione dopo edizione, a dimostrazione di come il Premio stia diventando un punto di riferimento in campo culturale e nazionale. Il Premio infatti dà voce agli scrittori, promuove la cultura e soprattutto sviluppa il turismo culturale nella nostra città avvalendosi di una giuria prestigiosa, del magnifico sfondo di Como e di chiarezza di idee".

La giuria tecnica è presieduta dallo scrittore Andrea Vitali e formata da Raffaella Castagnola, responsabile delle pagine culturali del Corriere del Ticino, dal poeta e critico Milo De Angelis, dallo scrittore e giornalista Emilio Magni, da Armando Massarenti, responsabile dell'inserto culturale domenicale de Il Sole 24 Ore, da Lorenzo Morandotti, responsabile delle pagine culturali del Corriere di Como, dal fotografo Carlo Pozzoni, dalla editor Laura Scarpelli e da Mario Schiani, responsabile delle pagine culturali del quotidiano La Provincia, affiancata da una nutrita selezione di lettori scelti che da inizio concorso stanno leggendo le opere.

I nomi dei finalisti saranno resi noti dopo metà giugno e la premiazione si terrà sabato 2 luglio alle 16.00 a Villa Olmo a Como.
Invitato sarà lo scienziato e scrittore Edoardo Boncinelli.

LE SEZIONI E I PREMI
Il Premio Città di Como è suddiviso nelle sezioni poesia "Alda Merini" (poesia edita, inedita e videopoesie), narrativa "Giuseppe Pontiggia", suddivisa a sua volta nelle sotto-categorie "Libro edito di narrativa" e "Racconti del territorio", Saggistica, Giovani e la sezione fotografica "Quando l'immagine racconta ed emoziona".
I primi classificati riceveranno un premio in denaro: 1.500 euro per le sezioni Volume Edito di Poesia, Libro Edito di Narrativa e Saggistica; 1.000 euro per le sezioni Inediti di Poesia e Racconti del Territorio; 500 euro per le sezioni Giovani e "Quando l'immagine racconta ed emoziona".
Avranno un ulteriore riconoscimento anche le opere prime: sarà conferito in particolare un premio di 1.000 euro alla memoria del professor Augusto Cirla all'opera prima di qualsiasi sezione in concorso ritenuta più meritevole dalla giuria.
Molti poi i premi speciali: al migliore racconto che avrà come tema il territorio insubrico, a un racconto che avrà come tema la bioetica, a un racconto a tema sportivo e a un saggio sul tema "Il viaggio e il turismo culturale". Potranno inoltre essere assegnati premi speciali anche ai finalisti di componimenti provenienti da carceri scritti da detenuti a fini di riabilitazione.
Inoltre a tutti i partecipanti verrà rilasciato un attestato di partecipazione, potranno essere assegnati ulteriori premi in denaro ai secondi e terzi classificati, riconoscimenti e segnalazioni della giuria con diplomi e targhe, e soggiorni premio nei principali alberghi del territorio quali Hotel Terminus, Palace Hotel, Sheraton Lake Como Hotel, Hotel Metropole Suisse, Hotel Barchetta Excelsior.

Il Premio Internazionale di Letteratura Città di Como è organizzato con il patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Como, Comune di Como, Comune di Erba, Camera di Commercio di Como, Università degli Studi dell'Insubria e in collaborazione con Parolario, Comolake.com, Espansione Tv, La Provincia di Como, AICC - Associazione Italiana di Cultura Classica, Como & Dintorni, Città della Comunicazione, Partners Advertising & Web Addicted, Albergo Terminus Como, Hotel Metropole Suisse di Como, Sheraton Lake Como Hotel di Como,Palace hotel e Barchetta.



Per informazioni
ASSOCIAZIONE ELEUTHERIA
Via Oriani, 8 – 22100 Como
tel. 031.241392 – 340.9439256



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sabato 14 maggio 2016

CONCORSO NAZIONALE "UN MONTE DI POESIA"



Concorso letterario

PREMIOUN MONTE DI POESIA 2016 di Abbadia San Salvatore (Siena)
UNDICESIMA EDIZIONE

Patrocinato da:Amministrazione comunale e Proloco di Abbadia San Salvatore e dall’a Accademia Vittorio Alfieri di Firenze.
1) Sezione poesia a tema: “La montagna”: vita,costumi, folklore, paesaggio.
2) Sezione a tema libero: poesie edite o inedite.
3) Sezione giovani:poesia a tema libero riservato ai giovani che alla data di scadenza,non abbiano compiuto il diciottesimo anno di età: è obbligatoria la fotocopia della carta di identità.
Per questa sezione non è richiesto il pagamento della quota di iscrizione.
Tutti gli elaborati dovranno essere inviati entro il 17 LUGLIO 2016.
E' consentita la partecipazione a poeti italiani e stranieri (solo testi scritti in italiano).
Sono ammesse fino ad un massimo di tre poesie per ogni sezione.
Si può partecipare a più sezioni, versando per ognuna di esse la quota di partecipazione,consistente in 10€ per la prima poesia e di € 5 per ognuna delle successive.
( Es.:per una sola sezione, tre poesie, euro 20),
Gli elaborati NON devono avere già conseguito primi premi in altri concorsi e, unitamente alla copia di avvenuto pagamento dovranno essere inviati a:
In forma cartacea (per posta): PRO LOCO di Abbadia San Salvatore
Piazzale Renato Rossaro n°6 53021 Abbadia San Salvatore (Siena)
Oppure, per via telematica (tramite email): unmontedipoesia@alice.it
Il pagamento della quota di partecipazione potrà essere effettuato,
inviando sempre la copia della ricevuta del pagamento con nome e cognome visibile:
-tramite VAGLIA POSTALE (stesso  indirizzo dell'invio cartaceo degli elaborati)
- tramite pagamento su POSTAPAY intestato a Tiziana Curti N. 5333 1710 1655 0440 oppure tramite bonifico bancario su iban IT59W0760105138241080941082
Le poesie dovranno pervenire in due copie indicanti nell'intestazione la sezione a cuisi intende partecipare, il titolo dell'opera e la poesia,rigorosamente fino ad un massimo di venticinque versi, una perfoglio di formato A4.
Solo una delle due copie, ( sulla stessa pagina dove è scritta la poesia) dovrà contenere: nome e cognome, indirizzo completo, recapito telefonico(fisso/cell), indirizzo email, firma leggibile.
(Per la sezione GIOVANI, va anche indicata la data di nascita, su entrambe le copie).
L'altra copia dovrà rimanere anonima.
Non saranno accettati elaborati scritti a mano o riportantidati illeggibili.
E' obbligatorio comunicare la propria presenza. A partire dalla seconda posizione, sono ammesse deleghe per il ritiro dei premi assegnati.
I risultati saranno visibili sul blog: http:\\premiounmontedipoesia.myblog.it

PREMIAZIONE
Domenica16 Ottobre 2016
in occasione della FESTA D'AUTUNNO presso il Centro Polifunzionale Giovani
La partecipazione al concorso comporta implicitamente l’autorizzazione all'uso dei dati personali dei concorrenti ai sensi della legge196/2003 (relativa alla privacy), per quanto riguarda le pratiche digestione del concorso stesso.
Per i minori, è obbligatorio l'invio della copia della carta di identità ed il consenso scritto da parte di un genitore. Con l’iscrizione al concorso, i partecipanti accettano tutti gli articoli del regolamento fin qui esposti, compresa l’accettazione della pubblicazione delle immagini e dei loro elaborati.
Le opere presentate non verranno restituite.
I finalisti saranno avvertiti entro il mese di settembre 2016.
Gli elaborati saranno giudicati da una commissione i cui nominativi verranno resi noti il giorno della premiazione.
Le opere potranno essere sia edite che inedite, purché non abbiano già conseguito primi premi in altri concorsi nazionali.
Unitamente alla partecipazione, l'autore assume piena responsabilità legale
del proprio elaborato per quanto riguarda il contenuto e l'originalità dello stesso.
PREMI:
SEZIONE A TEMA :
1° premio: Assegno di250,00 - Coppa e pergamena
SEZIONE A TEMA LIBERO
1° premio: Assegno di €200,00 - Coppa e pergamena
SEZIONE GIOVANI
1° premio: Coppa e pergamena
PER TUTTE LE SEZIONI(eccetto quella speciale):
2° premio:3° premio 4°premio 5° premio:COPPA e pergamena
dal 6° al 10°classificato, medaglia e pergamena
PER TUTTI: Libri e materiale informativo sul territorio.
A tutti i poeti che ne faranno richiesta, verrà consegnato un attestato di partecipazione.
Tutti i premi assegnati dovranno essere ritirati direttamente dai vincitori.
La mancata presenza alla cerimonia di premiazione,comporterà la rinuncia al premio.
Per informazioni e prenotazioni (per eventuali pernottamenti,ecc.) rivolgersi a:

PRO LOCO e Consorzio Terre di Toscana tel. 0577 778324 - fax 0577 775221

lunedì 2 maggio 2016

Convegno sulla giovane poesia italiana al Laboratorio Formentini per l'editoria. Milano, 6-7 maggio 2016

VELOCITA' DELLA VISIONE 
Convegno sulla giovane poesia italiana


Venerdì 6 maggio alle ore 17.30 - Sabato 7 Maggio 2016 alle ore 11

Laboratorio Formentini per l'editoria – via Formentini 10, Mi



I curatori dell'iniziativa - Alberto Pellegatta e Marco Corsi - avvertono il bisogno di fare chiarezza su alcune questioni relative ala poesia delle nuove generazioni. 

Per promuovere un confronto diretto tra giovani poeti, Spazio|Poesia ha deciso di proporre due giornate di studio intitolate Velocità della visione.

Impegnati a riflettere sul valore e sull’importanza della scrittura come percorso collettivo fatto di tradizione e ricerca, gli autori invitati saranno chiamati a esporre i loro principi di poetica e a verificarne la validità attraverso la lettura dei propri testi. Gli autori, selezionati per mostrare la qualità nella pur variegata differenza, provengono da importanti antologie e hanno all’attivo libri che testimoniano la buona salute della poesia italiana.

Il progetto Laboratorio Formentini per l’editoria è stato sostenuto da Fondazione Cariplo, che con la sua azione filantropica, ha consentito dall’inizio della sua attività nel 1991 la realizzazione di oltre 30 mila progetti di organizzazioni no profit, con un impegno di oltre 2 miliardi e 800 milioni di euro e oltre 1000 progetti realizzati ogni anno.

Con questa iniziativa Fondazione Cariplo ricorda la figura di Pier 
Mario Vello, Segretario Generale scomparso prematuramente nel 2014. 
Pier Mario Vello è stato un uomo che ha portato in tutto il mondo la semplicità, il pragmatismo e la saggezza, lavorando con le persone nelle multinazionali fino alle più grandi istituzioni filantropiche nel mondo. 
Manager e poeta, apparentemente due impegni distanti, ha unito l’operatività ad una capacità di visione del futuro che oggi è la sua eredità morale, racchiusa nelle pagine dei saggi scritti in questi anni.

Autori invitati: Fabrizio Bernini, Maria Borio, Igor De Marchi, Andrea Ponso, Matteo Marchesini, Luca Minola, Piero Simon Ostan, Alessandro Pancotti, Gilda Policastro, Italo Testa, Francesco Maria Tipaldi.
Interventi critici: Alberto Bertoni (Università di Bologna), Maurizio Cucchi, Giuliana Nuvoli (Università degli Studi di Milano), Mario Santagostini, Niccolò Scaffai (Università di Losanna) e Paolo Zublena (Università Milano Bicocca).
Curatori:
Alberto Pellegatta
è nato a Milano nel 1978, ha pubblicato Mattinata larga (Lietocolle 2001) e L’ombra della salute (Mondadori 2011). Nel 2005 ha vinto la prima edizione del premio Cetonaverde. Collabora come critico con quotidiani e riviste, dirige la collana «Poesia di ricerca».
Marco Corsi
(Arezzo 1985), già ricercatore all’Università di Firenze, si occupa di editoria. Ha pubblicato su diverse riviste e la sua ultima raccolta, Da un uomo a un altro uomo, è uscita in Poesia contemporanea. Dodicesimo quaderno (Marcos y Marcos 2015). Ha vinto il premio Cetonaverde 2015.

Il luogo
Laboratorio Formentini per l’editoria
Via Formentini, 10 | Milano | 02.49517840
formentini@laboratorioformentini.it
http://www.laboratorioformentini.it/
FB: https://www.facebook.com/laboratorioformentini
TW: https://twitter.com/Formentini10

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