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mercoledì 19 ottobre 2016

Premio Strega Ragazze e Ragazzi: 88 libri presentati per la seconda edizione


Mercoledì 19 ottobre 2016. Sono 88 i libri candidati alla seconda edizione del Premio Strega Ragazze e Ragazzi, promosso da Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, Strega Alberti Benevento SpA, Bologna Fiere-Bologna Children's Book Fair e Centro per il libro e la lettura

Fra questi, il Comitato scientifico del premio – presieduto da Tullio De Mauro e composto da Emma Beseghi, Pino Boero, Ermanno Detti, Mena Ferrara, Milena Minelli, Mara Mundi, Riccardo Pontegobbi – sceglierà le due cinquine finaliste. 

Due sono infatti le categorie di concorso: +6, per libri destinati a lettrici e lettori dai 6 ai 10 anni, e +11, per lettrici e lettori dagli 11 ai 15 anni.

L'annuncio dei finalisti è previsto per venerdì 28 ottobre in occasione della manifestazione Libriamoci, promossa dal Centro per il libro e la lettura.

I libri in concorso (+60% rispetto ai 55 della prima edizione) sono elencati sul sito www.premiostrega.it/PSR/i-libri/ e costituiscono il risultato della selezione effettuata nelle scorse settimane da ciascun editore fra i propri libri di narrativa per ragazzi pubblicati nell'ultimo anno. 

Nel loro insieme questi 88 titoli rappresentano un catalogo della recente produzione editoriale, anche in traduzione, a disposizione di genitori e insegnanti: un mosaico composto di tanti tasselli diversi dal quale emerge una considerevole varietà di tematiche, ambientazioni, storie e personaggi capaci di alimentare la fantasia senza confini dei lettori più giovani.

Il premio di 5.000 Euro per ciascuna categoria di concorso, offerto da Strega Alberti, sarà assegnato da una giuria di circa 60 scuole dislocate in tutta Italia e all'estero, e verrà consegnato agli autori vincitori a Bologna nell'ambito della Fiera del Libro per Ragazzi (3-6 aprile 2017). 

Nel caso in cui l'opera più votata sia in traduzione, è previsto un premio di pari entità per il traduttore offerto da Bologna Fiere (nella prima edizione ammontava a 2.000 Euro).

La prima edizione del Premio Strega Ragazze e Ragazzi è stata vinta da Susanna Tamaro con Salta, Bart! (Giunti) per la categoria +6 e da Chiara Carminati con Fuori fuoco (Bompiani) per la categoria +11.

Il Comitato scientifico
Emma Beseghi. È professore ordinario di Letteratura per l'Infanzia presso l'Università di Bologna, coordinatrice del Dottorato di Ricerca in Scienze Pedagogiche e responsabile scientifica del Centro di Ricerca in Letteratura per l'Infanzia.

Pino Boero. Insegna Letteratura per l'infanzia e Pedagogia della lettura presso l'Università di Genova ed è assessore alla Scuola, allo Sport e alle Politiche Giovanili del capoluogo ligure.

Tullio De Mauro. Ha insegnato Filosofia del linguaggio e Linguistica generale presso l'Università La Sapienza di Roma, dove ora è professore emerito. È presidente della Fondazione Bellonci e presidente onorario della Rete italiana di cultura popolare.

Ermanno Detti. Dirige la rivista di letteratura per ragazzi "Il Pepe Verde", da lui fondata nel 1999, ed è direttore della rivista "Articolo 33".

Mena Ferrara. È docente di Scuola Primaria dell'I.C. Collecini – Giovanni XXIII di Caserta, con esperienza decennale nel campo della promozione della lettura attraverso percorsi didattici laboratoriali e teatrali.

Milena Minelli. È titolare della Libreria "Castello di carta" di Vignola, dedicata interamente al panorama editoriale per bambini e ragazzi. Dal 2011, insieme alla socia Sara Tarabusi, organizza il festival di letteratura per bambini "Passa la Parola".

Mara Mundi. Pedagogista e bibliotecaria presso la Biblioteca "La Magna Capitana" di Foggia. Giornalista pubblicista, ha collaborato con testate nazionali e locali, occupandosi prevalentemente di temi sociali. Ha ideato e cura un blog di letteratura per l'infanzia: www.firufilandia.wordpress.com.

Riccardo Pontegobbi. È tra i fondatori della rivista trimestrale di informazione bibliografica e di critica di letteratura per l'infanzia "LiBeR", della quale è condirettore a partire dall'aprile 1993.



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martedì 11 ottobre 2016

Con disarmante genuinità Andrea Brusa, Autore teatrale e scrittore di libri di successo - nonché poeta dell'anima - racconta la propria esperienza cristiana, facendoci gustare la bellezza di una vita dedicata all'arte, una delle vie per incontrare l’Assoluto e ritrovare così la sua amatissima moglie… alla quale urla un disperatissimo “Ti amo”.

Una voce scomoda, contro tutto e tutti. Un interprete, un autore teatrale fuori dal coro, acuto e attento, abilissimo nel dipingere e ironizzare sui comportamenti umani di una certa Italia conformista e rampante. Andrea Brusa fa parte di una razza in via di estinzione, quella di coloro che pensano con la propria testa. Ha scritto poesie libri e monologhi teatrali che costituiscono un materiale prezioso per capire l'evoluzione della società italiana.
La lettura spettacolare della scorsa serata realizzata dallo stesso autore a Torino ha proposto una scorribanda emozionante e toccante sul meraviglioso Universo Femminile come la cultura popolare (e non solo) di un tempo ancora vicino, insieme prossimo e remoto, se lo è immaginato e confezionato. E poi deliri, amori frustrati, piccole e grandi manie ed autoironia, il tutto presentato in maniera lieve ed estremamente suggestiva.
Amare è un atto di pieno sacrificio dell'ego. Quella parte che desidera e brama e che è legata alla soddisfazione di sé o alla riproduzione naturale, in un vero atto di amore si dissolve totalmente. Amare è un atto di profondo coraggio perché è sinonimo di totale affidamento alla Vita Presente, senza attaccamento verso il passato o aspettativa verso il futuro. Amare è un atto di piena libertà verso noi stessi e verso l'altro nel quale non ci sono forme di compromesso o speranze di una costante presenza fisica, ma di un totale godimento del nostro respirare insieme in questa vita e in questo mondo come parti l'uno dell'altro. Immaginate ora una vita passata ad amare e ad essere amati davvero e in cui non vi impongano mai di scegliere una strada o l'altra ma vi chiedano semplicemente di essere liberi di godere e respirare come volete. Immaginate una realtà nella quale vi arricchite dell'unicità di chi vi sta intorno e di mille albe e tramonti osservati senza vincoli in terre lontane. Non vale forse la pena di cambiare la nostra prospettiva per arrivare ad una esistenza così? Quella di oggi potrebbe essere l'ultima giornata che passate in questo mondo, sicuri di voler continuare a credere che il dare e l'avere ( catene ) sia un gioco necessario e utile? Ebbene tutto sembra esemplificare la vita dell'autore piemontese che è totalmente votato all'amore della sua vita… sua moglie Chiara per la quale dichiara "sarei pronto a tutto… anche a donarle la mia stessa esistenza".
Come dice una celeberrima canzone, vi posso assicurare che dopo avergli parlato "sembra davvero un angelo caduto dal cielo… com'è vestito quando entra al sassofono blu ma si annoia appoggiato a uno specchio tra fanatici in pelle che lo scrutano senza poesia … sta perdendo, sta perdendo, sta perdendo tempo… una sera incontrò una ragazza gentile, lui quella sera era un lampo e guardarlo era come uno shock e tornando a casa lei ballerà tra le stelle accese e scoprirà l'amore… l'amore disperato". Che personaggio!!!! È stato un incontro con un uomo impoverito che, comunque, sa che la vita vale, che spera in un mondo migliore, che lo desidera anche se non sa quando arriverà.
Inizialmente si è affacciato al mio cuore un senso di profonda impotenza ed ingiustizia, prima di rendermi conto che non siamo certo chiamati a salvare il mondo, ma a diventare fratelli per queste persone come lo stesso scrittore meno fortunate che, dietro all'aspetto umile e povero, hanno un mondo grande da donarci. E la reciprocità dello scambio col povero mi ha fatto capire come dignità e povertà non siano incompatibili. Tutto ciò rappresenta per me uno stimolo di crescita, un'esperienza fondamentale per impostare la mia vita futura. Credo di avere incontrato un vero Angelo!!!

FABRIZIO PANOZZO
Editor

sabato 8 ottobre 2016

Quando il dolore diventa poesia. Una vita di un Autore di successo, quella di Andrea Brusa – ora anche conduttore radiofonico – devastata dal dolore per la perdita di sua Moglie Chiara: “Quello che faccio lo faccio solo per lei. Amarla, significa pensarla sempre... anche fra milioni di cose a cui pensare”.

Il dolore è un postino grigio, silenzioso, col viso asciutto, gli occhi d'un azzurro chiaro, dalle sue spalle fragili pende la borsa, il vestito è scuro e consumato. Nel suo petto batte un orologio da pochi soldi; timidamente sguscia di strada in strada, si stringe ai muri delle case, sparisce in un portone. Poi bussa. Ed ha una lettera per te.
"Nonostante le ferite, il legame più forte che ho è con la vita. Pure nei momenti di massimo sconforto, tipici non solo della mia esperienza personale ma dell'esistenza di ogni uomo o donna che ha una sensibilità raffinata come la mia, si può avere la tentazione di darsi la morte. Voglio credere che il dolore sia una delle componenti insopprimibili di questo mondo, insieme alla gioia e non ci resta che viverle entrambe. Solo che, come abbiamo il diritto ad esprimere la nostra felicità, abbiamo il diritto innegabile e sacrosanto di dire la nostra sofferenza, di riaffermare la dignità negata, di gridare il nostro disappunto e il nostro delirio. Certe volte la comunicazione rischia di addolcire con forme stilistiche ovattate la reale pesantezza della realtà. Essere franchi per me significa anche dire cose che bruciano non solo a chi scrive ma anche a chi legge. Forse feriscono riaprendo ferite faticosamente dimenticate e me ne dispiace. Ma la crudezza è realismo, mitigare è illusione o falsa difesa. È il disagio di provare a vivere con le idealità in cui si è cresciuti e che invece ci rendono soli e inadattabili a un mondo che ha riferimenti troppo minimi e spesso superficiali. Mani, gambe, braccia che sembrano voler afferrare, stringere, quel che si rivela, poi, un vuoto, una mancanza, occhi che catturano volti perduti, pensieri di abbandono, desidero di morte a finire il dolore, desidero di vita a spegnere il pianto, mani fredde e svuotate… La propria sacrosanta libertà non contempla l'offesa, il maltrattamento, l'uso degli altri a proprio vantaggio, la vuotezza e la falsità delle parole. Le relazioni autentiche non possono essere fugaci, legano nelle profondità della interiorità di ognuno e ci rendono responsabili di quelli cui siamo legati. Ogni nostra scelta dunque non è un indifferente. Purtroppo però si deve mettere in conto il rischio della perdita e del lutto che ne consegue. È vero pure che se invece sono vissute in modo epidermico e leggero non c'è rischio di farsi male. Si, la passionalità che mi distingue passa anche attraverso l'incapacità del silenzio e l'irriverenza. Mi hanno detto che ho la guerra in testa. È vero. Non posso ammettere che si manipoli l'evidenza, che si stia in silenzio davanti all'ingiustizia, che si diventi remissivi di fronte al male. Altrimenti è connivenza o bugiardo bigotto perbenismo. So anche che esagero e fatico a contenermi. Ma non dire ciò che penso o nascondere edulcorandola la mia verità sulle cose è per me come offendere le persone che amo. Dovrei forse imparare la forma. Ma senza la verità la pace è impossibile. Sapeste com'è triste... il "giorno dopo"... sentire quel vuoto dentro... ...quel velo di tristezza... ho ancora mia moglie negli occhi... il suo profumo sulla pelle... la sua voce riecheggia intorno a me... ...e lei...lontana ...di nuovo... Chiudo gli occhi...e ripenso a ieri... a quanto era bello averla accanto... ...a quanto ogni volta ci solidificavamo... Il sorriso al mio arrivo... ...il voler fermare il tempo... e lo sguardo malinconico... quando inevitabilmente...dovevo partire. Amarla, significa pensare sempre a lei... anche fra milioni di cose a cui pensare... Amarla...è sentire "dolore" quando non c'è......e il giorno dopo...  Prometto di regalarle ogni istante… quel noi che siamo diventati in un giorno d'estate, quando quel sole non poteva di certo competere con i nostri sorrisi. E questo mio Amore immenso, che mi scoppia nel cuore ogni volta che mi sfiora".

Un'intervista dalla quale ne sono uscito in lacrime. Non capisco come sia possibile che sua moglie non sappia nulla e non provi commozione per cotanto amore sofferto.

Se amate il romanticismo e la magia allo stato puro seguite l'autore nelle sue trasmissioni radiofoniche su RADIO PLAY TIME (www.radioplaytime.net) tutti i Lunedì ed i venerdì dalle 16.00 alle 17.00 con SULLE SPALLE DI PAPA'  e tutti i Mercoledì dalle 21.00 alle 23.00 con FAVOLE, RACCONTI E NARRAZIONI CON LA CODA…

CARMINE SALLUSTIO
Editorialista 

lunedì 3 ottobre 2016

Concorso UN MONTE DI POESIA 11° edizione CERIMONIA DI PREMIAZIONE




Domenica 16 Ottobre  la cornice suggestiva della Festa D’Autunno accoglierà i poeti di tutta Italia che hanno partecipato alla undicesima edizione del concorso nazionale UN MONTE DI POESIA.
Sarà “una festa nella festa” alla quale saranno presenti l’assessore alla Cultura e Sport Luca Ventresca  e del Presidente della Pro Loco Lorenzo Piccini che porgeranno i saluti  del Comune di Abbadia San Salvatore ai vincitori e ai segnalati. Sarà presente inoltre anche il presidente dell’associazione letteraria Accademia Alfieri, Dalmazio Masini che interverrà alla premiazione a nome dell’associazione stessa.
Il premio  ha raggiunto una considerevole quota di iscrizioni provenienti da tutta Italia  e dall’estero. La cerimonia di premiazione è aperta a tutti e sarà concesso di leggere un proprio testo  al termine della cerimonia anche a chi non è rientrato tra i premiati permettendo così di partecipare alla festa poetica nella festa d’Autunno
L’Assessorato alla cultura e Pro Loco del comune di Abbadia San Salvatore
in collaborazione con l'Accademia 'V. Alfieri' di Firenze, invitano alla cerimonia di premiazione del premio letterario “un monte di poesia” 11° edizione, anno 2016 domenica 16 Ottobre ore 10,  via Mentana 16, città di Abbadia San Salvatore (Si)
 A tutti i partecipanti verrà consegnato un attestato di partecipazione personalizzato.
Il primo premio dovrà essere ritirato personalmente dall’interessato, i premi successivi potranno essere consegnati anche ad altre persone purché delegate.
Alla premiazione seguirà un pranzo conviviale a prezzo concordato presso un ristorante tipico.
La mancata presenza alla cerimonia, (sia del premiato che di un eventuale delegato), dovrà essere comunicata in tempo utile  e giustificata: la  mancata comunicazione comporterà la completa rinuncia al premio stesso. I premi non verranno inviati.
La cerimonia di premiazione si svolgerà nell’ambito della tradizionale festa d’autunno: chi lo desidera potrà intervenire anche al programma previsto per il giorno di sabato 15 
Per chi necessita di pernottamenti si rende noto che saranno effettuati presso l’hotel la Bussola via Adua, in Abbadia San Salvatore  fino ad esaurimento posti
Per prenotazioni ed o info su pernottamenti contattare  Tiziana Curti per email tizianacurt1@virgilio.it oppure 3395904072 entro il 10 ottobre
Verbale di giuria e svolgimento della premiazione del concorso.
La giuria del premio letterario “un monte di poesia”, costituita da:
Dalmazio Masini, Massimo Pinzuti, Tiziana Curti, Luca Ventresca, Lorenzo Piccini
Alessandro Resti, Filippo Venturini, Mariella Baccheschi, Ideale Tondi
La premiazione si terrà presso la sala della videoteca , centropolifunzionalegiovani Abbadia San Salvatore via Mentana 16 domenica 16 ottobre ore 10
dopo aver esaminato le poesie pervenute, provenienti da tutta Italia ed oltre, ha così deliberato:
Classifica premio
Sezione giovani
1° con la poesia :Amica- Melissa Storchi (Reggio Emilia ) anni 12
2°con la poesia: Una città molto inquinata -Asia Lorenzetti (Roma ) anni 12
3° con la poesia: Docili memorie- Leonardo Donà (Verona) anni 15
4° con la poesia: Primavera- Linda Vicenzi (Sermide) anni 9
5°con la poesia: Proprio per questo- Thomas Scarinzi (Udine) anni 16

Segnalazioni di merito

Pensieri nel tempo-di Giacomo Soremic (Firenze) anni 14
L’amicizia, un cuore vagabondo- Martina Tiberi (Abbadia San Salvatore) anni 12
Gli alberi- Fabio Giordani- anni 13

Sezione 1: a tema -montagna- vita, folklore , paesaggi, ricordi

1° con la poesia : Le cose di ieri-Patrizia Stefanelli (Itri,latina)
2°con la poesia: Castagne- Guido di Sepio (Roma)
3°con la poesia: Autunno- Dario Mucci (Abbadia San Salvatore)
4°ex-aequo -con la poesia: Monte Somma- Annunziata Terracciano- (Napoli)
4° ex-aequo - con la poesia: La montagna- Massimo Galli (Montieri , GR)
5°con la poesia- il richiamo geometrico – Teodora Dominici (Santa Fiora)

Segnalazioni di merito

Le coccinelle del Monte Amiata-Adriano Pierulivo (Livorno)
Incontro segreto- Torricelli Mara (Vada, Livorno)
Profumo di abeti- Caterina Cassina- (Desio, MB)
Montagna del cuore- Maria Vittoria Badulato (Firenze)
Fàlciano- Pietro  Iadeluca- (Aquila)
Da castelluccio -Carla Carlesi- (Prato)


Sezione 2: tema libero

1°con la poesia:Aspettando nuovi bagliori- Alessandro Perugini (Castel del Piano,GR)
2°con la poesia: il colore della sabbia- Franco Cecchini (Asciano,Siena)
3°con la poesia:Stanche Ascese- Fulvia Marconi ( Ancona)
4°con la poesia:Gli obliati- Massimo Galli (Montieri ,GR)
5°con la poesia:Fiori senza sera -Anna Bonnanzio,(Aprilia)


Segnalazioni di merito

A silvia -Daniele Ambrosini- (Firenze)
Buio -Alberto Averini, (Foma)
Note di pioggia - Giuseppe - Laccania   (Sutrio,ud)
Lascio sia il vento ad indicarmi la strada- Loriana Capecchi,(Quarrata.Pistoia)
Tormenta- Antonio Giordano, (Palermo)
Destino padrone- Luca Zecchini (Ancona)

Premio speciale poeta del territorio 
Lo sguardo- Andrea Porcelloni- (Abbadia San Salvatore)
Premio speciale poeta oltre confine
A Elena -Rita Cappellucci - (Langenthal,Berna, Svizzera)

Tutta la cittadinanza è invitata ad assistere all’evento



premiazione UN MONTE DI POESIA 11° EDIZIONE




La premiazione si terrà presso la sala della videoteca , centropolifunzionalegiovani Abbadia San Salvatore via Mentana 16 domenica 16 ottobre ore 10
dopo aver esaminato le poesie pervenute, provenienti da tutta Italia ed oltre, ha così deliberato:
Classifica premio
Sezione giovani
1° con la poesia :Amica- Melissa Storchi (Reggio Emilia ) anni 12
2°con la poesia: Una città molto inquinata -Asia Lorenzetti (Roma ) anni 12
3° con la poesia: Docili memorie- Leonardo Donà (Verona) anni 15
4° con la poesia: Primavera- Linda Vicenzi (Sermide) anni 9
5°con la poesia: Proprio per questo- Thomas Scarinzi (Udine) anni 16

Segnalazioni di merito

Pensieri nel tempo-di Giacomo Soremic (Firenze) anni 14
L’amicizia, un cuore vagabondo- Martina Tiberi (Abbadia San Salvatore) anni 12
Gli alberi- Fabio Giordani- anni 13

Sezione 1: a tema -montagna- vita, folklore , paesaggi, ricordi

1° con la poesia : Le cose di ieri-Patrizia Stefanelli (Itri,latina)
2°con la poesia: Castagne- Guido di Sepio (Roma)
3°con la poesia: Autunno- Dario Mucci (Abbadia San Salvatore)
4°ex-aequo -con la poesia: Monte Somma- Annunziata Terracciano- (Napoli)
4° ex-aequo - con la poesia: La montagna- Massimo Galli (Montieri , GR)
5°con la poesia- il richiamo geometrico – Teodora Dominici (Santa Fiora)

Segnalazioni di merito

Le coccinelle del Monte Amiata-Adriano Pierulivo (Livorno)
Incontro segreto- Torricelli Mara (Vada, Livorno)
Profumo di abeti- Caterina Cassina- (Desio, MB)
Montagna del cuore- Maria Vittoria Badulato (Firenze)
Fàlciano- Pietro  Iadeluca- (Aquila)
Da castelluccio -Carla Carlesi- (Prato)


Sezione 2: tema libero

1°con la poesia:Aspettando nuovi bagliori- Alessandro Perugini (Castel del Piano,GR)
2°con la poesia: il colore della sabbia- Franco Cecchini (Asciano,Siena)
3°con la poesia:Stanche Ascese- Fulvia Marconi ( Ancona)
4°con la poesia:Gli obliati- Massimo Galli (Montieri ,GR)
5°con la poesia:Fiori senza sera -Anna Bonnanzio,(Aprilia)


Segnalazioni di merito

A silvia -Daniele Ambrosini- (Firenze)
Buio -Alberto Averini, (Foma)
Note di pioggia - Giuseppe - Laccania   (Sutrio,ud)
Lascio sia il vento ad indicarmi la strada- Loriana Capecchi,(Quarrata.Pistoia)
Tormenta- Antonio Giordano, (Palermo)
Destino padrone- Luca Zecchini (Ancona)

Premio speciale poeta del territorio 
Lo sguardo- Andrea Porcelloni- (Abbadia San Salvatore)
Premio speciale poeta oltre confine
A Elena -Rita Cappellucci - (Langenthal,Berna, Svizzera)

Tutta la cittadinanza è invitata ad assistere all’evento



sabato 1 ottobre 2016

Finalisti Edito poesia Premio Letterario Internazionale Città di Arona, Gian Vincenzo Omodei Zorini XVIII edizione

Dieci i finalisti del Premio Letterario Internazionale Gian Vincenzo Omodei Zorini di Arona, alla XVIII edizione, risultato di un'accurata selezione da parte delle sedici sezioni dei lettori. 

Anche quest'anno sono pervenuti libri da ogni angolo dell'Italia e dall'estero in particolare dalla Svizzera sempre presente e dagli Stati Uniti.

L'edito riservato alla poesia ha proposto in ogni silloge l'espressione di una personale visione lirica del mondo nei suoi molteplici aspetti.

Per la prima volta in finale poesie "in tre versi" come li definisce l'autrice in stile haiku dalla struttura fedele al modello occidentale che portano una ventata di novità non essendo riuscite nelle edizioni precedenti a raccogliere il parere favorevole dei lettori. 

Braccini Fabiano di Milano"Un'emozione, un soffio… un niente"
Campion Riccardo 
"Geografie private"
Chiarelli Lidia di Torino 
"Immagine & poesia"
Leali Maddalena di Genova
"Tre rampe di scale"
Luraschi Lina di Como
"Scucita voce"
Moraglio Franca di Ferrania (SV)
"Dal diario di un'inquieta"
Nardin Donatella di Cavallino Treporti (VE)
"Le ragioni dell'oro"
Paolino Salvatore di Modica (RG)
"L'ultima falce di luna"
Piccinno Claudia di Castel Maggiore (BO)
"Ragnatele cremisi"
Slavova Nadezhda Georgieva di Alessandria
"Curvando il pensiero" 

In generale le liriche rilevano padronanza linguistica ed espressiva, appassionano in taluni casi perché evocative, in altri colpiscono le immagini trasformate in suggestioni efficaci oppure il poeta affronta la contraddittorietà e il mistero di vivere passando dalla riflessione all'emozione. 

La metrica poetica si esprime o si dissolve comunque a vari livelli, mai banali, riuscendo a far emergere la sensibilità di ogni poeta. 

Vi è ora un'attesa trepida per la valutazione collegiale della giuria finale che verrà comunicata ufficialmente in ottobre

La cerimonia di premiazione avrà luogo come sempre all'Hotel Concorde di Arona sabato 5 novembre e oltre all'edito verranno premiate le altre due sezioni in concorso una riservata ai giornalisti e l'altra al racconto breve inedito. 

Nella stessa occasione verranno assegnati anche il premio alla carriera e la medaglia d'oro del Circolo Culturale Gian Vincenzo Omodei Zorini.


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martedì 27 settembre 2016

TORNA LA POESIA IN RADIO. AL VIA LA NUOVA TRASMISSIONE DI RADIO PLAY TIME domani dalle 21.00 alle 23.00...un sicuro successo per l'autore della LA VIA DEI MIRACOLI ed INVALIDO D'AMORE interamente consacrato alla sua amatissima moglie.

"FAVOLE, RACCONTI E NARRAZIONI CON LA CODA. L'altro mondo di Cyrano". Una nuovissima trasmissione radiofonica su RADIO PLAY TIME (www.radioplaytime.net) a cura dell'autore Andrea Brusa. Dice Lo scrittore ed ora anche conduttore radiofonico "tutte le poesie che verranno messe in onda le dedico a mia moglie CHIARA con immenso ed eterno Amore".

Narrazione, canto e musica... tenere storie ricche di divertimento, magia e poesia: il gioco teatrale stuzzica la risata ma anche la commozione, e soprattutto conduce a sorpresa verso l'ascolto di musica fuori dalle consuete abitudini, proponendo arie da cinema che, mescolate all'azione dei personaggi, alle poesie, ai racconti... ecc, rendono coinvolgente la narrazione divertendo. Un girotondo di parole con fiabe, novelle, poesia, teatro, cinema, musica, cultura e arte, storie e interviste, profumi e strane vicende il cui filo conduttore è l'amore a 360 gradi come spinta inesauribile ed imprescindibile della creazione artistica e della vita d'ogni uomo. Con artista si indica generalmente una persona la cui attività si esprime nel campo dell'arte. Nel senso più ampio l'artista è una persona che esprime la sua personalità attraverso un mezzo che può essere un'arte figurativa o performativa. La parola viene usata anche come sinonimo di creativo.
In un senso più stretto si definisce artista un creatore di opere dotate di valore estetico nei campi della cosiddetta cultura alta, come la pittura, la musica, l'architettura, il disegno, la scrittura, la scultura, la danza, la regia (cinematografica, teatrale e televisiva), la fotografia, la recitazione.
MA CHI È L'ARTISTA AI GIORNI NOSTRI? Troppi abusano del titolo di artista. Non potremmo ovviamente trattare tutte le forme artistiche ma ci concentreremo su cosa significhi ai giorni nostri fare arte quanto meno in campo musicale, teatrale, cinematografico, letterario e pittorico.

Tutti i mercoledì sera dalle 21.00 alle 23.00 su www.radioplaytime.net
A cura dell'UFFICIO STAMPA DELL'AUTORE

Premio letterario Scrivere Donna: scadenza presentazione racconti 30 settembre 2016

PREMIO LETTERARIO SCRIVERE DONNA: SCADE IL 30 SETTEMBRE IL TERMINE PER PARTECIAPARE CON UN RACCONTO DEDICATO AL TEMA "COME SORELLE"


L'edizione 2016/2017 del Premio letterario SCRIVERE DONNA, è dedicata al tema "Come sorelle": un sentimento antico di disponibilità all'aiuto, alla condivisione, al rispetto reciproco, che nella società contemporanea resta forse l'opportunità più sicura per combattere la solitudine e l'indifferenza.

Il concorso – che per la prima volta sarà gestita da Scrivere Donna Associazione Culturale costituita lo scorso febbraio - è aperto a chiunque voglia narrare sotto forma di racconto esperienze, sentimenti e pensieri delle donne che vivono l'essere "sorelle".

La scadenza per la presentazione dei racconti è il 30 settembre.

Le informazioni e il bando sul sito www.neosedizioni.it






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Movimento letterario New Page, novità editoriali

Novità dal movimento letterio New Page: nuova direzione, nuovi autori, nuovi testi pubblicati.

New Page è un movimento letterario fondato nel 2009 da Francesco Saverio Dòdaro, in Italia. Dal marzo 2013 al primo agosto 2016 la curatela del movimento è stata a due voci: F. S. Dòdaro-F. Aprile. A partire dall’agosto 2016 la direzione è affidata a Francesco Aprile. Narrativa di cento parole. Romanzi brevi, brevissimi, di cento parole, in store, da esporre nelle vetrine dei negozi, su crowner, pannelli cartonati molto in uso nella comunicazione pubblicitaria. E poi. Ancora. Apre al teatro, alla poesia. Teatro in store. Teatro di cento parole. Poesia in store, nelle vetrine. Poesia di poche parole in store.  Nella piazza comunicazionale del terzo millennio. In ultimo, la sezione scavi del movimento. Per indagare le vie del linguaggio, in store, ma senza il limite delle cento parole.


«I romanzi, la poiesi in genere, intercettano l’ora, il contesto, l’ampio know-how, ed escono dalle gabbie speculative – commerciali e di potere – per diffondersi tra i frammenti, le desolazioni, le mancanze, gli smembramenti, le solitudini. L’amore. Cento parole. Ritorna, in altra veste, il cantastorie. Il cantastorie del terzo millennio». (Francesco Saverio Dòdaro, 2010-03-18)

Nuovi autori che hanno aderito al movimento: Marina Pizzi, Fabio Orecchini.

Altri testi pubblicati:
https://newpageinstore.wordpress.com/2016/09/27/np_4-38_francesco-aprile/

lunedì 26 settembre 2016

Concorso di poesia di Auletta

IX Concorso – "Il Saggio-Auletta Terra Nostra"

Il Concorso si articolerà in tre sezioni:

Sezione A - Poesie a tema libero in lingua italiana;

Sezione B - Poesia a tema libero in vernacolo;

Sezione C - giovani a tema libero (fino a 18 anni al 30 novembre 2016).

Quota di partecipazione - Per ogni poesia iscritta al concorso nelle sezioni A - B si richiede un contributo di partecipazione di 10,00 Euro. 

Per ogni gruppo di tre poesie il contributo richiesto è di 25,00 Euro. 

La sezione C è gratuita. 

Ogni concorrente può partecipare con un numero illimitato di poesie. 

Tale contributo servirà a coprire parzialmente le spese organizzative. 

La quota di partecipazione può essere cumulabile tra le sezioni A e B. 

La quota di partecipazione dovrà essere versata sul CCP 1009316868 intestato a Centro Culturale Studi Storici - 84025 Eboli (SA), indicando nella causale IX Concorso Internazionale di Poesia "Il Saggio - Auletta Terra Nostra".

Copie - I concorrenti debbono inviare 4 copie per ogni poesia, una ulteriore copia completa di nome e cognome, indirizzo, recapito telefonico ed eventuale indirizzo e-mail. 

Onde evitare errori d'interpretazione le poesie debbono essere inviate scritte in stampatello o digitate.

Sezione B - Possono partecipare poesie scritte in qualsiasi dialetto parlato in Italia purché corredate da traduzione.

Scadenza del bando - Le poesie dovranno pervenire unitamente alla copia della ricevuta di versamento, non oltre il 30 novembre 2016 (vale il timbro postale) a: Centro Culturale Studi Storici - via Guglielmo Vacca, 8 - 84025 Eboli (SA).

Premi - La Giuria, il cui giudizio è insindacabile ed inappellabile, premierà i primi dieci classificati più altri premi speciali delle sezioni A, B, C, targhe, diplomi ed altro. 

Tutte le poesie potranno essere pubblicate su "Il Saggio", rivista di cultura, organo del Centro. 

Ogni poeta deve ritirare personalmente il premio attribuitogli e, solo per gravi motivi gli è consentito delegare per iscritto qualcuno che intervenga in sua vece. 

La cerimonia di premiazione avrà luogo in Auletta (SA) Nel Marzo 2017. 

La partecipazione al concorso implica l'accettazione incondizionata del presente regolamento.

Annotazione - Le poesie pervenute non verranno restituite e saranno utilizzate per un'eventuale pubblicazione edita dal nostro Centro. 

Ogni opera dovrà essere frutto esclusivo del proprio ingegno. 

Le poesie oggetto di plagio saranno automaticamente escluse dal Concorso ed il partecipante sarà cancellato dall'elenco dei poeti del Centro Culturale Studi Storici. 

E' vietata la partecipazione al Concorso a tutti quelli che fanno parte della Redazione de "Il Saggio", del Direttivo del Centro Culturale, nonché ai collaboratori editoriali e loro parenti di primo grado e al direttivo dell'Associazione "Auletta Terra Nostra".

Legge 675/96 - Il Centro Culturale Studi Storici assicura che i dati personali acquisiti vengono trattati con la riservatezza prevista dalla legge e saranno utilizzati esclusivamente per l'invio di informazioni. 

Ogni poeta può richiedere la cancellazione dagli elenchi cartacei e telematici del Centro inviando una semplice comunicazione.

 

Concorso itinerante

 "I giovani e l'arte"

per gli alunni della scuola media inferiore

 

"Il Saggio" mensile di cultura, organo del Centro Culturale Studi Storici, istituisce il concorso, "I giovani e l'arte". Il concorso è riservato agli alunni della Scuola media inferiore

 

Il concorso si articola in tre sezioni:

Sez. A - Poesia a tema libero in lingua

Sez. B - Poesia a tema libero in vernacolo

Sez. C - Disegni a tema libero 

I concorrenti potranno iscriversi ad una sola sezione e presentare un solo elaborato.

Per le sezioni A i concorrenti devono inviare 4 copie di cui una con firma e dati relativi alla scuola frequentata.

Per le sezioni B i concorrenti devono inviare 4 copie di cui una con firma e dati relativi alla scuola frequentata.

SCADENZA - Gli elaborati dovranno pervenire, unitamente alla scheda di partecipazione, entro il 15 gennaio 2017, a "Centro Culturale Studi Storici" in piazza Campitello, Auletta (SA) 84031 snc.

La GIURIA, il cui giudizio è insindacabile ed inappellabile, premierà i primi cinque classificati di ogni sezione, con coppe, targhe, medaglie, diplomi. 

La giuria ha la facoltà di attribuire premi speciali agli autori più meritevoli. 

Ogni autore deve ritirare personalmente il premio attribuitogli. 

I Primi due classificati delle sezioni A - B (poesia) parteciperanno gratuitamente con le stesse opere, alla XXI edizione del Concorso Internazionale di Poesia "Il Saggio-Città di Eboli" sezione Giovani.

LA CERIMONIA DI PREMIAZIONE avrà luogo nel mese di aprile 2017 in Auletta.

SEZ. C – Disegni a tema libero - Gli alunni che intendono iscriversi a questa sezione dovranno presentare un Disegno dal tema libero: aspetti paesaggistici, usi e costumi, tradizioni, problemi ecologici, ipotesi di soluzioni e tutela dell'ambiente.

La partecipazione al concorso implica l'accettazione incondizionata del presente regolamento. 

"Il Saggio" si riserva il diritto di pubblicare le opere meritevoli, su un libro dedicato a questo concorso che sarà possibile acquistare nella serata della premiazione.

 

Ogni elaborato, deve essere accompagnato da una scheda identificativa contenente nome, cognome, indirizzo, telefono e timbro della Scuola

 

La partecipazione è gratuita




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Utsanga.it online il numero di settembre 2016

settembre 2014-settembre 2016. 9 numeri pubblicati.
secondo compleanno di utsanga. online il nuovo numero con:
Adriano Accattino, Lamberto Pignotti, Fabiane Pianowski, Manuel Almeida ESousa, César Espinosa, Nico Vassilakis, Ruggero Maggi, Rosa Menkman, John M. Bennett, Wolfgang Kahle, Raul Reguera, Chun Hua Catherine Dong, Alan Sondheim, Fabio Orecchini, Bernardo Villar, Inti Romero, Chuck Welch, Salvatore Salamone, Agostino Tulumello, Michele Lambo, Juan Agundez Leal, Carla Bertola, Giancarlo Pavanello, Marina Pizzi, Mauro Césari, Peter Richards, Volodymyr Bilyk, Fråñçëscâ Cāpønę, Estelle Boullier, Pam Farrell, Peter Horvath, Marnix De Nijs, Stepan Klaka, Paul Hunt, Mykhail’ Semenko, Reid Wood, Satu Kaikkonen, Siobhan Atkins, Sinaida Wolf, Luca Iannì, Zorica Delova, Francesco Aprile.


Utsanga.it (ISSN 2421-3365) è una rivista di critica e linguaggi di ricerca. Utsanga viene dal sanscrito, è un grembo o una rivista grembo. Un focus sulla contemporaneità. Ideata e diretta da Francesco Aprile e Cristiano Caggiula come risultato delle ricerche del gruppo Contrabbando Poetico. Prodotta da Unconventional Press, si pone come trimestrale di critica e linguaggi di ricerca. Una rivista internazionale che guarda alle dinamiche e problematiche del panorama letterario globale, alle commistioni di linguaggi alle quali la contemporaneità tende a dare corpo, agli sconfinamenti degli stessi, alla deriva, all’esondazione, al crollo delle barricate fra i segni artistici, alle diverse declinazioni dei linguaggi di ricerca. Ospita contributi in italiano, inglese, francese, spagnolo, dialogando con le linee di ricerca internazionali, storicizzandone i percorsi, le derive, i processi. Un discorso critico che guarda alle contaminazioni della parola. (Settembre 2014)

domenica 25 settembre 2016

Viaggio nella poesia: La stesura di un poema.


Una storia vera di immenso amore per la sua donna quella da cui parte il poeta/angelo Andrea Brusa. "Voglio credere, credere in eterno, che il cielo è essere, una condizione di essere, e che il solo inferno è l'inferno di me stesso. Voglio bruciare il cielo con le sue stesse fiamme. Voglio vivere e amare ed essere amato; voglio lodare ed essere lodato, voglio dormire e destarmi, e considerare il mio sonno soltanto come un altro risveglio; voglio vivere e morire".

Dunque, che cosa sono questi suoi due ultimi libri, questo canzoniere, potremmo dire a puntate: non è appunto una raccolta, non è un diario nel senso in cui si può intendere romanticamente l'idea che il poeta riversa sulla pagina la propria soggettività, la propria anima, la propria interiorità, ecc... L'autore dice che questa è una costruzione, una narrazione, un continuum narrativo, naturalmente non articolato come può essere articolato un romanzo, ma un continuum fatto per frammenti: ogni pagina è una tappa, un capitolo di una storia, e si tratta di individuare il disegno di questa costruzione, quella che appunto lui chiama, parafrasando Baudelaire, "l'architettura segreta". La donna per l'artista diventa uno scintillio di tutte le grazie della natura concentrate in un solo essere; è una sorta di idolo che tiene i destini e le volontà sospese ai suoi sguardi. La donna è senza dubbio una luce, un invito alla felicità; ella è armonia generale. 
Dice Andrea Brusa: "È così dura per me immaginare la mia vita senza di te.... Ci provo, ci provo davvero e ci son giorni in cui sono convinto di non averti pensato nemmeno una volta, ma nel momento in cui faccio questa considerazione fra me e me mi rendo conto di averti pensato proprio in quel momento di riflessione.... e capisco che come sempre ti ho solo messo per un attimo in un angolino.... ma tu occupi sempre uno spazio fondamentale dentro di me…. a me sembra praticamente impossibile provare quello che provo per te con un'altra.... e forse sarò davvero costretto a rivivere un'altra vita per ritrovarti, perché io possa vivere questo amore e allora vivrò e rivivrò tante vite quante saranno necessarie per ritrovarti.... Questa ormai non m'interessa più.... perché senza te Chiara, moglie mia, non ha senso...". 
Anche nel caso della LA VIA DEI MIRACOLI come per "INVALIDO D'AMORE", è possibile parlare di annunciazione: l'angelo, "descendu du ciel des stupéfiants", si reca spontaneamente presso il poeta e lo sconvolge con la sua presenza divenendo un tutt'uno con lui ed imponendogli la stesura di un poema. La storia da cui parte Il poeta/angelo è una storia vera. Per raccontarla ha cercato un linguaggio a metà strada tra la rappresentazione e la narrazione. L'angelo si trova alla frontiera fra il visibile e l'invisibile, è "le premier front accessible de l'inconnu". Appartenente all'altro mondo, egli è strettamente legato alla Morte e alle Muse, di cui costituisce per certi versi il messaggero o il soldato ("Ange, soldat des neuf sœurs"). Il poeta e l'angelo hanno un rapporto privilegiato proprio per la loro vicinanza, osiamo dire, geografica. Se l'angelo si trova subito oltre lo specchio, il poeta per come è descritto dall'autore si trova anche lui a costeggiare il limite, ma dalla parte opposta. O forse, chissa', i due sono la stessa persona...


ALBERTO DE PRA
Scrittore e ghostwriter Freelance

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