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lunedì 2 ottobre 2017

“Oltre”, le poesie di Roberta Gelsomino nel solco di Alda Merini

Versi che riflettono un vissuto profondo e intenso e raccontano tra le righe l'esperienza diretta della malattia psichiatrica. 
Li ha scritti la poetessa milanese Roberta Gelsomino in "Oltre", una raccolta di poesie, pubblicata dalla casa editrice Eventualmente di Nicola Rampin, con sede a Pedalino (presso Comiso).
La piccola casa editrice indipendente, nel corso dell'attività di scouting di giovani autori e nuovi talenti, è riuscita a trovare in Roberta Gelsomino un'autrice dalle grandi potenzialità, il cui percorso biografico e letterario sembra ripercorrere quello della poetessa e scrittrice Alda Merini.
Roberta Gelsomino (Milano, 1979), diplomata in Grafica pubblicitaria, annovera tra le sue passioni la scrittura, l'arte e il disegno. 
"Oltre" è il suo sesto libro di poesie. Lo precedono "Pietre" (2013), "Fiammelle" (2014), "Per anche solo un cuore" (2015), "Primavera" (2015), "Diamanti" (2016), tutti pubblicati dalla casa editrice ragusana. 
«Il mio percorso accidentato – spiega l'autrice – mi ha confinata all'esperienza psichiatrica. Ma ho deciso di prendere in mano la mia vita e venire al mondo, anche se sono giorni difficili. Mi piace tantissimo disegnare e scrivere, risorse magiche che utilizzo anche in questi giorni. Il nuovo libro è il frutto di tutto questo: è una raccolta di poesie che ho selezionato tra quelle scritte dal 2016 al marzo 2017. "Oltre" non solo verso i miei sogni, ma anche oltre i miei limiti mentali che sto affrontando giorno dopo giorno. Le poesie raccontano questo andare "oltre" in molti altri aspetti della vita».
"Oltre" fa parte della collana di poesie "Frangipani" che raccoglie opere di autori italiani emergenti. 
Il volume comprende venticinque liriche, tutte improntate all'esperienza personale dell'autrice. 
I versi si accompagnano a disegni e acquerelli della stessa autrice che li arricchiscono e li completano. 
Tra i temi emergono prepotenti il disagio (ne "La forza del cuore", l'autrice si definisce «bruco e di colori spenti» in un mondo che non le appartiene), la fragilità e la vanità dell'esistenza, in quello che assomiglia sempre più a un immenso formicaio brulicante. 
Nella lirica "Formiche" si legge: «Corrono, le formiche corrono avanti e indietro indefesse senza troppa sosta (…) ma dove andate tutti … osservo io formica d'altro mondo passeggio con la mia foglia, quasi mi calpestate (…) Rallenta un istante, frettoloso viandante, dimmi dove vai …». 
Accanto a questi sentimenti opprimenti, ci sono anche la voglia di rinascere, di riappropriarsi delle speranze mai perdute e di intraprendere – scrive l'editore Nicola Rampin - un «cammino che supera le barriere umane, soprattutto interiori e proprie, come rabbia, bisogni o incertezze». La Gelsomino, riesce a «condividere i sentimenti e pensieri, nell'esistenz
a che è sempre un susseguirsi di sfide» .
Il libro è già disponibile nelle migliori librerie, o su IBS, Amazon e sui principali bookshop on line, oltre che sul sito dell'editore http://www.edizionieventualmente.it/ 


Info e contatti
Editrice Eventualmente
viale della Riscossa, 2, 97013 - Comiso (RG)
tel. 333 5025424
info@eventualmente.it
Booktrailer: https://youtu.be/EZSvi6qA5zI 




Ragusa, 2/10/2017

Al via la V edizione del concorso "Ritratti di Poesia.140"

Concorso “Ritratti di Poesia.140”
V edizione

Anche quest’anno “Ritratti di Poesia”, manifestazione ideata, promossa e organizzata dalla Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo in collaborazione con InventaEventi S.r.l. – divenuta ormai nella Capitale un appuntamento culturale tradizionale ed imprescindibile, per gli addetti ai lavori, per le scuole e per gli amanti del genere – propone nuovamente il concorso “RITRATTI DI POESIA.140”, che nelle quattro precedenti edizioni ha riscosso molto successo.   

Il concorso, a partecipazione gratuita, vuole essere un incontro tra la poesia e il registro espressivo immediato e sintetico dei social, in particolare la modalità di comunicazione richiesta da Twitter.

Al concorso si partecipa inviando un testo poetico inedito di 140 caratteri al massimo (spazi compresi) all’indirizzo di posta elettronica ritratti.140@libero.it.
Anche per la quinta edizione è prevista, oltre alla sezione dei testi in lingua italiana (prima sezione), la sezione dedicata ai cittadini delle altre nazioni europee (seconda sezione), che potranno inviare i testi nella loro lingua accompagnandoli però con la traduzione in lingua inglese.

Le “poesie in un tweet” potranno essere inviate dal 10 ottobre  al 20 dicembre 2017 e saranno selezionate da una giuria composta dai poeti Franco Buffoni, Carmen Gallo e Maddalena Lotter. 

Al vincitore di ognuna delle due sezioni (italiana/straniera) sarà conferito un premio in denaro di euro 250,00.

Sulla pagina Twitter ritrattidipoesia.140 @Ritratti140 saranno pubblicati tutti i testi pervenuti e sarà data notizia dell’esito del concorso.

Il concorso potrà essere seguito anche sulla pagina Twitter ritratti di poesia @ritrattipoesia, sulle pagine Facebook Ritratti Di Poesia e Inventaeventi srl e sui profili Instagram ritrattidipoesia e inventaeventi.

Sulle medesime pagine saranno pubblicate, inoltre, le comunicazioni informative riguardanti il concorso e la manifestazione.

Il primo classificato di ciascuna sezione sarà contattato dalla segreteria organizzativa della società InventaEventi S.r.l. e sarà invitato a partecipare alla dodicesima edizione di “Ritratti di Poesia”, che si svolgerà a Roma venerdì 9 febbraio 2018. Potrà essere proclamato vincitore solo chi sarà presente alla manifestazione.

venerdì 29 settembre 2017

Women's Fiction Festival - Premio letterario "La Baccante" alla Memoria di Francesca Del Rosso e all'Associazione "Wondy Sono io". 30 Settembre 2017


WOMEN'S FICTION FESTIVAL 
Festival Internazionale di Narrativa Femminile 

Matera, 28.29.30 settembre 2017


Tredicesima edizione:
EQUI-LIBRI. IL MONDO È FATTO PER FINIRE IN UN BEL LIBRO

Il Premio letterario "La Baccante" alla memoria di
FRANCESCA DEL ROSSO e all'Associazione "Wondy Sono Io"
La serata e la consegna del Premio: sabato 30 settembre

Milano, 29 settembre 2017 - Il premio letterario "La Baccante", assegnato ogni anno a un personaggio di fama internazionale per il suo apporto alla narrativa femminile in Italia e nel mondo, è dedicato quest'anno alla memoria di Francesca Del Rosso, giornalista e scrittrice che per sei anni ha affrontato e raccontato - con il sorriso e ironia - il tumore che l'aveva colpita. 

Francesca Del Rosso, che ci ha lasciato nel 2016, è ormai per tutti Wondy, la protagonista del libro Wondy ovvero come si diventa supereroi per guarire dal cancro (Rizzoli, 2014). 

Il premio verrà ritirato sabato 30 settembre, nel corso della serata conclusiva del Women's Fiction Festival di Matera, da due dei tre fondatori dell'Associazione "Wondy Sono Io", Alessandro Milan, marito di Francesca e giornalista di Radio 24, e la collega Alessandra Tedesco. 

L'evento sarà condotto da Alessandra Casella, con la partecipazione di Maria Giovanna Luini, dell'Associazione Agata Volontari contro il cancro e del quartetto vocale delle Faraualla.

L'Associazione "Wondy Sono Io" è nata qualche mese fa su iniziativa del marito e di alcuni amici e amiche di Francesca: obiettivo comune è la costruzione e la promozione della cultura della resilienza, nei sui vari significati: legata alla malattia e al dolore, ma anche ad altri fenomeni grandi e universali, come quello della lotta alle mafie e alle guerre, o più attinenti al campo personale, che possono scuotere e sconvolgere la nostra quotidianità. 

"Resilienza è una parola che merita attenzione, che va raccontata, spiegata, diffusa, che voglio portare nel mondo, in tutti i modi che conosco e chi mi verranno in mente. E che ci verranno in mente, perché io ho bisogno di una mano, da tutti voi" (dal manifesto dell'Associazione "Wondy Sono Io").

Oltre ad alcune serate teatrali, a una mostra fotografica e a proiezioni di docu-film in tema, in questi mesi l'associazione ha ideato un premio letterario, il Premio "WONDY", aperto a romanzi, narrative non-fiction e memoir in italiano, pubblicati per fra il 1° settembre 2016 e il 31 agosto 2017.

La mostra fotografica "In viaggio con Wondy" approderà a Matera e sarà inaugurata sabato 30 settembre in occasione del Festival. Dopo varie tappe – che hanno riscontrato un inaspettato e vivace favore di pubblico e che hanno toccato Milano, Ripa Teatina (Chieti) e Sciacca (Agrigento) – la mostra giungerà alla Galleria Opera Arte e Arti di Matera: un omaggio alla resilienza di Francesca Del Rosso

Attraverso una storia fatta di immagini e brevi testi, si racconta la sua vicenda dal punto di partenza, agosto 2010, momento in cui Francesca scopre di avere "due sassolini" nel seno destro. 

Le foto sue e della famiglia raccontano non solo i viaggi "veri" fatti da questo momento, ma tracciano le tappe della malattia: le 17 tavole testimoniano lo stato di avanzamento del tumore e le reazioni di Wondy. La sua "vita da resiliente" emerge con chiarezza da questo percorso.

In tutte le passate edizioni del Festival, il premio Baccante è consistito in uno splendido gioiello in oro, opera del Laboratorio orafo Materia. Quest'anno, per la speciale occasione di questa XIII edizione, il premio equivale al valore del gioiello in euro, con la finalità di sostenere le attività dell'Associazione. 

giovedì 28 settembre 2017

Dacia Maraini e Ferruccio de Bortoli al Premio Città di Como - 7 ottobre, Como



PREMIO INTERNAZIONALE DI LETTERATURA
CITTA' DI COMO 2017

I FINALISTI

Tra gli oltre duemila partecipanti in finale anche la maggiore scrittrice iraniana e numerose opere dall'estero

Cerimonia di premiazione sabato 7 ottobre alle 16 a Villa Olmo.
Interverranno Dacia Maraini e Ferruccio de Bortoli


La quarta edizione del Premio Internazionale di Letteratura Città di Como arriva alle battute finali annunciando i finalisti delle sezioni in concorso, in attesa della cerimonia di premiazione che si terrà sabato 7 ottobre alle 16 a Villa Olmo a Como, alla quale interverranno anche Dacia Maraini e Ferruccio De Bortoli.

È stata questa un'edizione da record che ha contato 2.100 partecipanti (l'elenco con tutti i nomi è disponibile sul sito www.premiocittadicomo.it) tra i quali la prestigiosa giuria presieduta da Andrea Vitali e formata da Edoardo Boncinelli, Dacia Maraini, Pierluigi Panza, Milo De Angelis, Giovanni Gastel, Francesca Giorzi, Armando Massarenti, Flavio Santi, Laura Scarpelli e Mario Schiani, ha selezionato i 112 finalisti, suddivisi tra le sezioni narrativa edita, narrativa inedita, poesia edita, poesia inedita, saggistica, multimediale, reportage e teen.

Da segnalare le numerose opere finaliste di scrittori esteri tra i quali Fattaneh Haj Seyed Javadi, la più grande scrittrice iraniana.

E visto il livello elevato delle numerose opere giunte, oltre ai primi classificati e alla migliore opera teen, potranno essere premiati anche i secondi e i terzi classificati e sarà assegnato un premio alla migliore opera proveniente dall'estero.

Anche quest'anno, poi, verrà assegnato un premio a una personalità o un Ente che si è particolarmente distinto per la diffusione della cultura o per particolari meriti in campo umanitario e sarà nominato il "Libro d'Oro dell'anno", ossia il libro ritenuto migliore, più amato e ricercato e pubblicato nel 2016.

Di seguito i nomi dei finalisti suddivisi per sezione.

NARRATIVA EDITA
Tra le 738 opere di narrativa edita la giuria ha selezionato le 20 più meritevoli. Finalisti sono, in ordine alfabetico, Simona Baldelli con "La vita a rovescio" (Giunti, 2016); Gianluca Barbera con "La truffa come una delle belle arti" (Alberti, 2016); Cristina Bellon con "L'uomo che non sono" (Cairo, 2016); Gianni Biondillo con "Come sugli alberi le foglie" (Guanda, 2016); Rita Bonfanti con "La sposa del lago" (Edizioni della Goccia); Edith Bruck con "La rondine sul termosifone" (La Nave di Teseo, 2017); Valentina D'Urbano con "Non aspettare la notte" (Longanesi, 2016); Enrico Galiano con "Eppure cadiamo felici" (Garzanti, 2017); Anais Ginori con "L'edicolante di Charlie" (Bompiani, 2016); Fattaneh Haj Seyed Javadi con "La scelta di Sudabeh" (Brioschi, 2017); Marco Milani con "L'inverno del pesco in fiore" (Piemme, 2016); Massimo Nava con "Il mercante di quadri rubati" (Mondadori, 2016); Carlo Patriarca con "Il campo di battaglia è il cuore degli uomini" (Neri Pozza, 2013); Sara Rattaro con "L'amore addosso" (Mondadori, 2017); Claudia Ryan con "Hana la Yazida. L'inferno è sulla terra" (San Paolo, 2016); Andrea Salonia con "Domani, chiameranno domani" (Mondadori Electa, 2017); Giorgio Scianna con "La regola dei pesci" (Einaudi, 2017); Giuseppe Sgarbi con "Lei mi parla ancora" (Skira, 2016); Nicoletta Sipos con "La promessa del tramonto" (Garzanti, 2016) e Valeria Vairo con "Il sapore della vita - Der Geschmack des Lebens" (Deutscher Taschenbuch Verlag 2016).

NARRATIVA INEDITA
Tra i 511 partecipanti alla sezione narrativa inedita arrivano in finale Sebastiano Caruso con "La diagnosi"; Alfredo Caseri con "De solitudine"; Alessandra Farkas con "La targa"; Enrico Ferioli con "Viva la regina"; Elia Gonella con "L'ospite"; Leandro Lucchetti con "Il canto dell'orinoco"; Daniela Musini con "Messalina"; Matteo Pellegrini con "Cinque storie di cui tre buffe"; Rosanna Pirovano con "Il pineo"; Alessia Racci Chini con "Carmelina"; Kristine Maria Rapino con "Malvero"; Franco Rizzi con "La mostarda"; Giorgio Simoni con "Scelti per morire" e Selene Virdò con "La pianta maledetta".

POESIA EDITA
Numerose anche le opere di poesia edita, ben 288. A contendersi la vittoria saranno Sebastiano Aglieco con "Compitu re vivi" (Il ponte del sale, 2013); Franco Arminio con "Cedi la strada agli alberi" (Chiarelettere, 2017); Matteo Bergamo con "Farfalle d'inverno" (Prospettiva Editrice, 2016), Stefano Bortolussi con "I labili confini" (Interno poesia, 2016); Franco Buffoni "Jucci" (Mondadori, 2014); Gabriella Cinti con "Euridice è Orfeo" (Achille e la Tartaruga, 2016); Andrea De Alberti con "Dall'interno della specie" (Einaudi, 2017); Claudia Di Palma con "Altissima miseria" (Musicaos, 2016); Nicoletta Grillo con "La pioggia che cade ieri" (La vita felice, 2017); Ibello Giovanni con "Turbative siderali" (Terra d'ulivi, 2017); Andrea Leone con "Hohenstaufen" (L'arcolaio, 2016); Malagrida Antonio con "Fuoristagione" (Raffaelli, 2016); Giorgia Meriggi con "Riparare il viola" (Marco Saya, 2017); Giampiero Neri con "Via provinciale" (Garzanti, 2017); Enzo Pelli con "Momenti irripetuti" (Alla chiara fonte, 2014); Davide Rondoni con "La natura del bastardo" (Mondadori, 2016); Francesca Rotondo con "A voce nuda" (La vita felice, 2016); Salvi Lina con "Del deserto" (Puntoacapo); Lidia Sella con "Strano virus il pensiero" (La vita felice, 2016); Gian Mario Villalta con "Telepatia" (Lietocolle, 2016) e Farhad Ali Zolghadr con "Sulla tenera pelle" (Lietocolle, 2015).

POESIA INEDITA
Tra le 253 opere di poesia inedita i dieci finalisti sono Alessandro Bellasio con "Nel tempo e nell'urto"; Maria Isabella Bordogna con inediti di poesia; Stefano Caldirola con "L'autunno e altro"; Giovanna Cardella con "Assenza"; Maria Caspani con "Scrivere ai margini della vita"; Roberto Cucinato con "L'ultimo canto del cigno"; Alceo De Sanctis con "Al serafino"; Ivan Fedeli con "La meraviglia"; Sergio Ghio con "Fendenti maree" e Romano Franco Tagliati con "Maria Maria".

SEZIONE MULTIMEDIALE
Per la sezione multimediale i partecipanti sono stati 69, suddivisi nelle categorie Fotografia e Videopoesia.
Per la fotografia arrivano in finale Bruno Campagna con "Sulla strada per Angkor"; Andrea Comalini con "Ai confini del lago"; Lorenzo Donatelli; Roberto Gennaro con "Scent of sea";
Andrea Lombardini con "Confini perduti"; Andrea Signori con "La habana que posa" e Raluca Tudor con "Le strade di Firenze".
Finalisti della categoria Videopoesia sono invece Annalisa Ballarini con "Il viaggio"; Orabona S. Dell'Aversano con "Persi in loro"; Gianni Gandini con "Le note sospese"; Doriana Gastaldo con "Il giovane pellicano"; Eugenia Lindblad Berti con "Eclipse poetry" e Adriano Ruzzene con un dvd sulla "90°adunata alpini a Treviso".

REPORTAGE
La sezione riservata a giornalisti, una delle novità di questa edizione del Città di Como, ha annoverato 24 partecipanti. In finale giungono Mauro Fogliaresi e Gin Angri con "Un cuore all'indice"; Maria Rosaria Iazzetta con "Il paese dei gelsomini. Viaggio fotografico in Birmania" (Europa edizioni); Verdiana Maggiorelli con "Gli sciroccati di Dio e i me"; Massimo Moscardi con un reportage su Budapest; Andrea Quadroni e Andrea Butti da La Provincia di Como; Franco Vivian con "Viaggio in Patagonia" e Anna Vullo da Il Fatto Quotidiano.

SAGGISTICA
Per la sezione saggistica le opere in concorso sono state 186. Finalisti sono Emilio Casalini con "Rifondata sulla bellezza. Viaggi, racconti e visioni alla ricerca dell'identità celata" (Spino, 2016); Simonetta Cerrini con "La passione dei templari" (Mondadori, 2016); Fausto De Lalla con "Malamedicina" (Sonda, 2013); Mario Del Pero con "Era Obama. Dalla speranza del cambiamento all'elezione di Trump" (Feltrinelli, 2017); Carlo Ferretti con "L'editore Cesare Pavese" (Einaudi, 2017); Pasquale Frisone con "Vita nell'antica Roma Repubblicana" (Elison Publishing); Marco Galbusera con "Il sindaco che rubò il lago" (Bellavite, 2016); Giada Lonati con "L' ultima cosa bella. Dignità e libertà alla fine della vita" (Rizzoli, 2017); Giuseppina Mellace con "Una grande tragedia dimenticata. La vera storia delle foibe" (Newton Compton, 2015); Marco Morini con "Trump & Co" (Castelvecchi, 2017); Marta Federica Ottaviani con "Il reis. Come Erdogan ha cambiato la Turchia" (Textus, 2016); Mirta Pari con "Cibo contro cancro. La sfida mediterranea" (Europa Edizioni,2016); Renzo Paternoster con "Campi. Deportare e concentrare: la dimensione politica dell'esclusione" (Aracne, 2017); Federico Pennestri con "Figli di Asclepio. Le radici greche della medicina orientale" (Ludes, 2015); Marco Revelli con "Populismo 2.0" (Einaudi, 2017); Elena Rinaldi con "Einstein e associati" (Hoepli, 2017); Carlo Rosati con "Gli etruschi e le vie cave. Storia, simbologia e leggenda" (Moroni, 2013); Massimo Scanarini con "Il cervello mente" (Cleup, 2017), Sandro Tirini con "Arthur Rimbaud in Africa" (Torinogenesi, 2015) e Alessandra Trevisan con "Goliarda Sapienza" (La vita felice, 2016).

TEEN
Infine, per la sezione Teen, tra i 31 partecipanti arrivano in finale Sara Allione con "Prigioniera"; Cecilia Altamura con "Pensiero di soldato"; Maya Artusi Moro con "Folle volo"; Daniele Flaiani con "Il libraio"; Cecilia Gaggiotti con "L'eclissi"; Francesco Guazzo con "13 poesie"; Michela Medici con "Salvati"; Giorgia Notari con "La notte"; Alessia Tagliabue con "Passione e ragione" e Gabriele Uboldi con "Malinconia futura".

IL PREMIO
Ideato da Giorgio Albonico nel 2014, il Premio Città di Como riconosce e valorizza gli autori meritevoli, promuove la scrittura, la letteratura e le opere prime e dà voce alle idee. È un premio a vocazione nazionale e internazionale ma che mira anche a dare un nuovo impulso al turismo culturale del territorio lariano e della città di Como di cui porta il nome, polo di attrazione di grandi scrittori del passato come Stendhal, Goethe e Ugo Foscolo.
Il Città di Como vanta anche un prestigioso Comitato d'Onore formato dal magistrato e scrittore Giuseppe Battarino, da Giuseppe Colangelo, Pro Rettore dell'Università degli Studi dell'Insubria, da Mauro Frangi, Presidente della Fondazione Alessandro Volta di Como, dal poeta Giancarlo Majorino, da Barbara Minghetti, Presidente del Teatro Sociale di Como, da Corrado Passera, ministro comasco, e dal giornalista sportivo Bruno Pizzul.
Tra i vincitori delle scorse edizioni Camilla Baresani, Armando Massarenti, Franco Di Mare, Tiziano Broggiato, Mario Santagostini, Alessandro Ceni, Lorenzo Marone e i premi speciali alla carriera assegnati a Ferruccio De Bortoli ed Edoardo Boncinelli.



Per informazioni
info@premiocittadicomo.it
www.premiocittadicomo.it
Facebook: facebook.com/premiocittadicomo
Twitter @PremioCittàComo

lunedì 25 settembre 2017

Visioni Visibili nel Granaio. 42 poeti visivi per Dino Buzzati

Voci Visibili nel Granaio
42 poeti visivi per Dino Buzzati
Mostra di Poesia Visiva a cura di Alfonso Lentini
Coordinamento di Valentina Morassutti
Allestimento Blulinea Project Group

Granaio di Villa Buzzati San Pellegrino – Belluno
Inaugurazione: sabato 30 settembre ore 18.30
con interventi di
Paolo Albani
Carlo Marcello Conti
Alfonso Lentini


Buffet offerto dal ristorante Al Borgo

Dal 30 settembre al 15 ottobre 2017
Orari: sabato: ore 16.30 -19.00 domenica: ore 10.30 -12.30 e 16.30 -19.00
altri giorni solo su appuntamento +39 333 6486024
Ingresso libero

Festa happening di chiusura: domenica 15 ottobre dalle ore 17.00

Il 30 settembre 2017 alle ore 18.30 sarà inaugurata a Belluno nel Granaio di Villa Buzzati la mostra di Poesia Visiva "Voci Visibili nel Granaio, 42 poeti visivi per Dino Buzzati", terzo evento della nuova edizione di "Giardino Buzzati" che quest'anno si intitola "Costruzioni mentali".

All'inaugurazione, insieme ad Alfonso Lentini, curatore della mostra, interverranno due figure di spicco dell'area verbo-visuale, Paolo Albani e Carlo Marcello Conti.

Saranno esposte opere di Paolo Albani, Giovanni Anceschi, Fernando Andolcetti, Antonio Baglivo, Nerella Barazzuol, Calogero Barba, Claudio Benzoni, Rossana Bucci, Carlo Cané, Alberto Casiraghy, Cosimo Cimino, Carlo Marcello Conti, Serena Dal Borgo, Flavio Da Rold, Roberto De Biasi, Marcello Diotallevi, Cinzia Farina, Luc Fierens, Alessio Guano, Lia Franzia, Aurelio Fort, Jhon Gian (Gianantonio Pozzi), Michele Lambo, Alfonso Lentini, Giovanni Leto, Oronzo Liuzzi, Chen Li, Elena Marini, Ruggero Maggi, Enzo Minarelli, Valentina Morassutti, Annalisa Moschini, Giancarlo Pavanello, Lamberto Pignotti, Enzo Patti, Gian Paolo Roffi, Claudio Rossi, Giani Sartor, Domenico Scolaro, Franco Spena, Giovanni Trimeri, Giorgio Vazza.

Perché una mostra di Poesia Visiva nella casa natale di Dino Buzzati?
La Poesia Visiva, sviluppatasi come movimento nel contesto delle neo-avanguardie del secondo Novecento, intreccia immagini e parole in un unico flusso. Buzzati, pur non avendo aderito a questo movimento, ha sviluppato un simile percorso creativo avendo operato da sempre in bilico "fra penna e pennello" e avendo spesso creato forti contaminazioni fra il piano della scrittura e quello della visualità. Pertanto si può dire che la Poesia Visiva troverà nella sua casa natale un'accoglienza speciale.

«Una mostra di verbo-visualità negli spazi della sua casa natale – scrive infatti Alfonso Lentini nel catalogo della mostra – acquista un valore aggiunto: punta l'attenzione sul versante più "sperimentale" dell'opera buzzatiana e nel contempo offre agli autori partecipanti uno spazio (fisico e mentale) ricco di stimoli e atmosfere incomparabili». 

E così prosegue: «Gli artisti, fra i quali alcuni autori "storici" e di rilievo nell'ambito di questo movimento, sono stati invitati a produrre opere ispirate alle "costruzioni mentali" del grande Autore bellunese, al suo mondo poetico e alle più diverse suggestioni che Villa Buzzati può offrire. L'adesione è stata entusiastica e in poco tempo sono arrivate, a pioggia, opere ironiche, oniriche, patafisiche, drammatiche, liriche, surreali, irriverenti…»,  tutte da vedere e apprezzare nell'allestimento che sarà realizzato proprio nel Granaio della Villa, luogo così caro a Buzzati e ancora oggi così denso di mistero.

La mostra è a ingresso libero e si potrà visitare dal 30 settembre al 15 ottobre nei seguenti orari: sabato: ore 16.30 -19.00 domenica: ore 10.30 -12.30 e 16.30 -19.00. Altri giorni solo su appuntamento  (+39 333 6486024).

Domenica 15 ottobre, festa happening di chiusura con il seguente programma:
  • ore 17.00:  Raffaele Perrotta presenta il libro "Afilosofia" di Martino Oberto  ("OM dello spensante, il gettar via la scala dopo esservi saliti…").
  • ore 18.30:  performance di Poesia Sonora di Enzo Minarelli : "Omaggio a Buzzati". 
  • Brindisi finale con buffet. 

     

    Catalogo: cofanetto contenente 42 cartoline e un testo di Alfonso Lentini, foto di Manrico Dall'Agnola, progetto grafico di Giorgio Collodet.

     

    Associazione Culturale Villa Buzzati San Pellegrino – Il Granaio

    Via Visome 18 - 32100 Belluno

    tel e fax +39 0437 926414 mob. +39 3336486024

    email: culturavillabuzzati@gmail.com

    Facebook: Associazione Culturale Villa Buzzati 


mercoledì 16 agosto 2017

Laboratorio gratuito di scrittura creativa rivolto a nonni e nipoti "FANTASIAMO… NONNO?"


A Corato dal 31 agosto al via "FANTASIAMO… NONNO?", il laboratorio gratuito di scrittura creativa rivolto a nonni e nipoti


Puglia Off, con il sostegno del Comune di Corato, organizza, all'interno del cartellone dell'Estate Coratina 2017, la 3° edizione de Il Giardino della Creatività; laboratori artistico – creativi GRATUITI per bambini e ragazzi con l'obiettivo di far sviluppare la componente creativa e mirare alla conoscenza di sé e delle proprie capacità.

Dopo le visite guidate esperienziali alla scoperta del centro storico di Corato e dopo il laboratorio, per genitori e figli, dedicato all'espressione corporea e all'improvvisazione guidata, Puglia Off organizza a Corato "Fantasiamo… nonno?" un laboratorio di scrittura creativa, completamente gratuito, rivolto a nonni e nipoti.

Il laboratorio, rivolto a bambini dai 9 ai 12 anni accompagnati da un nonno, si terrà presso l'Open Space di Corato, in viale Ettore Fieramosca 169, nei seguenti giorni: 31 agosto, 1,4,7 e 8 settembre (lettura finale con i genitori) dalle 17.00 alle 19.00.

È necessario prenotare il proprio posto telefonando al numero 392/1518265.

Nonni e nipoti, insieme, attraverso i metodi della scrittura creativa e giochi, creeranno una storia che mescolerà fantasia ed elementi di storia vissuta.

L'obiettivo è quello di sviluppare o riappropriarsi dell'elemento creativo presente in ciascun partecipante, ad esso si unisce l'obiettivo educativo di rafforzare e stimolare il rapporto nonno-nipote.

Alla fine del percorso, l'8 settembre, le storie saranno lette e condivise con i genitori dei bambini.

Il laboratorio sarà tenuto dalla Compagnia teatrale Malalingua di Molfetta.

L'associazione culturale Malalingua è stata fondata da Marianna de Pinto e Marco Grossi, maestri d'arte drammatica diplomati presso l'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio D'Amico di Roma, con l'obiettivo di realizzare progetti di produzione di spettacoli ed eventi teatrali e di costruire percorsi formativi per attori.

Anche quest'anno Puglia Off ha coinvolto compagnie ed operatori pugliesi per la realizzazione dei laboratori: oltre alla Compagnia Malalingua, sono stati coinvolti Tou.play, brand di produzione di storie per vivere le visite guidate in modo innovativo, e Manonuda/Tessuto Corporeo di Taranto, progetto intrapreso con l'obiettivo di sostenersi nelle singole ricerche nell'ambito del teatro di strada, della performance e della formazione, il cui intento è di raccontare frammenti di vita e luoghi dell'anima con corpo e parole.

Puglia Off prosegue nel suo intento di promuovere lo spettacolo dal vivo attraverso laboratori, lavoro di intermediazione, oltre che attraverso la collaborazione con Festival. 

Recenti le collaborazioni come social media manager con In-Box dal vivo 2017, festival di teatro contemporaneo, vetrina del teatro emergente, a Siena, e con il Festival Troia Teatro 2017 a Troia.



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www.CorrieredelWeb.it

lunedì 14 agosto 2017

Presentazione in una biblioteca d’alta quota per il romanzo I ditteri di Marco Visentin il 16 agosto

Accade il 16 agosto a Vigo di Fassa, in Trentino, nel cuore delle Dolomiti
Succede spesso di presentare e veder presentati libri in biblioteca, ma raramente si tratta di biblioteche a 1.400 metri sul livello del mare, per di più all'interno di un'area naturale il cui valore estetico e paesaggistico è riconosciuto come patrimonio dell'umanità dall'Unesco. È il caso della presentazione del romanzo di Marco Visentin, dal titolo "I ditteri", che avviene nella Biblioteca Comunale di Vigo di Fassa (Strada Roma, 3) alle ore 17,30 di mercoledì 16 agosto.
Il romanzo ha per titolo l'ordine di insetti contraddistinti da due ali (dal greco dìpteros «a due ali»), come le comunissime mosche e zanzare.
Chi studia questi animali è la protagonista del romanzo, un'entomologa di nome Silvia K., che fa ricerche sulla trasferibilità di alcune qualità delle mosche al genere umano. Ciò avviene all'interno di un universo distopico dominato da organizzazioni postcapitaliste e democrazie solo formali.
La vena "politica" di questa trama condurrà a riflettere sulle cifre della società contemporanea e sul ruolo della letteratura nel disvelamento delle sue contraddizioni.
L'incontro, che avrà un seguito nella serata di venerdì 25 agosto nel centro del paese dolomitico, è organizzato dalla Pro Loco di Vigo di Fassa, dalla Biblioteca Comunale di Vigo di Fassa e dall'Assessorato alla cultura del Comune di Vigo di Fassa.
Il romanzo "I ditteri", a poche settimane dalla pubblicazione, vanta già un discreto numero di recensioni favorevoli, ed è stato premiato per l'idea narrativa e il primo capitolo alla manifestazione di arte e creatività del Comune di Roma Enzimi. Commercialmente, è disponibile nelle principali librerie on line e nelle librerie fisiche distribuite dal circuito Fastbook.
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Roma, 14 agosto 2017
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