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mercoledì 30 ottobre 2013

Concorso di poesia di Auletta

Cari amici, vi ricordo che domani 31 ottobre è l'ultimo giorno per poter partecipare al concorso di poesia "Il Saggio-Auletta Terra Nostra" potete ancora inviare le poesie (vale in timbro postale). Potete inviarle anche via email.
Ecco il bando
VI Edizione Concorso Internazionale di Poesia "Il Saggio-Auletta Terra Nostra"
Il Concorso si articolerà in tre sezioni:
Sezione A - Poesie a tema libero in lingua italiana;
Sezione B - Poesia a tema libero in vernacolo;
Sezione C - giovani a tema libero (fino a 18 anni al 30 ottobre 2013).
Quota di partecipazione - Per ogni poesia iscritta al concorso nelle sezioni A - B si richiede un contributo di partecipazione di 10,00 Euro. Per ogni gruppo di tre poesie il contributo richiesto è di 25,00 Euro. La sezione C è gratuita. Ogni concorrente può partecipare con un numero illimitato di poesie. Tale contributo servirà a coprire parzialmente le spese organizzative. La quota di partecipazione può essere cumulabile tra le sezioni A e B. La quota di partecipazione dovrà essere versata sul CCP 1009316868 intestato a Centro Culturale Studi Storici - 84025 Eboli (SA). indicando nella causale VI Concorso Internazionale di Poesia "Il Saggio – Auletta Terra Nostra".
Copie - I concorrenti debbono inviare 4 copie per ogni poesia, una ulteriore copia completa di nome e cognome, indirizzo, recapito telefonico ed eventuale indirizzo e-mail. Onde evitare errori d'interpretazione le poesie debbono essere inviate scritte in stampatello, digitate o anche su floppy disk o via e-mail: ilsaggioeditore@gmail.com
Sezione B - Possono partecipare poesie scritte in qualsiasi dialetto parlato in Italia purché corredate da traduzione.
Scadenza del bando - Le poesie dovranno pervenire unitamente alla copia della ricevuta di versamento, non oltre il 31 ottobre 2013 (timbro postale) a: Centro Culturale Studi Storici - via Guglielmo Vacca, 8 - 84025 Eboli (SA).
Premi - La Giuria, il cui giudizio è insindacabile ed inappellabile, premierà i primi dieci classificati più altri 10 premi speciali delle sezioni A, B, C, targhe, diplomi ed altro. La giuria ha la facoltà di attribuire premi speciali e di menzionare o segnalare le liriche più meritevoli. Tutte le poesie potranno essere pubblicate su "Il Saggio", rivista di cultura, organo del Centro. Ogni poeta deve ritirare personalmente il premio attribuitogli e, solo per gravi motivi gli è consentito delegare per iscritto qualcuno che intervenga in sua vece. La cerimonia di premiazione avrà luogo in Auletta (SA) il 28 dicembre 2013. La partecipazione al concorso implica l'accettazione incondizionata del presente regolamento.
Annotazione - Le poesie pervenute non verranno restituite e saranno utilizzate per un'eventuale pubblicazione edita dal nostro Centro. Ogni opera dovrà essere frutto esclusivo del proprio ingegno. Le poesie oggetto di plagio saranno automaticamente escluse dal Concorso ed il partecipante sarà cancellato dall'elenco dei poeti del Centro Culturale Studi Storici. E' vietata la partecipazione al Concorso a tutti quelli che fanno parte della Redazione de "Il Saggio", del Direttivo del Centro Culturale, nonché ai collaboratori editoriali e loro parenti di primo grado e al direttivo dell'Associazione "Auletta Terra Nostra".


giovedì 24 ottobre 2013

Pio Manzù: cambiare il mondo? un gioco da poeti

Mauro Ceruti, Abdelwahab Meddeb, Giuseppe Conte, Zouhir Louassini,
Franco Cassano e
Hubert Jaoui illumineranno la platea del Pio Manzù 2013
Cambiare il mondo? Un gioco da poeti
Questa la sfida della 44° edizione delle Giornate Internazionali di
Studio Pio Manzù,
che portano a Rimini, fra gli altri, alcuni dei più grandi
intellettuali del contemporaneo

Rimini. Il Pio Manzù torna ad essere un incubatore di idee. Per
questo, anche se il sipario delle Giornate internazionali di studio si
alza sabato 26 ottobre, a Rimini, per una due giorni dedicata a "La
Palma e l'abete. Dialoghi interculturali tra Europa e Mondo Arabo: i
comuni obiettivi per il reciproco sviluppo", alcuni dei volti della
cultura del dialogo, persone che possono fungere davvero da ponti fra
le culture, stanno già lavorando da tempo con il Centro Pio Manzù. E'
il caro di Mauro Ceruti, ordinario di Filosofia della Scienza
all'Università degli Studi di Bergamo e Vice Presidente
dell'Associazione per il Pensiero Complesso. Filosofo e teorico del
costruttivismo e del pensiero complesso, è stato a lungo allievo di
Ludovico Geymonat e di Edgar Morin, col quale ha recentemente firmato
a quattro mani "La nostra Europa" (Raffaello Cortina Editore, Milano,
2013). Ceruti interverrà la mattina di sabato su: "Dignità e
contributo della cultura araba nel dialogo con l'Occidente" e nel
corso della seduta plenaria, domenica 27 ottobre con una attesa
relazione dal titolo "Una metodologia del cambiamento per il mondo".
Molti gli intellettuali di spicco che interverranno alle Giornate di
studio di Rimini, a cominciare dal poeta e romanziere Abdelwahab
Meddeb. Il direttore della rivista internazionale "Dédale", islamista
fra i più critici con l'integralismo, porterà a Rimini alcune delle
sue provocatorie posizioni sul mondo e sulla cultura.
Sarà in buona compagnia, perché oltre a lui interverranno a Rimini
anche il poeta e saggista Giuseppe Conte e l'islamista Zouhir
Louassini, che dialogheranno con il sociologo Franco Cassano.
Fra gli altri, nella due giorni di Rimini, è atteso anche l'intervento
di Hubert Jaoui, uno dei massimi esperti nel campo della creatività
applicata e della gestione dell'innovazione. Le sue idee e la loro
applicazione hanno salvato dal fallimento numerose imprese
statunitensi. Magari qualcuno potrebbe ascoltarlo anche in Italia,
perfino per trovare soluzioni contro la crisi. La sua prima passione è
stata la filosofia. In seguito ha scelto una carriera scientifica:
scienze della vita, scienze della terra, specializzazione in geologia.
Dopo un periodo in un kibbutz, si è trasferito a Parigi, dove per tre
anni, come ingegnere tecnico commerciale, ha lavorato alla scoperta
del marketing e dei fattori psicologici che governano il mercato. Ha
scoperto la creatività quando era responsabile dell'innovazione da PM
Labinal e ha ideato un percorso originale che porta all'invenzione di
nuove soluzioni denominato PAPSA. Nel 1973 ha fondato il gruppo GIMCA,
specializzato nell'applicazione delle tecniche creative agli studi di
marketing, alla comunicazione d'impresa ed istituzionale, al
management e alla formazione.
"La creatività non appartiene solo a poeti e artisti che  vivono tra
le nuvole – sottolinea nel suo intervento Hubert Jaoui - ma è una
risorsa a cui chiunque può e deve attingere per risolvere i problemi
di tutti i giorni. E' facile. E funziona. Per risolvere un problema,
si può partire da un' idea impossibile, un'idea magica, per poi
arrivare ad una soluzione concreta e creativa più velocemente che
partendo direttamente da un pensiero razionale. Basta applicare
quattro principi  fondamentali che permettono un buon lavoro di
gruppo: libertà di espressione, rispetto, confidenzialità, ascolto
attivo. Bisogna imparare ad ascoltare, il che non vuol dire codificare
nella propria mente ciò che un altro dice lettera per lettera, ma
assimilare le parole dell'altro senza giudicarle".

www.piomanzu.org

44rd edition of the
International Conference
Rimini, Italy, 26/27 October 2013


martedì 22 ottobre 2013

Il poeta AMIRI BARAKA a Milano con WORD MUSIC per Aperitivo in Concerto - Teatro Manzoni, Milano



Aperitivo in Concerto 2013-2014
TEATRO MANZONI - Via Manzoni, 42 - Milano

Domenica 27 Ottobre 2013, ore 11.00

Un leggendario poeta e musicista narra la vita del jazz

AMIRI BARAKA WORD MUSIC


voce
Amiri Baraka
sassofono contralto
René McLean
pianoforte
D. D. Jackson
contrabbasso
Calvin Jones
batteria
Pheeroan AkLaff

Ingressi € 12 / 8  + prevendita

Domenica 27 ottobre 2013, alle ore 11.00, presso il Teatro Manzoni (via Manzoni, 42 – Milano), "Aperitivo in Concerto" presenta uno fra i più grandi protagonisti della cultura americana del Novecento, il geniale poeta e drammaturgo Amiri Baraka con la sua Word Music, uno spettacolo affascinante in cui i ritmi della musica africano-americana si sposano ad una poesia veemente, accesa e drammatica in un trascinante connubio fra canto, suoni e un'incendiaria visionarietà.

Ad accompagnare e sostenere i testi cantati, recitati, pronunciati, urlati e drammaticamente bisbigliati da Baraka sarà un gruppo formato da alcuni fra i più significativi esponenti dell'improvvisazione africano-americana contemporanea: l'eccellente contraltista René McLean (figlio di un genio dello hard bop più avanzato come il leggendario sassofonista Jackie McLean), il pianista D. D. Jackson (di rado presente sulle scene italiane, già collaboratore di David Murray e di Billy Bang), il contrabbassista Calvin Jones (più volte a fianco di musicisti come Greg Osby, Jason Moran, James Blood Ulmer, Hamiet Bluiett, Craig Harris), il batterista Pheeroan AkLaff (strumentista egregio e creativo, a lungo con artisti quali Leo Smith, Oliver Lake, Cecil Taylor, Andrew Hill, Reggie Workman, Henry Threadgill, Yosuke Yamashita).

AMIRI BARAKA
Amiri Baraka, nato Everett LeRoi Jones (Newark, 7 ottobre 1934), è autore di più di 40 libri di saggi, poesie, teatro e storia e critica della musica, poeta icona e attivista politico rivoluzionario che ha recitato poesia e tenuto lezioni e conferenze su temi di politica e culturali negli USA, nei Caraibi, Africa ed Europa.
Le influenze sul suo lavoro variano da icone musicali come Ornette Coleman, John Coltrane, Thelonius Monk, e Sun Ra fino alla Rivoluzione Cubana, Malcolm X e i movimenti rivoluzionari mondiali. Baraka è riconosciuto come il fondatore del Black Arts Movement ad Harlem negli anni '60, che divenne, nonostante la breve vita, il progetto virtuale di un nuovo teatro estetico americano. Il movimento e i suo lavori pubblicati e rappresentati come lo studio sulla musica afro-americana Blues People  (1963) e il dramma Dutchman (1963) furono il seme del "corollario culturale al nazionalismo nero" di quell'ambiente rivoluzionario americano. Altri titoli variano da Selected Poetry of Amiri Baraka/LeRoi Jones (1979), a The Music  (1987), un'affascinante raccolta di poesie e monografie su Jazz e Blues di cui sono autori Baraka e sua moglie Amina, e l'ardita selezione di saggi The Essence of Reparations (2003). Quest'ultima è la prima raccolta di saggi di Baraka: essa esplora in maniera radicale quello che diventerà il movimento spartiacque del ventunesimo secolo dei Neri con i temi correlati di razzismo, oppressione nazionalistica, colonialismo, neo-colonialismo, auto-determinazione e liberazione nazionale ed umana, ai quali si è a lungo rivolto sia in maniera creativa che critica. È stato detto che Amiri Baraka è impegnato nella giustizia sociale come nessun altro scrittore americano.
Baraka ha insegnato a Yale, Columbia, e alla State University of New York at Stony Brook.
Somebody Blew Up America & Other Poems è la prima raccolta delle poesie di Baraka pubblicata nei Caraibi ed include la poesia che dà il titolo al libro che lo ha portato all'attenzione dei media in modi piuttosto rari per poeti ed autori. La lettura della poesia "in questione" ha impegnato il poeta guerriero in una battaglia campale con lo stesso governatore del New Jersey e con una schiera di detrattori che hanno richiesto le sue dimissioni da Poeta Laureato dello Stato a causa della provocatoria domanda poetica in "Somebody Blew Up America" (in alcuni versi della poesia) su chi ci fosse dietro il bombardamento al New York City World Trade Center nel 2001.
La deflagrazione della poesia ha fatto sì che la foto e le parole dell'autore siano state pubblicate sulle pagine del New York's Amsterdam News e del New York Times, e trasmesse dalla CNN - solo per citare alcuni media nazionali ed internazionali che hanno riportato la notizia.
Baraka vive a Newark con sua moglie, la poetessa Amina Baraka; hanno cinque figli e guidano il word-music ensemble, "Blue Ark: The Word Ship" e sono co-direttori di Kimako's Blues People, lo "spazio artistico" ospitato nel loro teatro nel seminterrato da più di quindici anni.
I suoi riconoscimenti e premi includono un Obie, l'American Academy of Arts & Letters award, il James Weldon Johnson Medal for contributions to the arts, Rockefeller Foundation and National Endowment for the Arts grants, Professor Emeritus at the State University of New York at Stony Brook, e il Poet Laureate del New Jersey.

Abbonamento n. 11 concerti   € 110
in vendita alla cassa del Teatro
02 7636901
dal 18 giugno al 12 ottobre 2013
posti fissi e numerati

Prevendita
dal 30 settembre 2013
alla cassa del Teatro – 02 7636901
Numero Verde 800-914350
circuito Ticketone + Call Center 892.101

posti fissi e numerati
Biglietto intero € 12 + € 1 prev.
Ridotto giovani € 8 + € 1 prev.

Info:
TEATRO MANZONI
Via Manzoni, 42
Milano – 02 7636901

per ulteriori informazioni:
Viviana Allocchio
Organizzazione e Comunicazione
Aperitivo in Concerto - Teatro Manzoni
Via Manzoni, 42
20141 Milano
Tel. 02 763690681/682 - Fax: 02 763690646
 

domenica 6 ottobre 2013

LE ROSE CHE NON COLSI-- spettacolo poetico musicale

LE ROSE CHE NON COLSI
ideato e condotto da Elena Zucchini
Declinano la rosa i poeti dell’ACCADEMIA ALFIERI
con la collaborazione del coro ARMONIA NON SOLO CANTATA
diretto dalla M° Antonella Giovannini


Domenica 10 Novembre 2013 ore 16
SALA ARCHI - VILLA POZZOLINI - Viale Guidoni,188 - Firenze


Il Presidente del Quartiere5 Federico Gianassi e la Presidente della Commissione Cultura Gloria Innocenti Grissanti sono lieti di presentare questo spettacolo che intreccia le arti della poesia e della musica.
Nel Quartiere5 si sviluppano da tempo percorsi culturali di pregio e questo evento si inserisce a pieno titolo tra le molteplici attività che la Commissione cultura propone alla cittadinanza.


È tratto dalla nota poesia “Cocotte” di Guido Gozzano il titolo del lavoro che da Genova (dove “Cocotte” è ambientata) approderà a Firenze per festeggiare il Trentennale dell’Associazione.
Si tratta di una conferenza-spettacolo, con intermezzi musicali sempre in tema, che sviscera l’utilizzo della “rosa” nella storia della poesia italiana, partendo dalla Grecia classica per arrivare ai giorni nostri.
Il racconto, vivace per la continua alternanza delle voci e i repentini inserimenti poetici, spesso inusitati, illustrerà le diverse accezioni che il fiore di maggio assume a seconda dell’epoca e della sensibilità dell’autore. Saranno alcuni poeti dell’Accademia Alfieri ad offrire al pubblico l’emozionante percorso costellato anche dalle loro poesie.
A movimentare ulteriormente la narrazione provvederà il coro “Armonia non solo cantata” diretto da Antonella Giovannini. Anche i brani musicali saranno quanto mai vari per completare il coloratissimo quadro ed avranno come filo conduttore il fiore simbolo universale della bellezza, dell’amore e della passione.
Domenica 10 novembre 2013 alle ore 16,00 a Villa Pozzolini, Viale Guidoni, 188 – Firenze) i Poeti dell’Accademia Alfieri provenienti da varie parti d’Italia daranno vita allo spettacolo “LE ROSE CHE NON COLSI” con la partecipazione del Coro “Armonia non solo cantata”.
(ingresso libero)





giovedì 3 ottobre 2013

"Orlando in ordine sparso" di Nicla Vassallo


NICLA VASSALLO 

ORLANDO IN ORDINE SPARSO

POESIE 1983 – 2013

(MIMESIS EDIZIONI)

 www.mimesisedizioni.it/Mimesis/Orlando-in-ordine-sparso.html

 pp. 188 – euro 18,00

Isbn 978-88-5751-812-1

Immagine di copertina di Francesca Biasetton - www.biasetton.com


dal 9 ottobre in libreria

 

«Queste mie poesie sono poesie a favore di un noi, e sono poesie contro individualismi, egoismi, esotismi, pietismi. Le pubblico nell'anno in cui compio cinquant'anni. Forse, non ne scriverò altre. Ogni cosa ha il suo tempo. Avrei dovuto comprenderlo prima, come ha fatto Ingeborg Bachmann che ha cessato di scrivere poesie attorno ai trent'anni? Chissà. Vero è comunque che non sono affatto poesie filosofiche – le aborro. Sono anzi per certi versi opposte al mio filosofare, nel senso che contengono il mio altro lato, non inevitabilmente oscuro, anzi magari solo "nudo" o "crudo" o "sospeso"». Così racconta Nicla Vassallo a proposito delle sue poesie (1983-2013) che si trovano raccolte in Orlando in ordine sparso. Poesie, prima inedite, che ci restituiscono la nostra contemporaneità, il nostro essere nel mondo, poesie che sostano sulle tante emozioni e le tante ragioni dell'esistenza umana. 


Se nelle poesie di Nicla Vassallo si rintraccia un'eco, in traduzione audace, odierna, quotidiana, dei temi dell'Orlando innamorato di Matteo Maria Boiardo e dell'Orlando furioso di Ludovico Ariosto, è soprattutto una prepotente interpretazione dell'Orlando di Virginia Woolf a ricomparire spesso per la chiarezza interiorizzata, nei versi resa palese, delle vicende cui andiamo incontro, del loro susseguirsi eterno, quieto e inquieto, nel nostro essere donne e nel nostro essere uomini, senza dover appartenere, infine, né alle une, né agli altri. 

Poesie luminose, d'amore e di dolore. Poesie pure e impure. Poesie che segnano il nostro corpo e la nostra mente. Con coraggio, delicatezza, vigore. E con la saggia consapevolezza di Ludwig Wittgenstein: "Su ciò, di cui non si può parlare, si deve tacere".

 ***

 
Indice

 

Indice antitetico

Dito indice con non sequitur

Indice patetico

Ago e mago

Saggio di segno però

Osso di seppia però

Disgiunto dall'attrazione

l'occasione

Spia di materialità, mediocrità

Avvertimento

Privo di sensualità

di celebrità

Indice (non questo)

per saccenti rabberciati

dotti

di lancette e freccette

autoferrotranviarie, filologiche, greco-antiche

per donne e uomini

la cui pelle sa di ruvida squama

Dunque

poniamolo all'indice

delle patrimonialità

delle eventualità

In quel cimitero dell'età

Nobilitato

Depravato

Senza arte né parte

Con invalidità

Orsù, privi di indici,

con Orlando poetiamo

 


http://genova.mentelocale.it/54729-genova-orlando-ordine-sparso-poesie-inedite-nicla-vassallo/

http://amanutricresci.com/pubblicita-famiglia-tradizionale-il-parere-di-nicla-vassallo/

***

Nicla Vassallo (Imperia - Porto Maurizio - 1963) Professore Ordinario di Filosofia Teoretica presso l'Università di Genova, è filosofa di fama. Autrice di oltre cento pubblicazioni in italiano e inglese, si distingue per l'eleganza, il rigore e la cognizione del compito dell'intellettuale. Con Orlando in ordine sparso svela gli ultimi trent'anni di una sua duratura e acuta stagione poetica, prima volutamente taciuta  www.niclavassallo.net


mercoledì 2 ottobre 2013

AMELIA NATA SORDA X IL PASTORE VIVE O MUORE....A LUI NON IMPORTA

Dolce Amelia, il destino non è stato generoso con te,

nata da una mamma che sorveglia un regge in una delle tante campagne romane,

tu ed i tuoi fratelli destinati alla stessa vita,

una vita dura senza mai un carezza senza,

senza una riparo,

senza il calore di una famiglia

questa vita ti ha già segnata nell'anima

tu fragile ed indifesa in quel mondo di silenzi

ti sempre piu' chiusa in quello strano mondo senza suoni…

perchè Amelia è nato sorda….

Questo suo handicap ha reso il suo destino ancora piu' crudele di quando non fosse già

Si perché il pastore del gregge dove Amelia è nata non la vuole lì

È un essere inutile per lei….un cane da pastore sordo non fa il suo lavoro

E quindi per lui se vive o muore è la stessa cosa

Amelia attualmente viene seguita da una volontaria ma non può restare lì

È troppo pericoloso per lei….

Cerchiamo urgente adozione …

Amelia ha bisogno di persona che abbiamo tanto pazienza ed amore

Che sappiamo darle quella fiducia che lei non ha piu'

È giovane ha so lo 10 mesi quindi una vita per imparare che non sono tutti come il suo pastore

Si trova a Roma ma può viaggiare previo colloquio con nostra incaricata di zona

Per info adozione

canilivuoti@gmail.com

adottamixsempre@yahoo.it

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