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venerdì 18 dicembre 2015

I Wu Ming alla Grande Guerra‏‏

Il giornalista e saggista Fabio Disingrini intervista il collettivo di scrittori, in occasione del nuovo libro L'invisibile ovunque

MILANO, 18 Dicembre 2015 - «E cos'era per me la guerra? Una bestia che si mimetizzava leccandosi, più si leccava più si confondeva col mondo intorno. Aveva occhi del colore impreciso di una bufera, occhi che erano vortici e risucchiavano il peggio del mondo - l'immondizia, la propaganda, l'amor patrio - per restituirlo moltiplicato in grandi occhiate fluorescenti». 

Raffiche surrealiste e schegge di shrapnel dis-animano L'invisibile ovunque (Einaudi), il nuovo libro dei Wu Ming che evadono dalla trincea mitragliando, fra nuove e ordinarie forme di scrittura collettiva, contro la storiografia del pensiero unico. 

Fabio Disingrini, giornalista e saggista, li ha incontrati alla presentazione milanese del libro: una festa mobile nelle stanze del centro sociale Cantiere e della libreria Don Durito tra riflessioni letterarie, dibattiti politici, una cena salentina e la musica del Wu Ming Contingent. Così è nata l'intervista pubblicata sul blog dell'associazione culturale La Balena Bianca (www.labalenabianca.com/2015/12/16/i-wu-ming-alla-grande-guerra): un fitto dialogo in cui i quattro autori bolognesi spiegano i perché del loro congedo dal romanzo storico, perché hanno scavato quattro vie di fuga dalla linea del fuoco, perché hanno scelto, con una gittata d'inchiostro dall'obice della critica, di non celebrare la Prima Guerra Mondiale negli ultimi giorni del centenario. 

Perché «Niente uccide l'uomo come l'obbligo di rappresentare una nazione». Perché i Wu Ming vanno alla Grande Guerra e la inchiodano al suo orrore.



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mercoledì 16 dicembre 2015

Amazon.it presenta la classifica dei libri – in formato cartaceo e digitale – più venduti del 2015

 
Best seller 2015 su Amazon.it:
narrativa, manuali e fisica in cima alle classifiche

Anche i lettori italiani premiano i più acclamati titoli internazionali: La ragazza del treno di Paula Hawkins e Grey di E.L. James sui gradini più alti del podio, a seguire il manuale per lo zen degli spazi domestici Il magico potere del riordino della giapponese Marie Kondo. I lettori di eBook si immergono sempre più in thriller e romanzi di formazione, mentre gli affezionati della carta stampata confermano la passione per saggi e guide pronte all’uso.


Lussemburgo, 16 dicembre 2015 – Due casi editoriali britannici, La ragazza del treno, esordio della ex-giornalista Paula Hawkins, e Grey, nuovo capitolo della saga delle 50 sfumature nata dalla penna di E.L. James, più l'osannato manuale per l'organizzazione degli spazi domestici Il magico potere del riordino di Marie Kondo: questi i tre best seller assoluti tra i titoli più venduti su Amazon nel 2015 nelle versioni eBook e cartaceo. 
Si conclude il 2015 e Amazon ha pubblicato alla pagina www.amazon.it/bestseller2015 le classifiche dei titoli più venduti in assoluto, dei titoli in formato eBook e di quelli cartacei.
Ai piedi del podio della classifica generale si piazza L'amica geniale di Elena Ferrante, mentre Una famiglia quasi perfetta di Jane Shemilt chiude la top 5. Andrea Camilleri conquista il 6° posto con La giostra degli scambi mentre La dieta del dottor Mozzi. Gruppi sanguigni e combinazioni alimentari di Piero Mozzi lo segue al 7°. Il romanzo Sopravvissuto - The Martian di Andy Weir, da cui è stato tratto il film campione d'incassi, ottiene l'8° posto. Chiudono la top 10 gli studi sullo spazio-tempo a carattere divulgativo del professor Carlo Rovelli in Sette brevi lezioni di fisica e I fratelli Ashkenazi di Israel Joshua Singer.
Dalle classifiche emerge che il formato eBook è più apprezzato dai lettori appassionati di narrativa di ogni genere (thriller, per adulti ma anche storica e di formazione), mentre il volume cartaceo resta insostituibile per manuali da scaffale e grandi classici: dalla cucina alla salute, passando per 1984 e Il Piccolo principe.
La classifica degli eBook rispecchia quella generale dei titoli con alcune variazioni come l'ingresso del romanzo Buonanotte amore mio di Daniela Volontè, al decimo posto, e l'assenza del saggio sulla dieta suggerita dal dott. Piero Mozzi. 
Nella classifica dei testi cartacei, invece, questo saggio conquista la prima posizione, seguito da altre tre opere saggistiche: Il magico potere del riordino, Sette brevi lezioni di fisica e Succhi freschi di frutta e verdura di Norman Walker. Chiude la top 5 un grande classico come Il Piccolo Principe.
La seconda parte della classifica è aperta da Grey di E.L. James, seguito da Che Rabbia! di Mireille D'Allancé. Il manuale creativo Wreck This Journal: To Create is to Destroy, Now With Even More Ways to Wreck! di Keri Smith ed il saggio Via Crucis di Gianluigi Nuzzi si attestano al l'8° e 9° posto mentre L'amica geniale di Elena Ferrante chiude la top 10.
A mettere d’accordo inchiostro liquido e digitale ci pensa il podio conquistato dal manuale scritto dalla guru dell’organizzazione degli spazi domestici Marie Kondo. Il magico potere del riordino è la risposta alle ore perse quotidianamente a cercare oggetti dispersi tra armadi e cassetti, attraverso un’impostazione pratica e filosofica che attinge da antichi principi zen. Il saggio conquista il terzo posto tra gli eBook e il secondo tra i cartacei.

Tutti i titoli citati sono disponibili a catalogo in formato digitale su Kindle Store: fruibili sui dispositivi della famiglia Kindle, eReader e tablet e, grazie alle applicazioni gratuite di lettura Kindle, anche su iPad, iPhone, iPod touch, smartphone e tablet Android.


Questa la classifica assoluta dei titoli più venduti

Di seguito i 20 titoli più venduti in formato digitale

I 20 libri in formato cartaceo di maggior successo del 2015

Scopri le classifiche in continuo aggiornamento su:

Le due nuove stagioni di Mangia come scrivi



Rassegna gastro-letteraria-artistica / 2006-2016 Decimo anno

Invito alla nuova stagione di Mangia come scrivi con Gene Gnocchi, Flavio Oreglio, Massimo Cotto, Daniele Persegani, El Rubio Loco, Marco Buticchi

Mangia come scrivi:
due stagioni
che valgono un festival

Dieci golosi appuntamenti da gennaio a maggio con imperdibili ospiti tra Parma e Cantù: Gene Gnocchi, Flavio Oreglio, Marco Buticchi, Daniele Biacchessi, Valerio Varesi, Massimo Cotto, Enzo Gentile, Ezio Guaitamacchi, Daniele Persegani, Loredana Limone e le sorelle Martignoni, tra i tanti
 

Trentadue ospiti (più un paio di artisti a sorpresa), dieci immancabili appuntamenti: Mangia come scrivi (nata nel 2006 in provincia di Parma) entra nel suo decimo anno e presenta una ricchissima seconda parte di stagione con scrittori, cantanti, attori, chef e intellettuali.
Da gennaio a maggio riprenderanno le stagioni - emiliana e lombarda - della rassegna ideata e diretta dal giornalista Gianluigi Negri: a Cantù (Como) un giovedì al mese al Ristorante Il Garibaldi, a Parma un venerdì al mese all'Antica Tenuta Santa Teresa.

Dall'ultimo mezzo secolo di storia italiana alle poesie catartiche di Oreglio, dalla storia del blues (e successivamente del rock) agli chef scrittori, dalla grande Storia alla comicità surreale di Gene Gnocchi che, a maggio, sarà protagonista del 120° Mangia come scrivi. La ricetta del successo? Una formula unica (e sempre più imitata): rendere la cultura appetibile e avvicinabile per tutti, nel solo "laboratorio" italiano che, in dieci anni, ha messo a tavola 350 scrittori e oltre cento artisti. Senza mai far mancare al pubblico, fin dal primo giorno, un originale mix di intrattenimento e coinvolgimento per serate che hanno tutto un altro sapore.
LA STAGIONE DI CANTÙ (Como) 
Ristorante Il Garibaldi
(Piazza Garibaldi, 13)

GIOVEDÌ 21 GENNAIO
La storia del blues 
OSPITI
Roberto Caselli, Seba Pezzani,
Davide Rossi e artisti a sorpresa

GIOVEDÌ 25 FEBBRAIO
Catarticamente vostro!
OSPITE
Flavio Oreglio


GIOVEDÌ 17 MARZO
Let it rock
OSPITI
Massimo Cotto, Enzo Gentile,  Ezio Guaitamacchi, Brunella Boschetti Venturi

GIOVEDÌ 14 APRILE
La nostra Cuba
OSPITI
Davide Barilli, Gordiano Lupi,
El Rubio Loco


GIOVEDÌ 5 MAGGIO
Guidobaldo da Montefeltro, i Medici, Matilde di Canossa
OSPITI
Elena e Michela Martignoni, Patrizia Debicke van der Noot, Elisa Guidelli (Eliselle)

Inizio serate: ore 20.30
Info e prenotazioni: 031-704915
Vai al Programma completo di Cantù
Scarica il programma in word
LA STAGIONE DI PARMA
Antica Tenuta Santa Teresa
(Strada per Beneceto, 26)

VENERDÌ 22 GENNAIO
Come eravamo, come saremo
OSPITI
Michele Brambilla, Daniele Biacchessi, Valerio Varesi

VENERDÌ 26 FEBBRAIO
Mister Chef
OSPITI
Daniele Persegani, Leonardo Lucarelli, Marco Dossi

VENERDÌ 18 MARZO
Il lato positivo
OSPITI
Loredana Limone, Lorenza Ghinelli, Alice Basso, Francesca Dosi

VENERDÌ 8 APRILE
La macchina del tempo 
(In collaborazione con A.P.E., Parma)
OSPITI
Marco Buticchi, Giulio Leoni, Andrea Maggi, Carla They


VENERDÌ 6 MAGGIO
E venerdì Gnocchi! 
(120° Mangia come scrivi - Evento FuoriSalone Cibus 2016)
OSPITI
Gene Gnocchi, Antonio Tacete, Daniele Cobianchi

Inizio serate: ore 21.00
Info e prenotazioni: 0521-462578
Vai al Programma completo di Parma
Scarica il programma il word

Contatti:
info@mangiacomescrivi.it

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"Sopra C’è gente" presenta #iostoconletartarughe – Sabato 19 dicembre – Antica Stamperia Rubattino


Sabato 19 dicembre presso l’Antica Stamperia Rubattino (Via Rubattino 1 – Roma – Testaccio) nell’ambito della rassegna Sopra C’è Gente giunta al suo settimo appuntamento con il talento artistico verrà presentato il libro “Io Sto con le tartarughe” dell’autrice, scrittrice, Simonetta Bumbi.
La presentazione del libro sarà un evento unico nel suo genere in quanto vedrà la partecipazione di alcuni ospiti d’eccezione con l’obiettivo di indagare e approfondire le complesse radici dell’animo. Saranno, infatti, presenti Il Prof Alessandro Bertirotti, docente di Antropologia della mente all’Università di Genova e autore della prefazione del  libro, l’attrice Gaia Insegna alla quale sarà affidata la lettura di alcune pagine del libro edito da Emigli Editore.
L’evento sarà arricchito da un concerto acustico che darà vita ad un ensemble unico nel suo genere e promette di essere un viaggio esperenziale nella poesia di un artista che da sempre fa della poesia impegnata il suo irrinunciabile biglietto da visita.

sinossi

la vita si offre a noi come una nascita, ma gli inciampi del suo percorso, a volte, ce la fanno sterminare come fosse morte di terra sotto le suole.
non scrissi un libro, ma le mie memorie su di un blog. 
c’è stato un tempo in cui volevo sparire per dar spazio. volevo morire. e in questo desiderio ho creduto, in buona fede, di farlo con e per amore. ho scoperto che è tutto errato, ché quel tutto diviene soggettivo nel gesto, ed oggettivo nel giudizio, sia di se stessi che verso chi lo compie. ma la depressione non solo ti fa pensare male, ti fa agire anche allo stesso modo.
da memorie, iostoconletartarughe divenne libro e nacque con un unico scopo, quello di narrare la solitudine di ognuno di noi e, vivendo, ascoltando e narrando, cercare di aiutare gli altri.
non ci sono filtri né costruzioni, tutto è flusso di parole, quelle che nascono dalla convivenza dell’io con se stessi, e a volte sono dolci e altre taglienti, proprio come la vita ci insegna, nel suo offrirsi…

L’Autrice

“simonetta nasce e vive a roma dal 28 settembre del 1958. prende il cognome bumbi dopo tre giorni. dopo ventidue anni ne prende un altro. e dopo quarantasette non si chiama più.
scrive da sempre. in seguito, su prescrizione della sua psichiatra.
non ama le maiuscole, fanno la differenza fra tutto, specialmente tra le persone, ma le usa quando scrive di Lui (Dio).”
***

martedì 15 dicembre 2015

Premio Nabokov 2015 e Incipit Festival letterario

Il Premio Letterario Internazionale Nabokov, nato nel 2005 dall'esigenza di promuovere la letteratura edita sommersa in una giungla di oltre 60.000 pubblicazione all'anno, puntando sulla qualità e l'originalità delle opere, è ormai divenuto un punto riferimento nazionale per tutti gli autori e le case editrici. Il Nabokov attraverso una rete di iniziative culturali come festival e riviste letterarie, supporto ufficio stampa professionale, presenza sul web, operazioni mirate di social media marketing, si offre come una delle realtà migliori nel campo dei premi letterari.

E il premio si rinnova aprendo una nuova sezione anche per la poesia inedita rinnovando ancora i 7.000,00 euro di premi in servizi editoriali suddivisi tra tutti i finalisti.

Quest'anno la cerimonia di premiazione è inserita in una kermesse di 3 giorni, Incipit Festival Letterario in collaborazione con l'associazione culturale Festina Lentae e la Fondazione della Focara. Tutti gli eventi si terranno il 6, il 9 e il 10 gennaio 2016.

Il 6 gennaio, ore 19,30 sarà presentato presso il Teatro Comunale di Novoli (LE) a cura dell'associazione Festina Lente l'opera "Gennarino carissimo. Le simmetrie dell'attesa", uno scambio epistolare e di fotografie tra Don Gennaro D'Elia, a lungo parroco del Santuario di Sant'Antonio Abate e il fratello Pietro, fotografo e amante dell'arte, emigrato in Argentina nel 1913.

Il 09 gennaio, ore 10,30, il giornalista ed editore Andrea Giannasi terrà una lezione sulla prima guerra mondiale presso la scuola secondaria di primo grado di Novoli, presentando il documentario "Shell Shock".

Il 10 gennaio, ore 16,30, tutti gli autori vincitori del Nabokov- Racconti saliranno sul palco per presentare il loro racconto vincitore e nell'occasione sarà consegnato il Premio Speciale della Giuria. A seguire tutti gli autori finalisti delle sezioni romanzi, saggi e poesia edita e inedita parleranno del loro lavoro durante l'intervista che sarà ripresa e in seguito diffusa attraverso i nostri canali streaming su YouTube. Ai migliori andranno targa e libri. Quest'anno avremo come ospite d'onore Alberto Lori, giornalista, scrittore e voce storica della RAI (SUPER QUARK, MIXER, LA STORIA SIAMO NOI). A seguire la Premiazione del Nabokov con la consegna dei premi e delle menzioni speciali.

Durante l'evento verrà presentato il nuovo bando del Nabokov 2016 che conferma i 7.000,00 euro in premi e l'apertura della sezione poesia inedita. Il bando è già presente sul sito del Premio Nabokov:

www.premionabokov.com

Ma veniamo ai finalisti a cui saranno consegnati attestati e riconoscimenti:

http://premionabokov.com/i-finalisti/


giovedì 10 dicembre 2015

Omaggio a Tito Schipa. Il tenore Francesco Spedicato a Cavallino

Dalle scene dei teatri d’oltreoceano al Salento: il maestro Francesco Spedicato si esibirà il 13 dicembre 2015 a Cavallino, paese originario della famiglia paterna, dove ha vissuto i suoi primi vent’anni. 

Calcare le scene del Teatro “Il Ducale” sarà un’emozione grandissima, perché lo spettacolo anticiperà, di tre giorni, il cinquantesimo anniversario della morte di Tito Schipa (avvenuta a New York il 16 dicembre 1965) e perché a Cavallino i fratelli Spedicato, Francesco e Matteo, hanno imparato a camminare, a percorrere le stradine in bicicletta pedalando chilometri e sogni. 

La musica, in primis, per entrambi, sostenuti dal loro nonno Mario che ha alimentato sin da piccoli la loro passione. “Ci capita di pensare a lui ogni volta che saliamo sul palco e sappiamo che, da qualche parte, è orgoglioso di noi. – ricorda Francesco Spedicato, che aggiunge: “Siamo grati al Comune di Cavallino, al sindaco Michele Lombardi e all’assessore alla cultura on. Gaetano Gorgoni per aver scelto la nostra commedia musicale per ricordare e rendere omaggio al grande Tito Schipa nel cinquantesimo della morte”. Dopo un breve tour italiano, la compagnia di Orpheo del maestro Spedicato ripartirà nel prossimo aprile alla volta di Bielorussia, Spagna e Usa. 

“Non sono un tenore ma un uomo che canta da tenore” è una commedia musicale, un sentito tributo al grande tenore leccese, autentico simbolo dell’internazionalità salentina. Un atto unico per un vero e proprio viaggio nel repertorio della canzone classica e non, con Vivere e Torna Piccina dell’intramontabile Bixio, passando per Napoli con brani celebri, Reginella, E Spingule francese, I’ te vurria vasa’, Marechiare e tornando in Puglia con le note di Nino Rota in Brucia la luna e brani cult dell’indimenticabile Domenico Modugno: Nel blu dipinto di blu e Vecchio Frack. Grande importanza è data al repertorio e al dialetto salentino, siglando il sentito omaggio all’usignolo leccese. 

La trama è un classico ambientato nell’Italia di primo Novecento: la storia d’amore tra il Tenore e Reginella, quest’ultima interpretata dalla giovanissima e talentuosa Claudia Presicci, costretti a lasciare la propria terra natia, nella speranza di una vita migliore. La loro storia si intreccia con quella dell’emigrante, interpretato dalla pianista bielorussa Sviatlana Rynkova e dell’Altro io interpretato da Matteo Padula oltre che sulle note di pianoforte, percussioni e mandolini, strumenti simbolo dell’italianità nel mondo, ri-scoperti e ri-suonati con arrangiamenti nuovi e sorprendenti nella loro modernità. 

Il tutto accompagnato dalle note dei musicisti Gaio Ariani (I mandolino), Lorella Falcone (II mandolino), Sergio Vacca (mandòla), Vito Mannarini (chitarra), Matteo Spedicato (percussioni) che sono parte integrante dello spettacolo nei panni dei Pescatori di nuvole. Le scenografie sono anch’esse una novità, si tratta di quinte virtuali grazie alle coloratissime proiezioni animate dei visual artist Piero Schirinzi e Andrea Raho, e il video della statunitense Laura Clifton Byrne, un omaggio in fotogrammi al Salento. 

Originali i bellissimi arrangiamenti del M° Leonardo Lospalluti, Vito Mannarini ed Eliseo Castrignanò, quest’ultimo anche direttore musicale dello spettacolo. Direttore di produzione è invece Andrea Rizzo

I biglietti, 8€ intero e 5€ il ridotto, sono disponibili presso il botteghino del teatro. 

Info: 331\6393549 o 0832\611208, mail: teatroilducale@yahoo.it

lunedì 7 dicembre 2015

Più libri più liberi: quasi 1 titolo su 10 pubblicato oggi in Italia ha un mercato straniero. ​Presentati i primi dati della fotografia AIE e ICE

 
Più libri più liberi: quasi 1 titolo su 10 pubblicato oggi in Italia ha un mercato straniero. Cresce l'interesse internazionale per narrativa e libri per bambini, diminuisce per saggistica e illustratiPresentati i primi dati della fotografia AIE e ICE
E i piccoli? Cresce il loro peso all'estero

Roma, 7 dicembre 2015. Quasi un titolo su dieci pubblicato oggi in Italia ha un mercato straniero. E' quanto emerge dalla ricerca sull'import/export dei diritti realizzata dall'Ufficio studi dell'Associazione Italiana Editori (AIE) su 1.200 editori, per conto dell'ICE-Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane e presentata oggi a Più libri più liberi, la Fiera nazionale della piccola e media editoria in programma fino a domani al Palazzo dei Congressi dell'EUR.

Una fotografia su come l'editoria italiana si impone (o meno) all'estero, nell'acquisto e nella vendita dei diritti e che permette di coprire un vuoto di 8 anni (l'ultima che consentiva di farlo con questa analiticità e articolazione risale al 2007), grazie alla rilevazione dei dati di vendita/acquisto 2015 e 2014 dei diritti dei segmenti Narrativa, Bambini, Saggistica, Illustrati ecc.
Continuiamo ad acquistare più che a vendere titoli ma…Triplica rispetto al 2001 il peso dei titoli venduti all'estero rispetto alle novità pubblicate: erano il 3,2% 15 anni fa, sono oggi il 9,5%. In termini assoluti oggi gli editori italiani (che avranno pochi lettori, ma curiosi!) acquistano 10.672 titoli, ne vendono la metà: 5.844.

Cosa vendiamo? Sempre più narrativa e libri per bambini e ragazzi; meno saggistica e illustrati. Cambia l'interesse del resto del mondo per la nostra editoria: cresce di molto l'attenzione per la narrativa e gli scrittori italiani (+ 261,6% rispetto al 2007. I titoli di narrativa ceduti nel 2007 coprivano una quota del 17,7%, oggi raggiungono il 36,2%), e per i bambini e ragazzi (+107,1%; coprivano una quota del 28,8% nel 2007, oggi rappresentano il 35,6%). Diminuiscono la saggistica (-1,4%, passando da una quota del 27,9% del 2007 al 16,4% del 20015) e gli illustrati (-33%: copriva una quota del 17,7% nel 2007, oggi si attesta sul 7,1%). La prima come effetto indiretto del ruolo dell'università italiana, la seconda dovuta a un prodotto come l'illustrato che sconta nel mercato odierno gli elevati costi di realizzazione.

Dove? In Europa per circa la metà. Il 51,3% dei titoli venduti interessano l'Europa, il 19,7% il Centro e il sud America, "solo" il 6,5% il Nord America (anche se il dato è in crescita rispetto al 2007), il 14,3% l'Asia e il 5,2% l'Area del Pacifico.

E cosa acquistiamo? Sempre più narrativa e libri per bambini e ragazzi, sempre meno saggistica e illustrati: I titoli acquistati dall'estero sono sempre più quelli di narrativa (+50,1% rispetto al 2007), bambini e ragazzi (+38,4%) ma meno saggistica (-16%) e illustrati (-3,2%).
Da dove? In Europa per più della metà. Gli acquisti interessano il nostro continente nel 54,5% dei casi, seguiti dal 28,5% (in calo rispetto al 2007) di quelli dal Nord America e dal 13% dall'Asia.

E i piccoli? Cresce il loro peso all'estero. Pur rappresentando una quota ancora piccola nella vendita dei diritti all'estero, il 10,5%, sono cresciuti rispetto allo scorso anno del 9,2%, in linea con gli editori maggiori.
Cosa vendono i piccoli? Per lo più, saggistica e illustrati. Le vendite di diritti all'estero hanno interessato per il 37,2% la saggistica, per il 30,9% gli illustrati, per il 14% la narrativa e per il 6% i libri di bambini e ragazzi.
Cosa acquistano? Per quasi la metà (49%) manualistica, libri di self help, tempo libero e lifestyle. Per il 24,7% - 1 titolo su 4 – titoli di narrativa, per il 15,5% saggistica e per il 9,1% libri per bambini e ragazzi.

"In un'epoca di forti cambiamenti per l'editoria, - ha ricordato il Presidente dell'Agenzia ICE, Riccardo Maria Monti – i mercati esteri rappresentano un traino importante per il settore, come dimostrano i dati emersi dalla ricerca che, nell'arco di oltre 14 anni, hanno visto triplicare le vendite all'estero dei diritti. Ed è proprio da 14 anni, da quando è nata questa manifestazione, che l'Agenzia ICE e l'AIE lavorano assieme per promuovere la piccola editoria italiana. I dati relativi a quest'ultima – ha proseguito Monti – pur rappresentando una quota modesta verso l'estero, hanno incrementato le proprie esportazioni, rispetto allo scorso anno del 9,2% in linea con i maggiori editori. Questo fatto – ha concluso Monti – ci lascia bene sperare per il futuro e dimostra che il lavoro svolto in questi anni attraverso gli incoming di operatori e l'organizzazione di B2B sta dando i suoi frutti".


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