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Ultime news di Letteratura ed Editoria

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mercoledì 25 gennaio 2017

Gastone Cappelloni nella rosa degli scrittori italiani a MADRID


Scrittori italiani a Madrid

C'è un movimento a Madrid, molto fervido che riguarda la scrittura e la poesia italiana e la prossima settimana sarà davvero speciale per tutta la nostra comunità.

Il primo febbraio 2017 dalle ore 12.00 alle ore 13.00 ci sarà un'intervista su Clickradiotv nel programma di Julia Villalba Perez "El rincón de Julia", ai poeti Gastone Cappelloni e Matteo Barbato, all'attrice e scrittrice Marta Guardincerri e alla poetessa e scrittrice Elisabetta Bagli.

Potete ascoltarla cliccando su questo link:
http://www.clickradiotv.es/

Sempre lo stesso giorno, il primo febbraio ma alle ore 17:00 il poeta marchigiano Gastone Cappelloni, con l'occasione del suo arrivo a Madrid, verrà intervistato a Radio Círculo del Círculo de Bellas Artes, nel programma di MarcoRicci CarmeloRuiz "La vita è bella". Poetessa invitata Elisabetta Bagli.

Giovedi 2 Febbraio 2017 ci sarà un recital poetico-letterario "Versos de Italia", presso Le Figaro Café (Amnistía 5 – Madrid), organizzato da Jesús Arroyo di Dicultura Gestión. Inizierà alle ore 19.30 e ci saranno letture di versi e brani sia in italiano che in spagnolo a cura di Elisabetta Bagli, Gastone Cappelloni, Matteo Barbato e Marta Guardincerri.

Non mancate! Vi aspettiamo!

lunedì 23 gennaio 2017

Forse non tutti sanno che in Italia... di Isa Grassano


«Italia, Italia! Di terra bella e uguale non ce n’è». Come si può dar torto a Mino Reitano che ha celebrato l’unicità del Belpaese in una delle sue più famose canzoni. L’Italia è bella in ogni angolo, è la patria della storia e della cultura, il regno dell’arte e delle tradizioni. Il cuore dell’artigianato e della gastronomia. Ma accanto a ciò che è noto, visto, vissuto, ogni regione nasconde qualcosa di insolito, curioso, misterioso, al di fuori dei percorsi standard e dei luoghi convenzionali. Qualcosa che affascina per la sua peculiarità e quindi da osservare con uno sguardo attento, da apprezzare attraverso le piccole cose, le persone, gli aneddoti. Questo libro, "Forse non tutti sanno che in Italia..." di Isa Grassanoè un viaggio da Nord a Sud attraverso lo stivale, che vi conquisterà, incuriosirà e stupirà svelando tutto quello che “forse non sapevate”, “forse non vi aspettate di trovare” e che, invece, finirete per amare...

Quasi nessuno sa che Pascoli, una delle voci poetiche più singolari del Novecento, nutriva un odio profondo verso Bologna. Da sempre. Tra le altre curiosità, per giunta inedita, si scopre che in gioventù era stato un frequentatore di bordelli. Notizia che contrasta con l’immagine sedimentata e consolidata negli anni di un Pascoli moderatamente attento all’altro sesso, insomma poco virile o magari segretamente innamorato delle sorelle. Non tutti sanno che Gabriele D'Annunzio spendeva un patrimonio per le camicie da notte delle amanti.
Del Guercino, invece, si racconta che non si fosse mai sposato perché amava tanto il gentil sesso da non riuscire a scegliere una sola compagna.
A Milano c'è ancora la vigna di Leonardo da Vinci a Milano. L’autore della Gioconda proveniva da una famiglia di vignaioli e il vino rientrava fra i suoi molteplici interessi, come dimostrano le liste della spesa e le molte frasi sparse rinvenute fra i suoi appunti.
Sono solo alcune delle curiosità, aneddoti e storie inedite che si scoprono all'interno di Forse non tutti sanno che in Italia... (Newton Compton Editori) della giornalista e scrittrice Isa Grassano, esperta di turismo e collaboratrice per testate di viaggi e femminili.

Un viaggio da Nord a Sud attraverso lo stivale tra piccoli e grandi tesori nascosti. Perché accanto a ciò che è noto, visto, vissuto, ogni regione nasconde qualcosa di insolito, curioso, misterioso, al di fuori dei percorsi standard e dei luoghi convenzionali. Così vagando tra le pagine si impara che esiste lo Spielberg dell'Irpinia a Montefusco (Avellino), che a Imperia c'è la dimora di Grock, il più grande clown della storia.
I 150 capitoli del libro spaziano su tutti i campi, ce ne sono a tema religiosi, come Lanciano e il primo miracolo Eucaristico o la scala santa di Campli (entrambe in Abruzzo), Castelpetroso in Molise che è una piccola Lourdes.
Spazio anche alla gastronomia: si scopre che il mallegato di San Miniato (Pi), a base di sangue di maiale, è un retaggio della norcineria medievale, che in Sicilia si possono assaggiare piatti ispirati ai ricettari di Apicio, il primo gastronomo della storia e in Molise, in questo periodo natalizio, le ostie ripiene di Agnone. Si narra sia nato nel convento delle Clarisse di Agnone. Con un apposito ferro, fatto a mano, e una sorta di padella con lo stampo, si preparano le ostie e si farciscono con mandorle, noci, miele e cioccolato.
Non mancano alcune segnalazioni a ingresso gratuito. Senza dover pagare un biglietto d’entrata, si aggiunge un po’ più di valore. Ad esempio, partecipare a un tour guidato tra l'arte della metropolitana di Napoli...




Forse non tutti sanno che in Italia...
Isa Grassano
Newton Compton
pp. 544
copertina rigida: 12 euro
ebook: 4,99
ISBN: 978-88-541-9789-3



Per approfondimenti


Isa Grassano, 3387789333 - isagrassano@libero.it - grassanoisa@yahoo.it

domenica 22 gennaio 2017

XXI Concorso di Poesia e Libri "Il Saggio-Città di Eboli"

XXI Edizione Concorso Internazionale di Poesia "Il Saggio - Città di Eboli"

dedicato a Orlando Carratù

 

Il Concorso si articolerà in quattro sezioni:

Sezione A - Poesie a tema libero in lingua italiana;

Sezione B - Poesia a tema libero in vernacolo;

Sezione C - Poesia religiosa;

Sezione D - giovani a tema libero – Italiano e vernacolo (fino a 18 anni al 30 aprile 2017);

Sezione E - Libri editi (categorie: Poesia, Narrativa, Saggistica);

Sezione F - Libri inediti (categorie: Poesia, Narrativa, Saggistica).

Quota di partecipazione - Per ogni opera iscritta al concorso nelle sezioni A - B - C - E si richiede un contributo di partecipazione di 10,00 Euro (gratuito per le carceri e per gli istituti di cura - serve il timbro dell'Ente). Per ogni gruppo di tre elaborati il contributo richiesto è di 25,00 Euro. Per la sezione D non necessitano quote.  Per la sezione F la quota è di 25,00 Euro. Ogni concorrente può partecipare con un numero illimitato di poesie o libri (la sezione D con una sola poesia). Tale contributo servirà a coprire parzialmente le spese organizzative. La quota di partecipazione può essere cumulabile tra le sezioni A, B, C, E. La quota di partecipazione dovrà essere versata sul CCP n. 1009316868, intestato a Centro Culturale Studi Storici (tel. 3281276922) via Don Paolo Vocca, 13 - 84025 Eboli (SA), indicando nella causale XXI Concorso Internazionale di Poesia "Il Saggio - Città di Eboli". IBAN: IT80 B076 0115 2000 0100 9316 868

Copie - I concorrenti debbono inviare 5 copie per ogni poesia (A,B,C,D), una ulteriore copia completa di nome e cognome, indirizzo, recapito telefonico ed eventuale indirizzo e-mail. Per la sezione E e F necessitano tre copie del libro, specificando la categoria: Poesia, Narrativa, Saggistica.

Scadenza del bando - Le poesie dovranno essere spedite unitamente alla copia della ricevuta di versamento, non oltre il 30 aprile 2017 (timbro postale) a: Centro Culturale Studi Storici - via don Paolo Vocca, 13 - 84025 Eboli (SA).

Premi - La Giuria, il cui giudizio è insindacabile ed inappellabile, premierà i primi dieci classificati più altri 40 premi speciali delle sezioni A, B, C, D, con le eventuali medaglia (se saranno concesse): della Presidenza del Senato, della Presidenza della Camera, del Pontefice, targhe, diplomi ed altro. La giuria ha la facoltà di attribuire premi speciali e di menzionare o segnalare le liriche più meritevoli. Per la sezione E e F, la Giuria premierà i primi cinque classificati con medaglie e targhe, mentre se il libro è inedito stamperà l'opera e donerà trenta copie all'autore. Alcune poesie potranno essere pubblicate su "Il Saggio, poesia, arte, libri", organo del Centro. La cerimonia di premiazione avrà luogo in Eboli dal 24 al 29 luglio 2017 (solo per le sezioni A, B, C, D) (La giuria viene nominata di anno in anno dal Presidente del Centro e le norme di valutazione vengono prese separatamente, previo incontro con il Presidente di giuria. Il giurato esamina e valuta dando un voto da 0 a 60 per ogni poesia. Il segretario, che non fa parte della giuria, fatta la somma di tutti i voti forma una classifica delle poesie e la passa alla giuria. La giuria forma i gruppi: 1°-15°, 16°-30°, 31°-50°. Durante la settimana della manifestazione le poesie saranno lette pubblicamente e la giuria formerà la classifica finale. Sarà presente anche una giuria popolare). La premiazione delle sezioni E e F avverrà nel mese di novembre 2017.

Annotazione - Le poesie pervenute non verranno restituite e potranno essere utilizzate per un'eventuale pubblicazione edita dal nostro Centro. Ogni opera dovrà essere frutto esclusivo del proprio ingegno. Le poesie oggetto di plagio saranno automaticamente escluse dal Concorso ed il partecipante sarà cancellato dall'elenco dei poeti del Centro Culturale Studi Storici. E' vietata la partecipazione al Concorso a tutti quelli che fanno parte della Redazione de "Il Saggio", del Direttivo del Centro Culturale, nonché ai collaboratori editoriali e loro parenti di primo grado. La partecipazione al concorso implica l'accettazione incondizionata del presente regolamento.

Legge 196/2003 - Il Centro Culturale Studi Storici assicura che i dati personali acquisiti vengono trattati con la riservatezza prevista dalla legge e saranno utilizzati esclusivamente per l'invio di informazioni. Ogni poeta può richiedere la cancellazione dagli elenchi cartacei e telematici del Centro inviando una semplice comunicazione.

 

Giuseppe Barra




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mercoledì 18 gennaio 2017

RITRATTI DI POESIA undicesima edizione -Roma - 3 febbraio - Tempio di Adriano

Ritratti di Poesia 2017, in una giornata tutti i versi della natura

Venerdì 3 febbraio il Tempio di Adriano in Piazza di Pietra a Roma ospiterà l'undicesima edizione del tradizionale appuntamento con la poesia promosso dalla Fondazione Terzo Pilastro. Temi portanti, l'ambiente e il paesaggio



Versi declamati al suono dell'arpa, l'armonia nelle parole e nei gesti, la testimonianza di grandi autori internazionali. Ci sarà tutto questo, ed anche di più, nell'undicesima edizione di "Ritratti di Poesia", la giornata che la Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo dedicherà il prossimo 3 febbraio all'arte più pura, anche se spesso la meno considerata. 

Dieci ore, dalla mattina alla sera, che vedranno il Tempio di Adriano in Piazza di Pietra a Roma ospitare incontri, confronti, letture, idee, versi e voci, con la partecipazione di importanti autori, italiani e stranieri, e di giovani promesse.

Tra i momenti salienti della giornata, che avrà come temi portanti la natura e l'ambiente, la performance di Francesco Benozzo, poeta legato alla rappresentazione dei paesaggi che interpreta i suoi testi accompagnato da un'arpa, fresco reduce dall'assegnazione del Premio Nobel "non ufficiale" che l'Accademia di Stoccolma delega al voto di una giuria popolare. 

Grande attesa, poi, per la "physical poetry" di Erika Lemay, artista e acrobata di fama mondiale che fa dei movimenti del corpo un atto poetico. E prosegue in continuo crescendo il connubio con le scuole: gli studenti di cinque istituti romani incontreranno alcuni importanti autori nello spazio "Caro poeta".

Il Premio Fondazione Terzo Pilastro – Ritratti di Poesia, quest'anno, sarà consegnato dal Presidente della Fondazione nonché promotore della manifestazione, Prof. Emmanuele F. M. Emanuele, a Giuseppe Conte, autore di fama assoluta e promotore del movimento del Mitomodernismo, e, per quanto riguarda il contesto internazionale, a Ko Un, considerato nel mondo tra le figure più rappresentative della poesia e artista fortemente impegnato nella lotta per i diritti umani. 

Nel pomeriggio, spazio anche al rapporto tra la parola e l'arte figurativa con la lettura di poesie ispirate ai dipinti di Piero della Francesca da un progetto editoriale curato dall'artista Dana Prescott. Molti i poeti italiani ospiti dello spazio "Di penna in penna". 

In programma anche la consegna del premio nazionale e del premio europeo di "Ritratti di Poesia.140", per riconoscere la capacità di comporre versi anche nel tempo di Twitter.

La manifestazione è aperta al pubblico con ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.

"Sala del Tempio di Adriano della Camera di Commercio di Roma"
Raffaella Salato - Responsabile Comunicazione e Relazioni esterne

Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo
Via dei Montecatini, 17 -  00186  Roma
Tel. + 39 06 97625591


Info e Contatti: InventaEventi srl
Tel. 06.98188901
progetti@inventaeventi.com
www.inventaeventi.com




venerdì 13 gennaio 2017

LETTURA ANIMATA "FEDERICO E LA SACCA DELLE POESIE" - CODICE IPA C_C166 - PROT. 930 DEL 13.01.2017

FEDERICO E LA SACCA DELLE POESIE
lettura animata tratta dal libro "Federico" di Leo Lionni
a cura di Barbara Archetti

Sabato 21 gennaio - ore 10.00
Biblioteca comunale di Castelletto Sopra Ticino
INGRESSO LIBERO

L'evento è legato al progetto NPL (Nati per Leggere) Ovest Ticino

Per ulteriori informazioni sul progetto Nati Per Leggere Ovest Ticino cliccare qui. 



Conduce l'attività Barbara Archetti, presidente e responsabile dell'area progetti e del settore educativo di Vento di Terra Ong, associazione da anni impegnata nella realizzazione di progetti di cooperazione internazionale e di percorsi di sensibilizzazione sulle tematiche della pace, dei diritti umani e della Intercultura.

Operatrice Sociale, formatasi alla scuola di animazione psico-pedagogica di Milano, esperta in percorsi interculturali e in letteratura per l'infanzia, dal 2000 Barbara si occupa della conduzione di laboratori creativi e letture animate centrati sulla promozione del libro e della lettura come strumenti di facilitazione nella relazione adulto-bambino. 

Collabora con diverse case editrici, circuiti bibliotecari e librerie, realizzando interventi di promozione della letteratura per l'infanzia.

Per Vento di Terra, Barbara ha curato la pubblicazione dei volumi "lettere al di là del muro" (Ed. Stampa Alternativa, Roma, 2008), "Storie dalla tenda Jahalin" (Ed. Tamer Institute, Ramallah, 2012) e "Ghoula, Anasiye e Huseini: storie tradizionali raccontate dai bambini beduini palestinesi ai bambini del mondo" (Ed.

Tamer Institute, Ramallah, 2013), due albi illustrati nati da un progetto di ricerca partecipata sulla tradizione orale beduina in Palestina di cui Barbara ha seguito il coordinamento ed al quale hanno partecipato anche gli illustratori Giulia Orecchia, Emanuela Bussolati e Dario Cestaro.


Comune di Castelletto Sopra Ticino  Codice IPA: c_c166  Biblioteca - Ufficio Cultura  via Gramsci 12   28053 Castelletto Sopra Ticino (NO)  Tel. 0331/962655 Fax 0331/970584



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lunedì 9 gennaio 2017

Ritratti di Poesia 2017, in una giornata tutti i versi della natura

Ritratti di Poesia 2017, in una giornata tutti i versi della natura

Venerdì 3 febbraio il Tempio di Adriano in Piazza di Pietra a Roma ospiterà l'undicesima edizione del tradizionale appuntamento con la poesia promosso dalla Fondazione Terzo Pilastro. Temi portanti, l'ambiente e il paesaggio

Versi declamati al suono dell'arpa, l'armonia nelle parole e nei gesti, la testimonianza di grandi autori internazionali. Ci sarà tutto questo, ed anche di più, nell'undicesima edizione di "Ritratti di Poesia", la giornata che la Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo dedicherà il prossimo 3 febbraio all'arte più pura, anche se spesso la meno considerata.

Dieci ore, dalla mattina alla sera, che vedranno il Tempio di Adriano in Piazza di Pietra a Roma ospitare incontri, confronti, letture, idee, versi e voci, con la partecipazione di importanti autori, italiani e stranieri, e di giovani promesse.

Tra i momenti salienti della giornata, che avrà come temi portanti la natura e l'ambiente, la performance di Francesco Benozzo, poeta legato alla rappresentazione dei paesaggi che interpreta i suoi testi accompagnato da un'arpa, fresco reduce dall'assegnazione del Premio Nobel "non ufficiale" che l'Accademia di Stoccolma delega al voto di una giuria popolare. 

Grande attesa, poi, per la "physical poetry" di Erika Lemay, artista e acrobata di fama mondiale che fa dei movimenti del corpo un atto poetico. E prosegue in continuo crescendo il connubio con le scuole: gli studenti di cinque istituti romani incontreranno alcuni importanti autori nello spazio "Caro poeta".

Il Premio Fondazione Terzo Pilastro – Ritratti di Poesia, quest'anno, sarà consegnato dal Presidente della Fondazione nonché promotore della manifestazione, Prof. Emmanuele F. M. Emanuele, a Giuseppe Conte, autore di fama assoluta e promotore del movimento del Mitomodernismo, e, per quanto riguarda il contesto internazionale, a Ko Un, considerato nel mondo tra le figure più rappresentative della poesia e artista fortemente impegnato nella lotta per i diritti umani. 

Nel pomeriggio, spazio anche al rapporto tra la parola e l'arte figurativa con la lettura di poesie ispirate ai dipinti di Piero della Francesca da un progetto editoriale curato dall'artista Dana Prescott.

Molti i poeti italiani ospiti dello spazio "Di penna in penna". In programma anche la consegna del premio nazionale e del premio europeo di "Ritratti di Poesia.140", per riconoscere la capacità di comporre versi anche nel tempo di Twitter.

La manifestazione è aperta al pubblico con ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.


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venerdì 30 dicembre 2016

Metro Poetry dal 15 gennaio a Torino

Metro Poetry

15 gennaio - 15 aprile 2017

Metropolitana di Torino 

Con il Patrocinio di: Regione Piemonte - Città Metropolitana di Torino - Città di Torino

Metro Poetry: per la prima volta la metropolitana di Torino ospita la poesia ascoltata


Dal 15 gennaio, otto voci, diciannove poeti, oltre settanta poesie in tre mesi trasmesse, più volte al giorno, nelle stazioni della metropolitana.

La metropolitana di Torino dà voce alla poesia. In tutte le stazioni, dal 15 gennaio al 15 aprile 2017, all'interno della normale programmazione di Radio GTT, vengono inserite, più volte al giorno, brevi letture da ascoltare, ricordare, riscoprire.

L'idea, nata circa un anno fa e proposta al Gruppo GTT dall'Associazione culturale YOWRAS Young Writers & Storytellers, è stata realizzata grazie alla collaborazione dell'agenzia di comunicazione Zipnews.it e delle case editrici Adelphi, Giunti, Guanda, Newton Compton.

Diciannove poeti, scelti fra i più noti e i più studiati, con qualche eccezione. Oltre settanta poesie, o "frammenti a piede libero", come recita la frase con cui inizia ogni lettura, selezionate tra quelle maggiormente conosciute per sollecitare il senso di ricordo e di familiarità.

Le voci di otto lettori e lettrici, diverse per provenienza, età, ritmo, timbro, cadenza, interpretano i versi accompagnati da un sottofondo musicale.

Da Giacomo Leopardi a Edgar Lee Masters, da Emily Dickinson a Federico Garcia Lorca, da Giovanni Pascoli a Jacques Prévert, diciannove figure immortali della poesia rivivono attraverso le letture che, a partire dal 15 gennaio, si alternano più volte al giorno ai brani musicali trasmessi da Radio GTT all'interno delle stazioni della metropolitana di Torino.

La zona in cui passeggeri attendono l'arrivo delle vetture diventa il luogo in cui la poesia può essere ascoltata in quel tempo sospeso che sta tra la discesa delle scale e l'inizio del viaggio.

Adelphi, Giunti, Guanda, Newton Compton sono le case editrici che hanno accolto la proposta dell'Associazione culturale YOWRAS Young Writers & Storytellers mettendo a disposizione le raccolte da cui sono stati tratti i brani scelti per le letture. Metro Poetry è un progetto realizzato in collaborazione con il Gruppo GTT e l'agenzia di comunicazione Zipnews.it.

Una musica di sottofondo, il titolo e il nome dell'autore, il nome del lettore, un inizio e una conclusione costanti e riconoscibili sono gli elementi di ogni "frammento di poesia a piede libero". 

Un invito al ricordo di parole conosciute, alla scoperta di nuovi spunti, alla ricerca di cosa c'è dopo, di come va a finire, alla ricerca di altre poesie scritte da quell'autore.

Per rappresentare Metro Poetry è stata ideata l'immagine sorridente di un volto, di profilo, davanti a un microfono. Il profilo è ricavato dal percorso reale della Linea 1 della metropolitana di Torino.

"La nostra Associazione ha al suo attivo numerose iniziative non convenzionali che hanno come protagonista la poesia" dice Nicoletta Fabrizio, presidente della YOWRAS. "Abbiamo esposto più volte una mostra sui poeti italiani in un centro commerciale. Durante il Salone Off 2014 e 2015 la piazza principale di Pinerolo è diventata Piazza della Poesia con cartelli poetici sui tronchi degli alberi. Abbiamo portato la poesia nelle fabbriche con una mostra alla SKF di Airasca. Ora, grazie all'ascolto, la proposta poetica, anche nel breve tragitto di andata e ritorno tra casa e lavoro, diventa personale, dedicata, capace di toccare corde nascoste.

La scelta di includere il nome del lettore o della lettrice è dettata dalla volontà di rendere il meno anonimo possibile l'invito all'ascolto. Non si tratta di voci, si tratta di persone: persone che leggono per persone che viaggiano, le quali, ricordando magari solo un verso di quel brano poetico, possono, se vorranno, cercarne e trovarne la conclusione.

Mi preme sottolineare il fatto che MetroPoetry è un progetto in cui ogni parte è intervenuta a titolo gratuito: Radio GTT, l'agenzia Zipnews.it, le case editrici Adelphi, Giunti, Guanda, Newton Compton che con grande disponibilità e sensibilità ci hanno messo a disposizione i testi, i lettori e le lettrici che hanno prestato le loro voci. Una gratuità di tempo, risorse, impegno che dimostra una volta di più che il valore della poesia non è misurabile".


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martedì 20 dicembre 2016

Premio Internazionale di Poesia e Narrativa Europa in Versi

 

Di seguito il Bando di concorso e la locandina della Seconda Edizione del Premio di Poesia e Narrativa Europa in Versi 2017, legato al prestigioso Festival Internazionale di Poesia Europa in Versi(direttore artistico Laura Garavaglia) che da sette anni si tiene a Como. 


Presidente di giuria è il poeta Milo De Angelis.
Il Regolamento, la Locandina e i Premi sono consultabili sul sito al link www.europainversi.org/premio-
2017
Entrambi gli eventi sono organizzati da La Casa della Poesia di Como, Presidente Laura Garavaglia (www.
lacasadellapoesiadicomo.com).
Il Premio è suddiviso in 7 sezioni:

  • Poesia inedita
  • Poesia edita
  • Poesia dialettale
  • Poesia giovani
  • Narrativa inedita
  • Narrativa edita
  • Narrativa giovani
Lo scopo principale del premio è quello di dare spazio a voci nuove o fino ad oggi poco conosciute e quindi può essere particolarmente interessante per autori esordienti o comunque non ancora noti al grande pubblico.

I vincitori saranno protagonisti del Festival Internazionale Europa in versi che si terrà a Como a Villa Gallia il 7 e l’8 aprile 2017, dove potranno leggere una poesia o un brano della loro opera accanto a poeti di fama internazionale.

La poesia inedita vincitrice sarà pubblicata su una antologia dedicata ai poeti partecipanti al Festival. 


Sarà pubblicata anche l’opera di narrativa inedita vincitrice del concorso.

I vincitori saranno ospiti dell’associazione la notte tra il 7 e l'8 aprile.

Se lo riterrà opportuno, ci farà molto piacere se vorrà segnalare il concorso sul suo blog.

Per ulteriori informazioni sul Premio è possibile visitare il sito ufficiale www.europainversi.org

Poesia in azione. Clessidra compie 6 anni

IL COMPLEANNO DEL GIOCO DELLE PAROLE il 23 dicembre a Bari

A dicembre compie sei anni Clessidra, il gioco di lettura di Poesia in azione anzi, il gioco di azioni urbane di lettura con clessidra come dice Silvana Kuhtz che qualche anno fa lo ha inventato con MariaRosa Pappalettera durante una bella passeggiata sul lungomare barese. 

"E' un gioco facile, adatto a tutti, e che solletica il gusto della lettura e contemporaneamente della esplorazione della propria città. Lo abbiamo esportato anche altrove (per esempio ad Acquaviva, Bitonto, Bitritto, Maglie e Matera e in due città argentine) e da due anni si gioca anche all’istituto comprensivo Zingarelli dove sono tante le classi, tra primaria e scuola media, dove  si gioca con le parole grazie ai volontari di Poesia in azione, ad alcune infaticabili insegnanti e alla dirigente.
Durante l’estate scorsa abbiamo anche sperimentato la formula itinerante, ci siamo cioè incontrati in una piazza per dirigerci poi in un altro luogo della città. Abbiamo così esplorato leggendo. 
Ci piace cambiare luogo ogni mese, scoprire luoghi della città, esplorare, stare insieme all'insegna delle nostre passioni. In sei anni non siamo mai tornati a giocare nello stesso luogo, e chissà cosa ci riserverà ora il settimo anno“.

CLESSIDRA, si chiama così perché ogni partecipante ha solo il tempo di una clessidra (dai due ai sette minuti a seconda delle esigenze e del numero dei partecipanti) per la sua lettura, che non è una esibizione ma una condivisione di passioni.  

Quindi due, le semplici, ma tassative regole principali. Numero uno: si può intervenire esclusivamente come partecipanti e mai come semplici spettatori, (si può giocare per pochi secondi, purché si giochi!) ognuno dà il proprio colpo di remi per far stare a galla la barca. 

Numero due: sulla base del tema, bisogna scegliere cosa proporre: si può leggere un brano di un grande autore, mostrare immagini o scene di film, far ascoltare suoni, brani musicali, canzoni, o proporre movimento di corpi ed esperienza dei sensi intorno al tema scelto per quel mese. Tutto, nel tempo di una clessidra.  

Il tema ogni mese è una parola di cui prendersi cura, ed è comune in tutte le sedi dove si gioca. Quali sono le parole? Avverbi, sostantivi, verbi: fuoco, brividi, inciampare, mentre, striscia, alcuni esempi delle parole proposte durante gli incontri.  

Clessidra coglie il bisogno di ciascuno di esprimersi lì dove il tema scelto è un pretesto, uno spunto per tirare fuori una parte di se stessi.  

Clessidra è ospitata mensilmente in un luogo sempre diverso: associazioni, teatri, negozi, musei, pub, parchi, piazze, spiagge...

Anche il luogo scelto per festeggiare il compleanno barese è un luogo particolare della vita e della storia della città. 

Il tema di dicembre è ARIA, per parteciparvi il 23 dicembre bisogna scrivere a info@poesiainazione.it o telefonare a 349 5279755 – 333 8187350.

Volete portare clessidra nella vostra città o nella vostra scuola? Prendete contatti con poesia in azione, vi ritroverete a giocare anche voi con parole e lettura in modo leggero e divertente.

sabato 10 dicembre 2016

POESIA IN AZIONE: LABORATORIO ACROBATICO




LABORATORIO DI LETTURA ACROBATICA
TI SPUNTA UN FIORE IN BOCCA
Condotto da Silvana Kühtz
12 dicembre 2016 ore 18
Biblioteca scolastica interculturale di Bari, in Via Skanderberg Castriota, 35

 

"Una partecipante al mio laboratorio, Teresa Manuzzi, ha battezzato il lab che conduco con l'aggettivo Acrobatico, "si fa lettura acrobatica" dice lei dopo averne frequentati vari e aver trovato la sua chiave (senza mai farsi male!) Diciamolo, non sono acrobazie pericolose, il mio metodo si basa su giochi per la voce e di riflessione che poi fanno scaturire le nostre parti più interne e creative” dice Silvana Kuhtz che il 12 dicembre prossimo conduce dalle 18 per adulti e bambini insieme un Open day dove si presenta e sperimenta il laboratorio di lettura e scrittura alla Biblioteca scolastica interculturale di Bari, in Via Skanderberg Castriota, 35.

Teresa Manuzzi dal canto suo dice: "Se non sono acrobazie stare sia da un lato che dall'altro del microfono, tastare gli umori del pubblico, leggere ad alta voce al microfono, credere in ogni singola parola, slegarla, ma allo stesso tempo legarla al contesto, controllare il decollo e l'atterraggio...e tanti altri segreti che solo con la Kuhtz potrete scoprire!"

Un corso per adulti e bambini che vogliono misurarsi con la lettura a voce alta, il posto giusto in cui sperimentare la propria voce anche con l’uso del microfono. Per chi vuole viaggiare e far viaggiare attraverso la propria voce e le parole del testo scritto. Per chi vorrebbe, ma non osa. Per chi vuole parlare in pubblico, ma arrossisce. Per lettori attenti.

La lettura ad alta voce fa emergere il grande valore sonoro della parola, con la sua capacità di evocare suoni, sensazioni e di trasformare i simboli in emozioni e immagini. La lettura parte dall’ascolto come pratica di attenzione e cura.

Durante il laboratorio tanti sono i giochi, le esercitazioni per trovare familiarità con il suono delle parole, il tono, il modo, la prosodia, attraverso il lavoro di gruppo, questo laboratorio fa della lettura al microfono un’arte.


Trovo meraviglioso comunicare una bella storia a qualcuno che mi sta a cuore. Quello che abbiamo letto di più bello lo dobbiamo quasi sempre a una persona cara, ed è a una persona cara che ne parleremo subito. Forse perché la peculiarità del sentimento, così come del desiderio di leggere, è il fatto di preferire. Amare significa proprio questo: regalare le nostre preferenze a coloro che ci piacciono di più. E sono queste preferenze condivise a costruire la nostra libertà.

DANIEL PENNAC - Come un romanzo, Feltrinelli 1993


Grandi e piccoli benvenuti.

scrivete a info@poesiainazione.it
tel 349 5279755 – 333 8187350

Corrida e Antologia di poesia


15 dicembre 2016 – Scadenza per la partecipazione a "Versi diversi", antologia di poesia (contattare bernierobarra@hotmail.it oppure 3896139992)

16, 17, 18 dicembre 2016 - Eboli (SA), la corrida della poesia - Natale e la famiglia. Presso "Il Giardino Segreto", Via Serracapilli (Istituto delle Figlie di Cristo Re, ore 18,00

partecipate alla Corrida. Sarà divertente




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sabato 3 dicembre 2016

Le poesie di Maurizio Martina

Si intitola “Un addio è un infinito fantasma” la raccolta di poesie di Maurizio Martina, edito da Il Raggio Verde che sarà presentato in anteprima nazionale ad Arnesano (Lecce) il 3 dicembre 2016 nella sala conferenze del Palazzo Marchesale (largo Palazzo Marchesale) a partire dalle ore 18:30. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Emanuele Solazzo, la serata curata dall’associazione Le Ali di Pandora in collaborazione con la casa editrice Il Raggio Verde e con il patrocinio del Comune di Arnesano, vedrà gli interventi di Ambra Biscuso curatrice del volume, Michele Bovino e Claudia Forcignanò. Ingresso libero. Il libro, impreziosito dall’immagine inedita di un’opera dello stesso Maurizio Martina della serie “Stoffe animate” (foto di Bruno Barillari) è inserito nella collana “ConteTesti diVersi”, diretta da Antonietta Fulvio, e dedicata alla prosa e alla poesia contemporanea che affronta temi e contesti diversi, appunto. Perfettamente aderente al tema della collana, il libro di Maurizio Martina sarà presentato nella Giornata ONU dei diritti delle Persone con Disabilità, lo stesso autore a margine nelle sue note ricorda che “il 3 dicembre è la giornata mondiale della disabilità in cui l’amore deve essere un momento cruciale creato per le creature nel viluppo del Signore”. Un segnale forte perché si vada oltre la ricorrenza celebrativa ma si pensi quotidianamente ad un progetto d’amore e di inclusione di tutte le persone comprese quelle diversamente abili perché parte integrante di un unico disegno divino. “Amo di Maurizio la sua ostinazione e non accontentarsi mai e andare oltre la siepe. Lui per me è un moderno Ulisse con lo sguardo sempre oltre l'orizzonte. Oltre ogni limite alla ricerca del vero senso della vita, del vero senso dell'arte”. – si legge nella postfazione di Ambra Biscuso curatrice della raccolta di poesie di Maurizio Martina edita da Il Raggio Verde – “Le parole gli si muovono dentro perché la scrittura non ha inconsistenza, la vita sì, la ricerca della parola - come nell'arte visiva il colore, la tridimensionalità della struttura poetica come in quella artistica - fa di lui un cantastorie: lui racconta la realtà, la quotidianità, parla di sesso e di amore, di guerra e di ingiustizia, di abilità dei potenti e disabilità degli invisibili, preferisco vederlo come un cantastorie ma sappiamo che lui è un poeta sociale”. In copertina un’opera inedita dello stesso Martina, scelta tra quelle della serie "Stoffe animate". Pittore, scultore e poeta Maurizio Martina nasce a Monteroni (Lecce) il 23 maggio 1964. Diplomatosi all'Accademia di Belle Arti di Roma nel 1989, inizia la sua attività artistica nella capitale. Nel 1996 è presente all'Esposizione Nazionale Quadriennale D'Arte di Roma “1956 - 1990 Ultime Generazioni” presentato dalla storica d’arte Lorenza Trucchi. Gli anni romani sono molto importanti sia per l’evoluzione della sua ricerca pittorica sia per le sue significative esperienze lavorative nel mondo dello spettacolo e del teatro. Trasferitosi da Roma ad Arnesano (Lecce), paese della sua adolescenza dove tuttora vive, sperimenta e lavora su nuove forme espressive affiancando alla ricerca estetica la passione per la scrittura teatrale e, in particolare, per la poesia.

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