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giovedì 14 gennaio 2016

Ritratti di Poesia decima edizione - Dieci anni in viaggio con la poesia - Tempio di Adriano - 5 febbraio 2016

Dieci anni di Ritratti di poesia

A Roma, il 5 febbraio, presso il Tempio di Adriano, in Piazza di Pietra,
si terrà la 10ª edizione della manifestazione «Ritratti di poesia»
promossa dalla Fondazione Roma

Si svolgerà a Roma venerdì 5 febbraio (dalle 9.30 alle 19.30), presso il Tempio di Adriano, in Piazza di Pietra, la decima edizione della manifestazione «Ritratti di poesia», che vedrà la partecipazione di affermati autori stranieri –Carol Ann Duffy (Scozia), Joy Harjo (USA), Nuno Jùdice (Portogallo), Angèle Paoli (Francia), Rati Saxena (India), Jesper Svenbro (Svezia) – e gli italiani Domenico Alvino, Dina Basso, Corrado Benigni, Vito Bonito, Domenico Cipriano, Stelvio Di Spigno,  Milena de Magistris von Rex, Giancarlo Majorino, Mariella De Santis, Gabriele Frasca, Vincenzo Frungillo, Franca Grisoni, Tomaso Kemeny, Isabella Leardini, Andrea Longega, Aldo Nove, Rosa Pierno, Maria Pia Quintavalla, Silvio Raffo, Mariù Safier, Mario Santagostini, Nevio Spadoni, Alberto Toni.

La rassegna, aperta gratuitamente al pubblico, è promossa dalla Fondazione Roma e organizzata dalla Fondazione Roma-Arte-Musei con InventaEventi, per la cura di Vincenzo Mascolo.

Nel corso della manifestazione saranno assegnati i premi alla poesia italiana e straniera: il Premio (nazionale) Fondazione Roma-Ritratti di poesia a Giancarlo Majorino, uno dei poeti contemporanei più rappresentativi, critico, autore di opere teatrali e musicali, presidente della Casa della poesia di Milano; il Premio internazionale Fondazione Roma-Ritratti di poesia a Carol Ann Duffy (Scozia), dal 1°maggio 2009 «Poeta Laureato del Regno Unito», prima donna scozzese ad essere investita di tale onorificenza. La lettura delle poesie dei due premi sarà affidata a Sonia Bergamasco, attrice di teatro e di cinema.

In omaggio alla ricchezza del plurilinguismo la manifestazione ospiterà la poesia dialettale di Dina Basso, Franca Grisoni, Andrea Longega e Nevio Spadoni. Si parlerà anche di lingue in via d'estinzione con la poesia in bretone di Antony Heulin e quella in occitano di Aurélia Lassaque.

Il programma completo

9.30 - 10.45 Caro poeta
Franco Buffoni, Maria Grazia Calandrone, Terry Olivi, Elio Pecora e Luigia Sorrentino incontrano gli studenti dei licei romani Aristofane, De Sanctis, Machiavelli, Rossellini, Virgilio

10.45 - 11.05 Poetry slam (prima manche)
Data ufficiale del campionato nazionale di Poetry Slam L.I.P.S. - Lega Italiana Poetry Slam
EmCee Lello Voce
Partecipano: Antonella Bukovaz, Sergio Garau, Francesca Gironi, Simone Savogin

11.05 - 11.15 Ritratti di poesia.140
Giuria: Damiano Abeni, Rosaria Lo Russo, Anna Toscano.
Consegna del premio nazionale e del premio europeo

11.15 - 11.35 Saluto del Presidente della Fondazione Roma
Prof. Avv. Emmanuele F.M. Emanuele
Premio Fondazione Roma - Ritratti di Poesia
Giancarlo Majorino. Consegna del premio
Letture di Sonia Bergamasco

11.35 - 11.55 Di penna in penna (prima parte)
Milena de Magistris von Rex, Mariù Safier

11.55 - 12.15 Poetry slam (seconda manche)

12.15 - 12.30 La “poetry therapy”
Dome Bulfaro e l’uso terapeutico della poesia

12.30 - 12.50 Lingue in pericolo (prima parte)
Lingua bretone: Antony Heulin
Introduce Ines Cavalcanti di Chambra d’Òc

12.50 - 13.30 Di penna in penna (seconda parte)
Corrado Benigni, Domenico Cipriano,
Stelvio Di Spigno, Isabella Leardini

13.30 - 14.00 Idee di carta
Incontro con le case editrici Kolibris edizioni, Marcos y Marcos, Marco Saya Edizioni, Raffaelli Editore

14.00 - 14.30 pausa

14.30 - 15.00 Di penna in penna (terza parte)
Domenico Alvino, Mariella De Santis,
Maria Pia Quintavalla

15.00 - 15.20 La lingua, le lingue (prima parte)
Dina Basso, Andrea Longega

15.20 - 16.00 Poesia sconfinata (prima parte)
Angèle Paoli (Francia) con Luigia Sorrentino
Rati Saxena (India) con Vincenzo Mascolo

16.00 - 16.30 Di penna in penna (quarta parte)
Vito Bonito, Vincenzo Frungillo, Rosa Pierno

16.30 - 16.50 Lingue in pericolo (seconda parte)
Lingua occitana: Aurélia Lassaque con Zingonia Zingone

16.50 - 17.20 Di penna in penna (quinta parte)
Tomaso Kemeny, Silvio Raffo, Alberto Toni

17.20 - 17.40 Poesia sconfinata (seconda parte)
Jesper Svenbro (Svezia) con Maria Cristina Lombardi

17.40 - 18.00 La lingua, le lingue (seconda parte)
Franca Grisoni, Nevio Spadoni

18.00 - 18.20 Premio internazionale Fondazione Roma - Ritratti di Poesia
Carol Ann Duffy (Scozia)
Consegna del premio da parte del Presidente della Fondazione Roma
Prof. Avv. Emmanuele F.M. Emanuele
Conversazione a cura di Moira Egan
Letture di Sonia Bergamasco

18.20 - 18.50 Di penna in penna (sesta parte)
Gabriele Frasca, Aldo Nove, Mario Santagostini

18.50 - 19.30 Poesia sconfinata (terza parte)
Nuno Júdice (Portogallo) con Chiara De Luca
Joy Harjo (USA) con Laura Coltelli

19.30 Chiusura della manifestazione

mercoledì 13 gennaio 2016

PREMIO LETTERARIO CORRADO ALVARO-LIBERO BIGIARETTI: online il bando 2016

 
Premio Letterario
CORRADO ALVARO – LIBERO BIGIARETTI

II Edizione

 

Pubblicato sul sito del concorso il bando 2016. Il tema di quest’anno è incentrato sul rapporto tra Uomo e Natura.
C’è tempo fino al 29 febbraio per presentare le opere. Entro il 15 aprile 2016 la proclamazione dei cinque finalisti.

Dopo il successo della prima edizione, torna a Vallerano, nel cuore della Tuscia viterbese, il Premio letterario Corrado Alvaro e Libero Bigiaretti, grandi autori italiani, entrambi sepolti nel cimitero del paese, che tanto diedero alla letteratura e poesia nazionale.
Da oggi sul sito ufficiale del premio, www.alvarobigiaretti.it, è possibile visionare il bando del concorso la cui tematica è dedicata quest’anno al rapporto tra uomo e natura in tutte le sue accezioni (tematiche ambientali, narrativa di viaggio, esplorazione, rapporto città-campagna, ecc.): argomento legato, come da prassi del Premio, ad un aspetto dell’opera dei due scrittori.

Il Premio è rivolto a opere di narrativa italiana pubblicate in prima edizione tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2015 e si avrà tempo fino al 29 febbraio 2016 per presentare i lavori in forma cartacea all’ indirizzo indicati sul bando.

Il Comitato Direttivo del Premio è presieduto da Giorgio Nisini (Scrittore) ed è composto da Manola Erasmi (Consigliere Comune di Vallerano), Massimo Fornicoli (Presidente del Gruppo Archeologico F. Orioli di Vallerano), Maurizio Gregori (Sindaco di Vallerano), Massimo Onofri (Critico Letterario), Luca Poleggi (Giornalista), Riccardo Rovere (Casa Alvaro-Bigiaretti), Daniela Zanarini (Casa Alvaro-Bigiaretti).

La Giuria del premio è composta, oltre che dai membri del Comitato Direttivo, da una Giuria Scientifica -  formata da critici letterari, studiosi, scrittori e personalità di spicco del mondo culturale italiano che corrispondono ai nomi di Giuseppe Antonelli, Carla Carotenuto, Anne-Christine Faitrop-Porta,  Paolo  Fallai,  Fabrizio  Ottaviani,  Paolo  Palma,  Eugenio Ragni e Fabio Stassi - e da una Giuria Popolare, presieduta da Paolo Procaccioli, e costituita da cinque cittadini del comune di Vallerano in rappresentanza di altrettante categorie di arti, mestieri, associazioni del territorio, mondo giovanile e studentesco.

Dopo aver selezionato le cinque opere finaliste, che verranno comunicate alla stampa entro il 15 aprile 2016, il Comitato Direttivo le sottoporrà alle altre Giurie che premieranno il vincitore, nell’ambito della cerimonia finale prevista il prossimo maggio.

Il premio, che consiste in una somma in denaro pari a 1000 euro e in un'opera realizzata dagli studenti dell'Istituto d'Arte Umberto Midossi di Vignanello, è organizzato dal Comune di Vallerano, in collaborazione con l'associazione culturale Officina Mente, ed è realizzato grazie al sostegno di Fondazione Carivit e Ditta Mizzella.

Bando e regolamento scaricabili al seguente link:
http://www.alvarobigiaretti.it/bando.html

PREMIO ALVARO BIGIARETTI Sala Bigiaretti
Torre dell'antico Comune di Vallerano
Via del Torrione snc
Vallerano (VT)
RECAPITO POSTALE
Comune di Vallerano
Piazza Alberto Xerry De Caro n. 13
01030, Vallerano (VT)

E-MAIL
segreteria@alvarobigiaretti.it

lunedì 11 gennaio 2016

9° edizione Premio Letterario per poesie e racconti INEDITI ”San Benedetto del Tronto nel cuore”

Con il patrocinio di  Provincia Ascoli Piceno  e Assessorato alla Cultura Comune del S .Benedetto del Tronto in itinere ▫ Associazione Culturale Occhi di Argo e  Liberia  Largo Libro - La Fucina delle Parole  Ass. Culturale. è indetto il

9° edizione Premio Letterario per poesie e racconti INEDITI "San Benedetto del Tronto nel cuore"  



Il Concorso curato dalla Libera Associazione Culturale L.A.GI.P.  e' articolato in 3  SEZIONI per inediti:( anche se gia' premiati  

 SEZIONE A)  POESIA a tema LIBERO= UNO / DUE componimenti- a discrezione dell'autore-    

                             in 7 copie anonime >> più 1 sola con i dati completi dell'autore  e FIRMA Lunghezza tassativa

                            massima 40 versi, qualsiasi carattere e grandezza-purche ben leggibile-

 SEZIONE B)  POESIA dal tema suggerito= UNO / DUE componimenti- a discrezione dell'autore- ispirati al seguente

                           soggetto: "EMOZIONI : RESPIRI E SOSPIRI"  in 7 copie anonime  >> più 1 con dati completi  e FIRMA

                           Lunghezza massima 40 versi -qualsiasi carattere e grandezza purche ben leggibile-

  SEZIONE C) Un RACCONTO a tema LIBERO oppure  ispirato alla sezione B- per  un elaborato in 7 copie >>più 1 con dati autore /firma   Lungh. massima 3 cartelle  - ossia 3 fogli da fotocopie- qualsiasi carattere e grandezza purche ben comprensibile.  


I TESTI: Ogni testo cartaceo sarà presentato in 7 copie anonime >>> Più 1 con i dati chiari e completi dello

autore con= Nome, cogn. data nascita, indirizzo e-mail, telefono e FIRMA.  IL CURRICULUM NON e' OBBLIGATORIO MA  ASSAI GRADITO.  Uno stesso autore, potra' con  lo stesso invio, concorrere ad ognuna delle tre  sezioni con opere  dissimili ma con buste ben separate contenenti le tre quote e tutte le copie anonime più quelle  comprensive di dati e firma (vedi sopra). I componimenti gia' premiati in altri eventi sono ritenuti iidonei a partecipare.


ISTRUZIONI  per  l'INVIO = Spedire con  POSTE ITALIANE a: LAGIP- CH - Daniela  BRUNI  Via LAUREATI 89- 63074  SAN  BENEDETTO TRONTO  (AP)  


PREMI=  Cofanetto con targa personalizzati e volumi ai vincitori assoluti. Attestati   personalizzati ai restanti secondi, terzi, quarti classificati, alle Segnalazioni di Merito, Menzioni  d'Onore, ai Riconoscimenti Speciali.


Alla Premiazione  la giuria assegnera'  eventuali altri doni artistisci e gadget .  NOTA= Chi desidera puo' richiedere un diploma di encomio   quale attestato di partecipazione allegando 5 euro a parte e apponendo la dicitura "RICHIEDO ATTESTATO"    che sara' recapitato  a domicilio via Poste italiane a tutti i richiedenti



SCADENZA:  Martedi  19 Gennaio 2016   Fara' fede il timbro postale di partenza  

QUOTA di PARTECIP. per sezione: L'autore alleghera' ben occultati 10 euro in contanti  o in francobolli  da 95 cent. spillati

insieme agli elaborati o in vaglia all'indirizzo della segreteria; per ogni sezione prescelta.



NOTA agli autori:  Si RACCOMANDA CORTESEMENTE -se possibile- di NON  ATTENDERE  gli  ULTIMI  GIORNI  UTILI =

RINGRAZIAMO vivamente tutti coloro che vorranno collaborare in tal senso inviando in tempi congrui

Gli autori di lingua italiana  RESIDENTI  ALL'ESTERO - ossia fuori della Comunita Europea


POSSONO  ISCRIVERSI  GRATUITAMENTE  attenendosi allo stesso bando


Ogni autore con la sua  partecipazione e firma  accetta il contenuto del presente ban-do completo e concede il trattamento dei dati sensibili secondo le disposizioni della legge sulla Privacy.

Detti dati saranno  in futuro utilizzati unicamente per comunicazioni inerenti il concorso e per comunicati a carattere culturale. Verdetto di giuria: E' insindacabile e sarà prontamente comunicato ai SOLI premiati e finalisti.


I premiati sono pregati di  ritirare di persona i  riconoscimenti  (salvo  impedimenti  dell'ultima ora per cause di forza maggiore, comunicati  prontamente per tel. all''Organizzazione) o per delega a terzi.


I premi  non ritirati saranno spediti con Poste Italiane  su espressa richiesta dei titolari e  a nostre  totali spese se con tariffa ordinaria eccetto che per eventuali premi-gadget  ingombranti; oppure con invio di differente tipologia previo accordo specifico qualora l'autore opti  per tariffe speciali con spese a proprio carico.  In nessun caso le opere presentate saranno restituite.


Una volta inoltrato l'invio per  motivi di ordine organizzativo non e' possibile accogliere richieste da parte degli autori inerenti ai titoli delle opere da loro precedentemente inviate.


Per tutto quanto non previsto dal bando varra' la deliberazione ultima del Coordinamento del concorso. Non sono previsti rimborsi-spese di sorta per diritti, per spese di viaggio, pernottamenti e simili. 


Gli elaborati  non rispondenti ai requisiti  richiesti non saranno presi in  considerazione. L'organizzazione non risponde di disguidi postali imputabili a Poste Italiane, o mancati arrivi di e-mail, oppure plagi da parte degli autori che sono i diretti responsabili. Similmente non e' tenuta ad effettuare comunicazioni agli esclusi che possono richiedere espressamente  informazioni per mail o tel.


In caso rarissimo di inadeguatezza in qualita o quantita delle opere presentate  alcuni premi e  riconoscimenti potrebbero non venire assegnati. La direzione si riserva di effettuare minime variazioni volte a  un migliore svolgimento  dell''evento.  


Per informazioni ulteriori: presentare richiesta a: cerchidiparole@gmail.com  oppure: animusfrance@gmail.com anche per tel  solo nelle ore 19- 120  allo 3484703588 –solo nelle ore 19-20 



Premiazione:  E' prevista in loco nella prima meta' del 2016 presumibilmente in aprile  presso il Centro Culturale CAD via Forlanini 1/a -  in data da destinarsi. Gli assenti riceveranno i riconoscimenti  successivamene e tramite Poste Italiane o poste private o corriere.


Il Verdetto finale di giuria sarà diffuso tramite e-mail, comunicati- stampa  e in particolare sul giornale blog on-line" Occhidiargo.blogspot.it"  della Associazione -Libreria Largo-LIbro.

 

Lo scemo del villaggio. Presentazione a Leverano (Le) con il giornalista Alessandro Stajano


LO SCEMO DEL VILLAGGIO 
A LEVERANO (LE)
Da Galatina a Leverano, continuano le presentazioni del suo ultimo lavoro in giro per la provincia: Simone Mele presenta "Lo scemo del villaggio", un lavoro che diverte spassionatamente ma fa anche, e soprattutto, riflettere, presso l'associazione culturale Mujmuné - a sud di nessun nord, in via Roma 25 a Leverano (LE), giovedì 14 gennaio alle ore 21.

"Lo scemo del villaggio" è una raccolta di battute, giochi di parole e calembour che ha conquistato anche i media nazionali come I Provinciali di Radio Due arrivando dopo le oltre 4000 copie vendute con l'autoprodotto "L'ozio è il padre dei vizi, lo zio è il padre dei cugini" e dopo il crescente entusiasmo suscitato sul web con i suoi video che richiamano l'attenzione sulle nevrosi dell'idioma e del pensiero (www.youtube.com/watch?v=PY3NP2-Ah5w).  

Lì dove il lettore voglia cogliere quel mettere in evidenza le idiosincrasie del linguaggio e del pensiero non avrà che da scegliere tra le centinaia di contorsioni lessicali che svelano una lingua ed un pensiero comune sempre più impoveriti dalla mancanza di attenzione che nell'uso impera.

Il linguaggio è già povero, io lo vedo e soprattutto lo sento ogni giorno nelle nostre strade mendicare un aggettivo, un sostantivo, un arcaismo elegante... Nessuno più risponde a tono, e tono è molto triste, nessuno risponde per le rime, e tanto meno io che non voglio assumermi la responsabilità di nessuno. Sarà colpa della scuola, del corpo insegnanti, del corpo docenti? Io non sono e mai sarò per la mortificazione del corpo. 

Spiega così Simone Mele, contorsionista lessicale e sotto-scritto-re, il suo punto di vista sull'impoverimento del linguaggio, perché è negli anfratti della lingua che si colloca la sua attenzione. Nello scovare versioni inedite del pensiero comune, nell'inventare giochi di pensiero e di parole che mettono in serio dubbio lo stato delle cose. 


CHI E' SIMONE MELE
Classe '71. Dopo tumultuosi anni da liceale e svariati colpi accademici a vuoto si tuffa da autodidatta in studi matti e disperatissimi non disdegnando la strada come palestra di vita. Civetta con la filosofia orientale accarezzando l'idea di diventare monaco zen e ritirarsi di buon grado. Coltiva da sempre il calembour e l'ironia come arma di difesa nei confronti degli stereotipi e dei luoghi comuni.
Dall'amore per il lessico nasce la sua prima opera "L'ozio è il padre dei vizi, lo zio è il padre dei cugini" Caso editoriale locale.
Dal successo del libro inizia un avventura nel mondo della comicità. Sketch e cabaret diventano dei contenitori nei quali il Mele ha la possibilità di raccontare le sue storie che diventano un format dal titolo paradigmatico LO SCEMO DEL VILLAGGIO anche titolo della sua seconda fatica.

CHI E' ALESSANDRO STAJANO
Classe 1972, dopo il diploma di maturità scientifica si arruola, come volontario, durante la prima guerra del Golfo Persico al rientro dalla quale inizia a studiare Architettura presso l'Università di Roma e a frequentare gli ambienti e i personaggi dello spettacolo cinematografico e televisivo restando profondamente colpito dai meccanismi che regolano lo show-business e il mondo dell'informazione. Laureato con il massimo dei voti in Conservazione dei Beni Culturali, nel 2002, con una tesi sperimentale sulla perdita della Privacy e la paranoia da controllo, partecipa alla stesura del libro di Michele Mirabella, adottato nell'Ateneo leccese, e collabora con il professor Gino Santoro alla cattedra di Storia del Cinema e del Teatro dell'Università di Lecce fondando, con alcuni studenti e neo-laureati, l'associazione teatrale "Oistros" occupandosi in prima persona di portare avanti progetti per il recupero del disagio sociale giovanile presso le aree svantaggiate della provincia salentina. Per la collana universitaria "In Corso d'Opera" redige un saggio intitolato "Da Orwell al Grande Fratello" in cui si prende in esame la teoria del controllo globale a partire dal racconto fantascientifico di Erich Artur Blair, "1984", per giungere agli odierni programmi televisivi, senza tralasciare le produzioni cinematografiche d'oltre Oceano. Come giornalista pubblicista, a partire dal 2003, è stato redattore dei quotidiani locali Bari Sera, Lecce Sera, Il Paese Nuovo e il periodico regionale "Gusto di Puglia". Dal 2004 diventa capo servizio di cronaca nera per l'emittente televisiva leccese "Canale8". Dallo stesso anno conduce e realizza format per la televisione che spaziano dall'intrattenimento all'approfondimento politico, dall'inchiesta sulle emergenze territoriali alla valorizzazione delle risorse ambientali e paesaggistiche e nel suo salotto televisivo siederanno i volti più noti del panorama politico e dello spettacolo nazionale e locale. Nel 2006 gli viene affidata la direzione della rivista "Life Style – The best of Puglia", e di numerosi periodici di promozione turistica del territorio. Contestualmente si occupa della conduzione di spettacoli ed eventi culturali in tutta la provincia di Lecce tra i quali meritano di essere ricordati il "Premio Rever d'Oro Cosimo Cordella" e le sfilate de "Giovani stilisti in Passerella" promosse dall'Istituto Codella Fashion School. Nel 2010 pubblica per l'editore Laterza una raccolta di racconti a sfondo fantascientifico ottenendo un discreto consenso di pubblico e critica. Nel 2012 la "Gsm Ip Company" di Los Angeles gli commissiona l'ideazione di una storia fantascientifica e il relativo trattamento per una produzione cinematografica. Negli ultimi tre anni è stato invitato come relatore durante altrettanti congressi del Centro Ufologico Nazionale dando nuovo slancio alla scrittura di fantascienza e facendosi promotore di un premio letterario di caratura nazionale ispirato ai temi di volta in volta proposti. Da due anni collabora con il quotidiano online LeccePrima e, attualmente, sta per dare alle stampe due nuovi romanzi per le edizioni Lupo e Il Raggio Verde.


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www.CorrieredelWeb.it

venerdì 8 gennaio 2016

IL SUCCESSO IMPRENDITORIALE DI MASTER DIVENTA UN LIBRO

"Non ditelo alle nonne, preferisco Mamma Emma" è questo il titolo del libro che racconta la storia imprenditoriale dell'azienda Master. Dalle origini familiari alla conquista dei mercati internazionali, la realtà veneta illustra in 10 capitoli il proprio successo attraverso gli occhi e le parole di chi ha contribuito a renderlo possibile: i fondatori Adriano Bianco, Oscar Bellusci e Giovanni Favretto.

                Passione, lungimiranza, intuizione e anche un pizzico di fortuna. Sono questi gli ingredienti di un imprenditore di successo, che con la propria determinazione e spirito d'avanguardia sa creare aziende di valore. Ne è ben consapevole Adriano Bianco, che da giovane ragazzo pieno di sogni e speranze è oggi a capo di una delle realtà leader nel settore dell'agroalimentare, la Master Srl di Vedelago (TV). Una storia imprenditoriale fatta di traguardi e sfide vinte sempre a testa alta, una storia di amicizia e famiglia che da oggi diventa un libro. "Non ditelo alle nonne, preferisco Mamma Emma", è questo il titolo del volume che in 10 capitoli racconta e indaga una delle realtà artigianali venete di maggior successo anche a livello internazionale, un esempio da regalare ai manager del futuro.

Il libro, scritto da Lorenzo Parolin e con prefazione del noto conduttore televisivo e giornalista Luca Sardella, ripercorre le tappe salienti che hanno portato alla nascita e al consolidamento di Master, attraverso gli occhi e le parole di chi questa storia ha contribuito a scriverla. Tutto parte da quando il giovane Adriano Bianco assume le redini dell'attività di famiglia e, con lungimiranza e uno sguardo proiettato e attento al futuro del mercato alimentare, la trasforma in una vera azienda moderna, accompagnato nel suo viaggio dall'amico Oscar Bellusci e dal socio Giovanni Favretto, che condividono con lui gli stessi obiettivi. Tra aperitivi, lunghi viaggi in auto e scambi di idee, prende forma l'odierna azienda Master, una storia imprenditoriale genuina e vera, che affonda le proprie radici nella tradizione, proprio come la ricetta degli gnocchi "Mamma Emma", veri protagonisti del libro nonché fiore all'occhiello dell'intera produzione dell'azienda.

"Non ditelo alle nonne, preferisco Mamma Emma" descrive in maniera autentica cosa si nasconde dietro una realtà imprenditoriale di successo, costituita in primo luogo da persone. Un vero e proprio "manuale d'istruzioni" per gli imprenditori del futuro, che dalla storia di Adriano Bianco e soci avranno molto da cui trarre ispirazione.

Il libro, edito da Gruppo di Valore, fa parte della collana "Lezioni di Valore" e sarà disponibile nelle migliori librerie al prezzo di € 9,90
www.gnocchimaster.com


mercoledì 6 gennaio 2016

Premio Letterario Internazionale Città di Arona “Gian Vincenzo Omodei Zorini” XVIII edizione - anno 2016






SEZIONE  GIORNALISTI (quattro copie)
Da 1 a 3 articoli o inchieste, in lingua italiana
pubblicati su quotidiani o periodici che evidenzino attraverso interviste, recensioni o commenti,
qualche aspetto significativo della società moderna.

SEZIONE EDITI aperta a tutti (tre libri)
Volume a stampa di poesie
tema libero - in lingua italiana

SEZIONE INEDITI riservata agli autori di maggiore età (otto copie)
Brano inedito di narrativa
tema libero -  in lingua italiana

PREMI
ai primi classificati di ogni sezione, una targa e  una pergamena con la motivazione della giuria
ai secondi e terzi classificati, una targa

Le opere dovranno essere spedite entro il  31 Marzo 2016 al seguente indirizzo:
Circolo Culturale Gian Vincenzo Omodei Zorini
C.P.76 – 28041 ARONA   (NO)
non è richiesto un contributo di iscrizione o segreteria

norme di partecipazione vedi l’allegato

martedì 5 gennaio 2016

Aspettando Parolario: Alessandro Marzo Magno e il cibo italiano alla conquista del mondo - 13 gennaio

Mercoledì 13 gennaio, ore 18 
Libreria Feltrinelli, Como

Prosegue anche nel nuovo anno il cammino verso la sedicesima edizione di Parolario, la manifestazione dedicata ai libri e alla cultura che si terrà dal 16 al 26 giugno a Como.
Mercoledì 13 gennaio alle 18.00 alla Libreria Feltrinelli di Como Alessandro Marzo Magno racconterà l’origine e i segreti del cibo Made in Italy contenuti nella nuova versione ampliata del libro “Il genio del gusto. Come il mangiare italiano ha conquistato il mondo” (Garzanti, 2015). Durante l’incontro, organizzato da Parolario in collaborazione con Libreria Feltrinelli di Como, l’autore dialogherà con Vera Fisogni.
L’appuntamento sarà anche l’occasione per sottoscrivere la card Amici di Parolario 2016, un modo per contribuire a tenere in vita non solo la manifestazione estiva Parolario, ma anche tutte le iniziative che l’Associazione Parolario programma nel corso dell'anno e che offre ai suoi possessori la possibilità di usufruire di molte e interessanti convenzioni, costantemente aggiornate sul sito www.parolario.it.

La Card può essere acquistata anche presso la Segreteria Organizzativa di Parolario (c/o Ellecistudio, Piazza del Popolo 14, Como), la Libreria Plinio il Vecchio (Via Vitani 14, Como), la Libreria Feltrinelli (Via Cesare Cantù 17, Como), MAG Marsiglione Arts Gallery (Via Vitani 31, Como) e la Libreria Dominioni (via Dottesio 5, Como).

Il libro
Leggendo “Il genio del gusto” si scopre come la cucina italiana sia stata in grado di accogliere lavorazioni e ingredienti da tutto il mondo per reinventarli e farli propri, costruendo attorno al cibo una cultura originale e un’identità collettiva. Si svelano così le origini sorprendenti dei grandi protagonisti della gastronomia italiana: la pasta ha origini arabe, la pizza era preparata già dagli antichi greci, e quando si fa colazione al bar con caffè e croissant si assapora una bevanda turca. Perché la cucina è sempre contaminazione, e migliora viaggiando e incontrando il diverso. La grandezza del genio italiano è stata – ed è ancora – nel reinterpretare l'esotico, mescolarlo col casalingo e poi diffonderlo in tutto il mondo. Ma Alessandro Marzo Magno racconta anche storie di innovazione e coraggio imprenditoriale tutte italiane: il carpaccio, inventato nel 1963 da Giuseppe Cipriani; la macchinetta per il caffè espresso, nata dall'inventiva di un fonditore di alluminio che osservava la moglie fare il bucato; e la Nutella, il cui primo barattolo uscì dalle linee della Ferrero il 20 aprile 1964. Il genio del gusto descrive così in che modo il mangiare italiano è riuscito a conquistare il mondo, imponendosi ovunque come sinonimo di qualità, di benessere e di autenticità.

Alessandro Marzo Magno
È laureato in Storia veneta all'Università di Venezia. Giornalista, è stato più volte nei Balcani durante il conflitto che ha dilaniato l'ex Jugoslavia dal 1991 al 2001. Ha lavorato in vari quotidiani, ed è stato per dieci anni il responsabile degli esteri del settimanale "Diario". Ora collabora con "Focus Storia" e con la pagina food del sito del "Sole 24 Ore". Scrive libri, ne ha pubblicati undici, tra i quali "L'invenzione dei soldi. Quando la finanza parlava italiano" (Garzanti, 2013), “L’alba dei libri. Quando Venezia ha fatto leggere il mondo” (Garzanti, 2012, edizione Elefanti Storia 2013) e “Atene 1687. Venezia, i turchi e la distruzione del Partenone”(Il Saggiatore, 2011).

Ingresso libero
                                                            
Per informazioni:
Segreteria organizzativa Ellecistudio
Tel. +39.031.301037 - info@parolario.it - www.parolario.it
Facebook: facebook.com/Parolario - Twitter: @Parolario

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